Guelfi e ghibellini a fumetti: Farinata di Tarantino

Kleiner Flug dedica un volume a uno dei personaggi storici resi famosi dalla Commedia dantesca, Farinata degli Uberti, visto da Corso Tarantino.

« Ed el mi disse: Volgiti! che fai?
Vedi là Farinata che s’è dritto
da la cintola in sú tutto ‘l vedrai.
Io avea già il mio viso nel suo fitto;
ed el s’ergea col petto e con la fronte
com’avesse l’inferno a gran dispitto. »
(Dante Alighieri – Divina Commedia, Inferno, Canto X, versi 31-36)

Guelfi e ghibellini a fumetti: Farinata di TarantinoChiunque sia nato a Firenze, o vi abbia abitato per qualche tempo, ha ben presente il concetto di rivalità cittadina che ancora oggi pervade i quartieri fiorentini del centro storico. Una rivalità che affonda le proprie radici in quella storica che contrappose guelfi e ghibellini, seppur oggi molto più civile e decisamente meno violenta (se si esclude il calcio storico…).

Semplificando molto un discorso storicamente complesso, le due fazioni politiche, nate nel XIII secolo, in Italia e soprattutto nel capoluogo toscano furono le protagoniste dello scontro tra Papato (guelfi) e Impero (ghibellini).

Ma chi conosce Firenze o è fiorentino di nascita è anche ben conscio di quanto grande sia l’amore degli abitanti di Firenze per la loro città, un amore che travalica la suddetta rivalità cittadina, soprattutto quando ci si deve “schierare” contro le altre città toscane, anche qui in una sorta di richiamo ancestrale a storici scontri e battaglie. Una rivalità regionale che Firenze – e da fiorentino devo ammetterlo – vive da sempre con una convinta aria di superiorità nei confronti degli altri abitanti della Toscana.

«Volgiti! Che fai? Vedi là Farinata che s’è dritto»

C’è una figura storica che ha racchiuso in sé queste due caratteristiche, fino a diventarne una sorta di paradigma incarnato, diventata famosa anche per essere uno dei protagonisti del Decimo Canto dell’Inferno dantesco: Manente degli Uberti, meglio noto come Farinata per via del colore biondo grano dei suoi capelli.

A questo personaggio è dedicato il volume di , scritto e illustrato da Corso Tarantino, sesta uscita della collana Prodigi tra le nuvole. Questa opera prima di Tarantino, autore giovane ma con una già spiccata personalità narrativa e grafica, è proprio l’adattamento a fumetti dell’incontro che avviene nell’Inferno tra Dante – guelfo per tradizione familiare – e Farinata, che fu capo della fazione ghibellina dei fiorentini.
Manente era figlio del nobile Jacopo Degli Uberti, una tra le più antiche e importanti famiglie fiorentine, e visse a Firenze nella prima metà del 1200 in un periodo di profonde divisioni politiche all’interno della città, che sfociarono spesso in violenti scontri sanguinosi per il governo cittadino che fu in mano a fasi alterne sia ai guelfi che ai ghibellini.

Guelfi e ghibellini a fumetti: Farinata di Tarantino

Dal 1239 Farinata assurge a capo di quest’ultima consorteria, diventando il protagonista nel 1248 della cacciata dei guelfi dalla città. Quando tre anni più tardi i guelfi ripresero il potere cittadino, esiliarono la famiglia degli Uberti e Manente trovò rifugio a Siena. Da lì riorganizzò le fila ghibelline e contribuì da protagonista alla vittoria della battaglia di Montaperti (4 settembre 1260). Nella dieta di Empoli che ne seguì, Farinata dimostrò nobilmente il suo grande amor di patria, insorgendo a viso aperto contro la proposta dei deputati di Pisa e di Siena, che avrebbero voluto radere al suolo la città di Firenze, di fatto salvando il capoluogo toscano dalla distruzione.

Coloro “che l’anima col corpo morta fanno.”

Dante pone Farinata nel sesto cerchio infernale, laddove sono gli eretici, nella città di Dite, che agli occhi del Poeta e di Virgilio appare come una distesa di sepolcri spalancati e infiammati, dai quali fuoriescono indicibili lamenti.
Proprio con questa immagine si apre il libro di Tarantino, in un omaggio alla classica iconografia dantesca delle immagini di Gustave Dorè.

In una serie di tavole contrassegnate dal forte tratto pittorico dell’autore, nelle quali l’uso dell’acquerello si mischia con efficacia al tratto del carboncino, l’autore illustra il colloquio che intercorre tra Dante e Farinata e per mezzo di esso – attraverso una sequenza di flashback – ci mostra le fasi più salienti della vita del condottiero fiorentino, che culminano nella bella, cruda e violenta immagine a doppia pagina che ci mostra il campo di battaglia di Montaperti.

Guelfi e ghibellini a fumetti: Farinata di TarantinoNella Commedia, Dante rende un grande omaggio a Farinata, tratteggiandolo come una figura imponente e fiera (“com’avesse l’inferno a gran dispitto”), tanto che Virgilio stesso raccomanda a Dante di usare con lui parole “nobili” (“conte“): quello che ne scaturisce è uno tra i dialoghi più teatrali della Divina Commedia, dal quale chiaramente emerge il rapporto di “stima” tra il Poeta e Farinata, un magnanimo, nella precisa accezione di uno “spirito grande” con il quale, nonostante le distanze politiche, c’è un’affinità di pensiero morale.

Tarantino nel suo adattamento riesce a rendere tutto questo, sia attraverso una prosa dialogata che è una sorta di parafrasi dei versi danteschi, sia attraverso una rappresentazione grafica di Farinata che ne rifletta nell’aspetto fisico la grandezza morale.

Il linguaggio che l’autore riesce a creare è connotato da un forte impatto recitativo e teatrale che permette, tanto ai dialoghi quanto alle didascalie, sempre presenti nei flashback, di ammantarsi di una aulicità che però mai va a discapito della scorrevolezza o della chiarezza delle parole usate.
Allo stesso modo, il disegno e lo stile usato nelle tavole, pur non rinunciando mai alla pittoricità quale scelta stilistica autoriale, si soffermano con perizia sui particolari, dimostrando un attento lavoro di documentazione sugli ambienti e i paramenti bellici dell’epoca.

Se un punto debole, una sorta di criticità può essere trovato è che questa, come anche altre opere della Kleiner Flug, presuppone una conoscenza seppur di base della materia e del personaggio trattati. Questi volumi si pongono non tanto come fumetti didascalici che servono per narrare, in questo caso, la storia di Farinata e il canto Decimo dell’Inferno a chi non ne ha mai sentito parlare, quanto come compendi per un lettore che già ha un’idea della materia trattata.

Farinata degli Uberti è comunque un’altra opera riuscita che la casa editrice toscana dedica a Dante nei 750 anni dalla sua nascita e, al pari del volume dedicato dalla casa editrice proprio a una porzione della biografia del Poeta, è un altro esempio di come il fumetto possa prestarsi quale mezzo didattico per far scoprire – o riscoprire – opere letterarie e personaggi storici che non sempre la scuola italiana permette di apprezzare a pieno.

Abbiamo parlato di:
Farinata degli Uberti
Corso Tarantino
Kleiner Flug – Collana Prodigi fra le nuvole, 2015
48 pagine, brossurato, a colori ­- 12,00 €
ISBN: 9788898439188

Guelfi e ghibellini a fumetti: Farinata di Tarantino

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