Infanzia (Christophe Chabouté)

Infanzia ci porta a guardare il mondo dal punto di vista di questi bambini, riportandoci ad una età passata eppure ancora viva dentro di noi.
Articolo aggiornato il 28/09/2015

Infanzia (Christophe Chabouté)Christophe Chabouté è uno dei volti nuovi del fumetto francese, uno degli autori più interessanti del vasto panorama d’oltralpe. Prima di questo volume, la stessa ha edito Zoe e Luna Piena in volume, oltre ad ospitare la serie Streghe sulla rivista ammiraglia Mondo Naif.
Chabouté ci porta attraverso due racconti nel mondo di due bambini, due piccoli protagonisti che ci osservano dalle pagine in bianco e nero con occhi grandi e lucenti, di pianto o di gioia che sia. Un’isoletta di felicità ci presenta un bambino come tanti, in una famiglia dove l’unico dialogo tra i genitori sono le grida, che trova in un barbone del parco una persona da cui ricevere ed a cui dare. In Qualche giorno d’estate ancora una famiglia divisa è il motore della storia, che prende pero’ la piega di un piccolo viaggio iniziatico: un’estate in campagna, il fiume, la compagnia di un anziano che sa ascoltare l’acqua che scorre veloce come la vita, portandoci sempre un poco più lontano.
Chabouté ha una narrazione lenta, leggera, poetica, una capacità di raccontare con poche parole e di esplorare i sentimenti dei suoi protagonisti; Infanzia ci porta così a guardare il mondo dal punto di vista di questi bambini, riportandoci ad una età passata eppure ancora viva dentro di noi, ricordandoci cosa significasse osservare il mondo con occhi pieni di sorpresa, ma anche di timore.

Abbiamo parlato di:
Infanzia
Christophe Chabouté
Traduzione di M. Carpino
Kappa Edizioni, 2003
144 pagine, brossurato, colori – 10,50€

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