Fumetto! 150 anni di storie italiane. E chi più ne ha, più ne metta!

"Fumetto! 150 anni di storie italiane", di Gianni Bono e Matteo Stefanelli, costituisce un punto di partenza per un viaggio nella storia del fumetto italiano, fatto di immagini, sensazioni e...

Fumetto! 150 anni di storie italiane. E chi più ne ha, più ne metta!Poderoso. Gigantesco. Enorme. Ciclopico ed enciclopedico.
Perché, se le dimensioni contano, mai come in questo caso ne abbiamo la conferma.
Oltre mille immagini, più di cento autori citati, cinquecentoquattordici pagine di grande formato solide e spesse in tre chili e cento grammi di peso.
Queste le misure per il corposo volume edito da Rizzoli nel 2012 a cura di Gianni Bono – storico e studioso del fumetto, direttore editoriale della Cenisio, dell’Epierre, e  di Topolino,è già autore della Guida al fumetto italiano (Milano), fondatore delle Edizioni If e creatore del Museo del Fumetto e dell’Immagine a Lucca, dal 2008 è presidente del “Comitato Nazionale per le celebrazioni di Un Secolo di Fumetto Italiano” –  e Matteo Stefanelli  – giornalista, studioso di media, consulente editoriale e fumettologo.

Un volume ampio e ricco, risultato di un lavoro che non può non riempire di orgoglio e patria commozione – a intenderci, come nei filmati dell’Istituto Luce – sia i loro curatori che i possessori finali.
Fumetto! data la mole, non può di certo definirsi un agile saggio:  dimensioni giustificate dai contenuti che attraversano un secolo e mezzo di storia dell’editoria Italiana a fumetti.
È una storia strana quella del fumetto italico: sempre sotto gli occhi di tutti e mai pienamente apprezzata.  Una sorta di segreto di pulcinella in cui tutti sanno ma nessuno parla. Una storia che si è infiltrata nella cultura nostrana come una polvere sottile, permeandola senza peraltro rendersi mai pienamente palese.
Il sovradimensionamento del volume si deve anche a questo: rendere palesemente evidente una storia grande e sconosciuta ai più, che non possono non essere attratti dalla sua abbondanza.

Fumetto! 150 anni di storie italiane. E chi più ne ha, più ne metta!Rafforzare l’identità del fumetto italiano, riconoscerlo non soltanto come prodotto “locale” ma come proposta originale  e unica nel panorama internazionale; ecco uno degli intenti degli autori che, per loro stessa ammissione, di certo non si esaurisce in queste pagine.
La lacunosa assenza di una storia ufficiale delle nostrane nuvole parlanti, viene così tamponata da questo libro che ne propone una lettura non partendo dalla centralità storica del 1908, anno in cui debuttò il Corriere dei Piccoli – già supplemento del Corriere della sera di cui viene comunque riconosciuta l’importanza – ma guardando ancora più indietro nel tempo, alle stampe periodiche e alle forme narrative legate al disegno proprie della fecondità letteraria italiana del primo periodo dell’unità d’Italia.
Una proposta che porta con sé delle conseguenze, la prima e forse più importante delle quali è donare una nuova ottica all’esplorazione artistica di campi affini e lo sfatare lo stereotipo che vuole il fumetto come linguaggio esclusivamente infantile.

Fumetto! 150 anni di storie italiane. E chi più ne ha, più ne metta!Infine l’idea tutta soggettiva degli autori: porre l’attenzione sull’energia grafica del fumetto italiano il quale è immerso – da sempre – nella nostra tradizione figurativa di cui è spesso primo fautore.
L’approccio di lettura scelto non segue un approccio filologico: selezione di opere che restituiscono l’atmosfera di un’epoca, sviluppare associazioni tra motivi grafici  o narrativi ricorrenti per sollecitare letture emotive e trasversali, esplorare i luoghi delle tavole per farne risaltare la potenza grafica e segnica degli autori.
Non manca il necessario riferimento cronologico suddiviso, se vogliamo, in ere.
Le prime ben distinguibili l’una dell’altra, le successive in una sequenza spesso sovrapposta per evidenziare come non ci sia stata discontinuità nella storia.

Gli orientamenti cronologici e le scelte delle monografie inserite sono stati oggetto di opinione di chi il fumetto lo vive e lo respira ogni giorno.
Costoro hanno dunque posto l’accento sull’assenza di alcuni maestri della nostra tradizione e sull’inserimento di alcuni vignettisti ottocenteschi ritenuti non ancora maturi per assurgere alla forma d’arte a cui il volume è dedicato.
Dal canto loro gli autori hanno spiegato come sia stato necessario – per motivi meramente strutturali – operare delle scelte di vuoto, e che Fumetto! Intende essere un punto di partenza e non una storia dell’arte del fumetto del tutto esaustiva.
L’inserimento di matite così annose è stato spiegato dagli autori con queste parole:

«Partiamo col 1848, anni di moti risorgimentali, di libertà di stampa, di nuove testate in cui la satira esplode. Un fenomeno che importiamo da Francia e Germania e che mostra come il fumetto non nasca per bambini, ma per adulti».

Il comparto artistico del volume è anch’esso grandioso: oltre un migliaio di immagini recuperate e scansionate ad altissima risoluzione. Immagini che sono spesso frammenti e narrazioni loro stesse; dettagli e ingrandimenti di tavole –veri e propri zoom – utili a mostrare stili e tecniche.

Fumetto! 150 anni di storie italiane. E chi più ne ha, più ne metta!

Nello sfogliare il volume alcuni accostamenti grafici possono apparire azzardati; ebbene, osservando meglio si può notare come questi siano stati messi in relazione non soltanto per mostrare ma per rendere in qualche modo partecipe il lettore/fruitore messo così in grado di leggere persino nuove storie.

Fumetto! 150 anni di storie italiane, come detto non si propone di esaurire l’argomento o di essere LA voce di una storia poco conosciuta.
Costituisce piuttosto un vero e proprio punto di partenza per un viaggio nel tempo, fatto di immagini e sensazioni e naturalmente di parole.

Abbiamo parlato di:
Fumetto! 150 anni di storie italiane
Gianni Bono,
Rizzoli Lizard, 2012
517 pagine, cartonato, colori – 60,00 €
ISBN: 9788817060042

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio