Giuseppe Camuncoli: vedi Napoli Comicon e…

Al Napoli Comicon 2016 Giuseppe Camuncoli è ospite di RW Lion per la presentazione dell'edizione italiana di Batman Europa.

Giuseppe Camuncoli: vedi Napoli Comicon e...

Giuseppe Cammo Camuncoli è nato a Reggio Emilia nel 1975. Debutta come professionista nel mondo del fumetto nel 1997 con Bonerest, scritto da Matteo Casali, con il quale forma lo studio Innocent Victim. In seguito pubblica due episodi della serie Quebrada, ma soprattutto grazie alla pubblicazione in volume di Bonerest ad opera della Magic Press, Camuncoli si propone al mercato statunitense.
Dal novembre 2000, infatti, inizia a collaborare con la DC Comics, per cui realizza vari numeri delle serie Vertigo più importanti, come Swamp Thing, Hellblazer, la miniserie Vertigo Pop: Bangkok. Ha realizzato anche alcuni numeri di Batgirl. Nel 2002 lavora anche per la Marvel Comics a una storia di Spiderman’s Tangled Web, scritta da Brian Azzarello. Nel 2003 esce negli Stati Uniti il fumetto Intimates ideato insieme a Joe Casey e Jim Lee.
Nel 2006/2007 lavora a 2 numeri della serie 52 della DC Comics, e nel 2008 ad una nuova serie di Hellblazer
Nell’ottobre 2007 è uscita la sua prima graphic novel Il vangelo del coyote, su testi di Gianluca Morozzi, a questa seguono l’adattamento a fumetti del romanzo di Luciano Ligabue La neve se ne frega e il seguito della serie creata da Hugo Pratt Gli scorpioni del deserto, entrambi su testi di Matteo Casali.
Nel 2008 realizza le matite dello one shot Immortal Iron Fist: Orson Randall and the Death Queen of California e della miniserie X-Infernus per la Marvel Comics. Nel 2009 ha disegnato una breve storia per il terzo Dylan Dog Color Fest su testi di Tito Faraci e alcuni numeri della miniserie Dark Wolverine.
Dal 2011 al 2012, per i testi di Dan Slott, realizza i disegni per la collana statunitense The Amazing Spider-Man e, dal 2013, per la collana americana The Superior Spider-Man, entrambe dedicate all’Uomo Ragno.
Attualmente è il disegnatore di The Amazing Spider-Man, sempre su testi di Dan Slott.

Giuseppe Camuncoli: vedi Napoli Comicon e...

Partiamo dal motivo della tua presenza al Comicon quest’anno: suppongo sia per la presentazione dell’edizione italiana di Batman Europa per la RW Lion, giusto?
Hai supposto bene. I ragazzi di RW Lion hanno deciso di tenere a battesimo il lancio italiano di Batman Europa proprio al , e di avere Matteo Casali e il sottoscritto come ospiti. Abbiamo ovviamente salutato con grande entusiasmo questa operazione perché Batman Europa ha visto l’anno scorso la luce in America dopo una gestazione decennale, e non vediamo l’ora di tastare con mano quale sia il gradimento del pubblico nei confronti di un’opera a cui teniamo tantissimo.

Visto il tema di questo Napoli Comicon, che opinione hai della sempre crescente ibridazione del fumetto con altre forme di espressione artistica e comunicativa (cinema, TV, letteratura, teatro…)?
Sono e sono sempre stato a favore delle contaminazioni, quindi aspetto sempre con grande curiosità e interesso ogni nuovo progetto che possa offrire nuovi punti di vista sull’argomento, o che comunque possa diffondere ulteriormente e presso nuove platee quella che viene chiamata la Nona Arte. Se ora chiunque, dai ragazzini agli adulti, conosce ad esempio personaggi come Deadpool o Ant-Man, significa in ogni caso più attenzione verso il mondo dei fumetti in toto. E credo che da ciò ne tutto quanto il settore possa trarre beneficio.

Vedi Napoli e poi…?
… Ci ritorni! Ho un legame speciale con Napoli dal 1996, anno in cui (grazie ad amici e amiche napoletani conosciuti in un villaggio turistico in cui facevo l’animatore) iniziai ad andarci sempre più spesso. Di Napoli adoro tutto, anche mia moglie è napoletana e i miei suoceri vivono ancora lì, per cui ogni volta che possiamo ci torniamo. Anche quando so già che mi toccherà passare tanto tempo a disegnare, non rinuncio mai alla trasferta. Nei prossimi mesi sarò impegnato ancora su Amazing Spider-Man, sempre per Marvel e sempre su testi di Dan Slott, in un ciclo di storie che vedranno Peter Parker interagire con Iron Man, Miles Morales e gli Avengers. Vedremo se durante il Comicon potrò prendermela comoda, o se dovrò schizzare al tavolo a inseguire linee con la matita!

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