Dylan Dog #345 – Gli spiriti custodi (Mignacco, Gerasi)

Solo gli spiriti possono salvare Sal, nei guai con la mafia russa e con una moglie in cerca di vendetta!

Dylan Dog #345 - Gli spiriti custodi (Mignacco, Gerasi)Teresa, giovane rampolla della nobile famiglia Crawley, intende divorziare dal fedifrago marito Salvo Solanca ma deve prima salvargli la vita. Sal infatti ha contratto un grosso debito di gioco con la mafia russa, che vuole ucciderlo, e i fantasmi della famiglia Crawley sono disgustati dalla possibilità che questi muoia portandone ancora il cognome per cui chiedono a Teresa di ingaggiare il noto Indagatore dell’Incubo.
Dopo due prestazioni non molto convincenti (L’odio non muore maiTrash Island) torna su con un soggetto che sembra uscito da un film Disney degli anni ’60 (ad esempio “Il fantasma del pirata Barbanera” per intenderci). Se l’intento era quello di giocare sugli stereotipi delghost movie, creando una storia divertente e scanzonata, lo scrittore genovese ha mancato il bersaglio. La narrazione scorre dritta senza una sorpresa o un vero colpo di scena e con dei dialoghi, in controtendenza con l’andazzo del nuovo corso, fin troppo verbosi e ridondanti.
Dalla sua disegna delle tavole molto curate con un occhio per i dettagli che risulta gradevole nel suo complesso; fatta eccezione per qualche tavola, non viene concesso nessuno spazio a virtuosismi o sperimentazioni che forse in questo caso avrebbero giovato al ritmo della narrazione. In alcuni punti i volti dei personaggi secondari non sono convincenti al 100% ma Dylan Dog è sempre reso perfettamente.

Abbiamo parlato di:
Dylan Dog 345 – Gli Spiriti Custodi
Luigi Mignacco, Sergio Gerasi
, giugno 2015
98 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,20 €

Dylan Dog #345 - Gli spiriti custodi (Mignacco, Gerasi)

2 Commenti

2 Comments

  1. riki

    28 maggio 2015 a 10:52

    albo davvero deludente. io al “nuovo corso” di dylan dog do ancora una possibilità dopo di che, se la qualità rimarrà quella degli ultimi numeri, bye bye nuovamente, dylan..

    • la redazione

      la redazione

      1 giugno 2015 a 08:42

      Ci sono stati anche numeri molto convincenti, e ne abbiamo diffusamente parlato. Del resto, è giusto che se un fumetto non ti da soddisfazione, tu smetta di seguirlo per investire i soldi in altro magari più nelle tue corde. Buone letture! :)

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio