Il Giornalino ricorda Paolo Piffarerio

Il Giornalino ricorda il maestro Paolo Piffarerio scomparso ieri all'età di 90 anni.

Comunicato Stampa

A 90 anni ci ha lasciato lo storico collaboratore del settimanale per ragazzi dei Periodici San Paolo

“Paolo, che avrebbe festeggiato ad agosto il compleanno, soleva scherzare sul fatto che fosse coetaneo anche se più anziano di qualche mese della nostra testata e questo lo inorgogliva. Lo ricordiamo con affetto per le belle emozioni che ci ha regalato, per il carattere affabile e per lo spirito sempre positivo che ha guidato il suo lavoro e la sua vita. Siamo vicini ai nipoti e a quanti gli hanno voluto bene e lo ricordiamo con una preghiera al Signore della vita”.

Queste le parole di p. Stefano Gorla, direttore dell’Area Ragazzi dei Periodici San Paolo dedicate allo storico collaboratore de il Giornalino .Il Giornalino ricorda Paolo Piffarerio

Di seguito, riproponiamo un breve profilo dell’autore che ha accompagnato – nell’edizione di Super G di agosto 2014 – la presentazione de La Maschera di ferro, in omaggio ai 90 anni di Piffarerio concomitanti ai 90 anni de il Giornalino.

Disegnatore e illustratore (classe 1924), Piffarerio ha realizzato per il Giornalino moltissimi lavori, tra cui diverse biografie a fumetti di personaggi storici e classici della letteratura: sua la rilettura a fumetti de I promessi Sposi, Le avventure di Ulisse, Il gobbo di Notre-Dame, I MiserabiliLustrissimo Goldoni  (sulle opere teatrali del commediografo veneziano) e le biografie di Arturo Toscanini, Giuseppe Verdi, Gemma Galgani, Tommaso Moro, Santa Brigida di Svezia, Giulia Colbert, marchesa di Barolo e San Gennaro.

Un episodio della serie di Adalberto di Cuorsincero, fumetto di ambientazione medievale sviluppato in oltre 230 tavole sui testi di Beppe Ramello, è stato pubblicato sul numero di Super G di giugno, ancora nelle librerie, mentre Il Visconte di Bragelonne (La Maschera di Ferro) di Alexandre Dumas è l’opera che chiude il ciclo dei celebri tre Moschettieri. Pubblicato la prima volta a puntate nel 1977, la rilettura di Piffarerio attinge integralmente dal lavoro dumasiano analizzando e facendo propri le vicende narrate con uno stile grafico inconfondibile e una particolare maestria nel muovere fatti e personaggi di cui, ancora una volta, l’illustratore si conferma profondo conoscitore. Noto al grande pubblico per essere uno dei disegnatori di Alan Ford, Piffarerio è stato anche uno dei pionieri del cinema d’animazione, lavorando nella casa di produzione Gamma Film che realizzerà alcuni personaggi del celebre Carosello.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio