Electrocomics, l’idea digitale di Alan Moore

Anche Alan Moore alla fine ha ceduto al richiamo del digitale. L’autore britannico ha infatti presentato il progetto di ricerca e sviluppo che sta portando avanti da un po’ di...
Articolo aggiornato il 03/11/2015

Electrocomics, l’idea digitale di Alan MooreAnche alla fine ha ceduto al richiamo del digitale. L’autore britannico ha infatti presentato alla stampa, nei giorni scorsi, il progetto di ricerca e sviluppo che sta portando avanti da un po’ di tempo per la realizzazione di una app che permetta a chiunque di realizzare fumetti digitali.
Electrocomics, questo il nome del prodotto, sarà sia un webcomic sia una piattaforma open source, gratuita e a disposizione non solo dei professionisti del settore, ma anche degli appassionati e degli autori esordienti.

Queste le parole dello stesso Alan Moore:
“Personalmente , non vedo l’ora. Con Electricomics, speriamo di esplorare le possibilità del fumetto in questo nuovo ed eccitante mezzo che è il digitale , in un modo che non è mai stato tentato prima.
Piuttosto che limitarsi a trasferire i racconti a fumetti dalla pagina cartacea allo schermo, abbiamo intenzione di creare storie espressamente concepite per testare i limiti della narrazione con questa tecnologia. A tal fine stiamo mettendo insieme un team di creatori, tra i più all’avanguardia nel settore, al fine di creare un nuovo modo di raccontare storie a fumetti.
Questa piattaforma sarà poi resa disponibile gratuitamente a tutti i talenti emergenti che, senza dubbio, sono là fuori , che aspettano solo di avere il mezzo tecnico che permetterà loro di creare i fumetti del futuro.”

La prima incarnazione di Electricomics sarà però un volume antologico digitale di 32 pagine che ospiterà  quattro differenti nuovi titoli:

Big Nemo – ambientato nel 1930, nel quale lo stesso Alan Moore rivisiterà l’eroe più popolare di Winsor McCay, donandogli la sua interpretazione.
Cabaret Amigdala – un horror modernista sceneggiato da Peter Hogan (Terra Obscura)
Red Horse – per celebrare l’anniversario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, Garth Ennis e l’artista danese Peter Snejbjerg ci riporteranno in trincea
Sway – una nuova storia di fantascienza e viaggi nel tempo creata da Leah Moore e John Reppion (Sherlock Holmes , 2000 AD)

Electricomics sarà auto pubblicato da Alan Moore e Mitch Jenkins, suo collaboratore di lunga data, è verrà finanziato dalla Digital R & S Fund for the Arts. Come progetto di ricerca e sviluppo finanziata con fondi pubblici, Electricomics sarà libero di esplorare le possibilità del medium fumetto , senza i vincoli del settore.
Ancora non sono state rese note le date di rilascio dell’applicazione e della raccolta antologica.

Electrocomics, l’idea digitale di Alan Moore

Comunicato stampa originale

 

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