In edicola Basket Case #2 pubblicato da Shockdom

Torna in edicola, in fumetteria e online Basket Case, il nuovo fumetto Shockdom dedicato al mondo del basket supervisionato da Andrea Pecile.
Articolo aggiornato il 18/01/2017

Comunicato Stampa

BASKET CASE TORNA IN EDICOLA COL N. 2 PER RACCONTARE LA MAGIA DEL BASKET

In edicola Basket Case #2 pubblicato da Shockdom

Torna in edicola, in fumetteria e online Basket Case, il nuovo fumetto dedicato al mondo del basket supervisionato da Andrea Pecile, scritto da Manuel Piubello, disegnato da Davide ‘Dado’ Caporali e colorato da Alberto ‘Albo’ Turturici. Si tratta della seconda uscita del trimestrale, che racconta i valori della pratica sportiva, affrontando in maniera realistica i problemi della società attuale. Il fumetto narra la storia di tre ragazzi: Michele ha quasi quindici anni, è introverso, timido e vive in un mondo tutto suo; Riccardo non ha nemmeno vent’anni, ma ha già un bimbo e un lavoro che non gli piace; Karim ha diciassette anni, è di origine libanese, ma vive in Italia da quando è piccolo in una bella casa che però non sente ‘sua’. Tre ragazzi senza apparentemente nulla in comune, ma uniti da una grande passione: il basket.

La sfida-sondaggio: La Basket Case Challenge

In questo numero saranno presenti dei “personaggi” speciali. Il team di Basket Case ha lanciato infatti, un mese fa, una sfida social a quattro campionissimi: Raffaella Masciadri, Daniele Cavaliero, Riccardo Cervi e Bruno Cerella. Gli atleti si sono messi in gioco, chiedendo ai propri tifosi di votarli in un sondaggio. Il pubblico poteva decidere, a suon di like, chi dei quattro dovesse apparire nel fumetto come cameo. La volontà del team è stata coinvolgere il pubblico in delle scelte editoriali e omaggiare dei campioni che si sono distinti per meriti sportivi ed extra-sportivi rendendo la storia ancora più reale. La vincitrice del sondaggio-sfida è stata Raffaella Masciadri, che sarà presente nel numero 2. Gli altri partecipanti sono stati inseriti in una vignetta speciale in prefazione, per ricordare a tutti la campagna attuata e ringraziare i ragazzi del loro entusiasmo nel promuovere anche il basket.

In edicola Basket Case #2 pubblicato da Shockdom

Andrea Pecile, consulente tecnico del fumetto, dichiaraRaffaella, Daniele, Bruno e Riccardo sono stati fantastici creando video, post e appelli ai tifosi che hanno coinvolto tantissimi appassionati e hanno dimostrato, una volta di più, di essere delle persone davvero serene sempre. Li ringrazio tantissimo, così come ringrazio tutto il team di Shockdom per questo secondo numero, perché il lavoro svolto è stato davvero imponente e spero che riusciremo a coinvolgere sempre più appassionati di basket tramite la lettura di questo bellissimo fumetto. Tengo moltissimo a Basket Case, e sono convinto che le storie di questi tre ragazzi che attraverso il basket riescono ad imparare a gestire gli imprevisti che riserva la vita, con tenacia e serenità, possano essere di stimolo e di aiuto a tanti nostri lettori.”

Le dichiarazioni dei campioni in sfida

La vincitrice della sfida, il capitano della Nazionale femminile Raffaella Masciadri, vinta con oltre 3.500 voti, dichiaraLa sfida per me è stata una grande occasione per dare visibilità al movimento femminile, scontrandomi con tre campioni amatissimi dal pubblico come Cervi, Cava e Cerella. Credo sia stata una bella campagna, non solo perché ha fatto conoscere il fumetto a tante persone e quindi “sponsorizzare” il nostro sport, ma anche perché ha affermato quanto il basket femminile sia vivo più che mai. Sono felice per l’appoggio che mi hanno dato l’intera Lega Basket Femminile, la FIP, la mia squadra Famila Schio, le mie compagne ma anche le avversarie e tutto il mondo rosa. Il movimento si è unito e in tantissimi mi hanno votato per permettermi di vincere. Trovo, infine, che Basket Case sia una bellissima idea e spero che sia un modo per avvicinare anche tanti bambini e bambine alla pratica“.

Riccardo Cervi, campione della S.S. Felice Scandone Avellino 1948 e della Nazionale Italiana, secondo classificato, dichiara:Ho subito accettato la sfida di partecipare a questo sondaggio, facendo decidere agli appassionati chi meritasse di diventare uno dei personaggi del fumetto. Amo fare video ironici, interagire con post e scherzare con i miei follower, per cui ho usato queste armi per convincere i tifosi a votarmi nel social pool. Credo che, grazie alle tecnologie, oggi, si possano anche mostrare alcuni aspetti “privati” dell’esser sportivo coinvolgendo chi ti segue sui social in scelte chiedendo loro pareri. Io uso spesso l’ironia. Sin da ragazzino ho sempre fatto mille battute, mi è sempre venuto naturale. Mi piacciono le sfide e le idee nuove e credo che Basket Case sia un bello strumento per dare visibilità al movimento e allo sport che amo. Sono arrivato secondo ma sono contento di aver partecipato insieme a campioni che stimo e rispetto”.

Bruno Cerella, campione EA7 Olimpia Milano, dichiara: “Nella mia vita privata faccio tantissime attività per promuovere il basket e permettere la pratica sportiva a tantissimi bambini anche in luoghi disagiati. Credo che lo sport sia in grado di cambiare, in positivo, il mondo e insegni tanti valori. Con la mia associazione Slumks Dunk organizzo ogni anno tantissime attività in Africa per aiutare e dare la possibilità a tanti di migliorare la propria vita. Credo che ognuno di noi possa nel suo piccolo fare qualcosa di buono per gli altri e credo che dobbiamo affrontare ogni problema e situazione sempre con il sorriso. Ho accettato la sfida perché era un modo per promuovere il basket ancora, far conoscere lo sport anche tramite la lettura e mi piaceva l’idea di mettermi in gioco in un sondaggio simile. In questo caso, pur essendo uno sportivo, non era importante vincere ma promuovere una delle cose che amo di più: il basket”.

Infine Daniele Cavaliero dichiara: “Come facevo a dire di no a questa sfida? Far parte, anche solo un momento, di questo splendido progetto, un fumetto sul basket, una sfida lanciata da Andrea Pecile e tutto il team di Shockdom di Basket Case, il “nostro” fumetto, di tutti quelli che amano il basket come me… è stato fantastico. È stato semplice accettare di partecipare a suon di video, frasi e foto contro tre campioni del basket italiano. Credo che Basket Case possa essere un valido strumento per far conoscere questo incredibile sport e incuriosire giovani e bambini in maniera originale e nuova su argomenti come l’amicizia, lo spirito di gruppo, la grinta di non mollare anche quando la vita si fa dura e bisogna affrontare le difficoltà che ti si presentano davanti. Da sportivo credo sia mio dovere far passare ciò che realmente mi ha dato questo sport e, quindi,  collaborando anche con l’associazione Scuola Di Tifo e ASD Trieste Tropics, promuovo, spesso, insieme a colleghi e amici la pallacanestro, la pratica sportiva e i principi sani. Quindi grazie ad Andrea Pecile e tutto il team di Shockdom per l’opportunità che mi è stata data e spero di “vedere” tanti lettori in edicola”.

In edicola Basket Case #2 pubblicato da Shockdom

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio