Harpun: con un arpione a caccia di mostri

Rebecca caccia mostri che solo lei riesce a vedere. Masi e Rossi Edrighi costruiscono un'avventura emozionante e ben calibrata ideale per adolescenti.

Harpun: con un arpione a caccia di mostriQuella digitale, curata e distribuita da è la terza edizione di Harpun, avventura a fumetti scritta da e disegnata da . La storia della sua pubblicazione è raccontata in coda all’ultimo albo e, come tappe importanti, vede quella su blog (2011), e quella in volume curata da GP Publishing (2012).

La storia inizia con Joshua che arriva in un’isola per preparare l’installazione di una gigantesca antenna per telecomunicazioni. Qui si imbatte in Rebecca, una ragazza considerata una sorta di strega dagli isolani, che gira armata di arpione e sostiene di uccidere mostri che infestano l’aria.

Mostri che vediamo anche noi lettori, ma invisibili a tutti i personaggi: questa asimmetria è la principale responsabile dell’inquietudine che trasmette la prima parte del racconto, poiché fa sì che il lettore viva la realtà del pericolo e l’inconsapevolezza degli umani alla totale mercé dei mostri.

Da qui, l’intreccio si svolge lungo sei capitoli in maniera lineare, con ritmo elevato, cadenzato da numerose scene d’azione e smorzato da pagine scritte di riepiloghi e informazioni accessorie in forma di e-mail, di Joshua a una fantomatica sorella affetta dalle fobie più improbabili. Joshua offre quindi la voce narrante, l’ironia della quale stempera un’atmosfera altrimenti plumbea non solo per gli eventi ma anche per la scelta di una gamma cromatica contraddistinta da tonalità scure.

Harpun: con un arpione a caccia di mostri
I mostri di Giovanni Masi e Federico Rossi Edrighi spaventano nella loro alienità.

Masi e Rossi Edrighi raccontano con precisione e leggerezza: mantengono costantemente la focalizzazione sulla vicenda, non indugiano sull’orrorifico e anzi, utilizzando uno stile vicino al comico, trovano un equilibrio che riesce a valorizzare le due polarità senza cadere nel grottesco.
Così ad esempio i mostri sono disegnati come masse spigolose, tentacolari e multidentate, definiti nei contorni ma senza molti dettagli, comunicano la sensazione di pericolo e alterità in modo funzionale a una lettura rapida, ma senza fermare l’attenzione su specifici particolari.

Alla fine, se da una parte resta l’impressione di una resa solo parziale del potenziale orrorifico (gli “spiegoni” delle e-mail con il loro tono quasi parodico smorzano eccessivamente la tensione), abbiamo la convinzione di un’opera ideale per adolescenti, per i quali le ascendenze lovecraftiane possono rimanere ignote e il discorso pedagogico alla base dello scenario non suona troppo didascalico.

Il finale di Harpun apre su nuove avventure della coppia Joshua Rebecca, che non hanno tuttavia (ancora) visto la luce. I due autori, che partecipano al gruppo Uno studio in rosso, sono al momento impegnati su molti altri progetti: Masi ha recentemente sceneggiato Guna (NPE) e Cuore di Tenebra per la collana I Maestri dell’Avventura di Star Comics; Rossi Edrighi ha disegnato Uno studio in rosso, sempre per la collana Star Comics, ed è al lavoro sull’annunciata serie Bonelli 4 Hoods.

Sullo store di Verticalismi, Harpun è disponibile sia nei singoli albi, sia in bundle con il Diario dei mostrincubi, che elenca una lunga serie di mostri con le loro caratteristiche, e il romanzo Scappa! di Masi.

Abbiamo parlato di:
Harpun
Giovanni Masi, Federico Rossi Edrighi
Verticomics, 2016
Prezzo: 0,99 €/albo; 5,94 € in bundle

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio