“Garret: Ucciderò ancora Billy the Kid”: la ristampa dell’Editoriale Cosmo

Come al vampiro Pietro Battaglia, anche allo sceriffo Garrett viene concessa una seconda occasione. L’Editoriale Cosmo ripropone un’ avventura western-horror firmata da Roberto Recchioni.
Articolo aggiornato il 05/04/2016

"Garret: Ucciderò ancora Billy the Kid": la ristampa dell’Editoriale CosmoLa definizione che meglio rispecchia questo racconto western di e , coadiuvati da disegnatori come Werther Dell’Edera e , è quella di una rivisitazione tetra e polverosa dei vecchi classici del genere.
Un prodotto che, con le sue atmosfere decadenti, potrebbe rimandare la mente dei più navigati all’espansione Undead Nightmare del videogioco Red Dead Redemption, dove un’improvvisa epidemia sta trasformando in zombie tutta la popolazione del vecchio West.

Garrett – Ucciderò ancora Billy the Kid, pubblicato nell’ormai lontano 2007 dalla BD Edizioni, viene dunque riportato nelle edicole dall’ nella sua serie nera, in formato bonellide, secondo la stessa procedura adottata per un altro personaggio creato da Recchioni (in coppia in questo caso con Leomacs), il vampiro Pietro Battaglia.
"Garret: Ucciderò ancora Billy the Kid": la ristampa dell’Editoriale Cosmo

Texas. Cittadina di Rosamunda.
Lo sceriffo Garrett ha in testa un unico pensiero che porta a tanti guai: William Bonney, detto Billy The Kid. I problemi poi si complicano se il bandito si trasforma in un pelleossa, zombie ostico da tirare giù a suon di pallottole, come tutti i suoi simili che infestano lo Stato della stella solitaria.

"Garret: Ucciderò ancora Billy the Kid": la ristampa dell’Editoriale CosmoParte così una caccia all’uomo nei meandri di un Texas sporco e maledetto, ben lontano dalla visione più classica “alla John Wayne” ma senza rinunciare a tutti i capisaldi che hanno idealizzato e divinizzato un’epoca storica; unendo il tutto a fitti giochi di potere e interessi personali, con il dio denaro a farla sempre da padrone.
Fortunatamente anche i personaggi sono all’altezza della situazione, sfiorando solo di striscio gli stereotipi che il genere propone,  anime perdute in un teatro dove non esistono buoni o cattivi, ma solo uomini e donne che convivono con i propri peccati.

Difficile dare una valutazione univoca sui disegni, perché frutto di diverse mani che si sono alternate nel corso dei capitoli, nonostante tutti i disegnatori si siano accostati ad un tratto semplice con linee molto pulite e ben definite.

Nello specifico, Cristiano Cucina ha dedicato maggiore attenzione ai particolari di volti e sfondi, riuscendo in questo modo ad apportare un valore aggiunto alle scene, tanto nell’emotività dei personaggi quanto nell’atmosfera posposta dagli scenari.
Riccardo Burchielli può essere tranquillamente riconosciuto grazie al suo tratto molto pulito e al forte uso delle chine ottimamente utilizzate per le ombre.
Mentre Werther Dell’Edera ha virato verso delle linee più abbozzate, senza tuttavia limitare la godibilità della lettura.

"Garret: Ucciderò ancora Billy the Kid": la ristampa dell’Editoriale Cosmo

Considerando l’opera nella sua complessità, il comparto artistico risulta dunque più che buono e stuzzicante grazie a una sceneggiatura capace di giocare con le inquadrature, fermandosi ora sul particolare delle espressioni facciali, ora sulla prospettiva dell’azione; potendo notare anche una sorta di tendenza caricaturale all’insieme, senza che questo riduca il senso di realismo dell’intera avventura.

In definitiva, un’interessante e riuscita rivisitazione di quel Western tanto caro agli appassionati del genere. Peccato che la diversificazione si fermi all’aggiunta degli zombie, senza lasciare molto spazio a ulteriori divagazioni che avrebbero giovato alla varietà dell’azione.

Abbiamo parlato di:
Garrett – Ucciderò ancora Billy the Kid
Roberto Recchioni, Riccardo Burchielli, Werther Dell’Edera, Cristiano Cucina
Editoriale Cosmo, Marzo 2014
280 pag, brossurato, bianco e nero – 5,90 €
ISBN:  9788898152629

"Garret: Ucciderò ancora Billy the Kid": la ristampa dell’Editoriale Cosmo

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