Double Shot presenta: Macanudo #1 di Liniers

Grazie alla rinata Double Shot, Macanudo, la striscia più amata del Sud America, torna disponibile in libreria e fumetteria.

Comunicato Stampa

In spagnolo “macanudo” vuol dire “fantastico”; in italiano “fantastico” ha più di un significato, tra il giudizio molto positivo (“fantastico!”) e l’aggettivo che definisce i confini di un “genere” (“letteratura fantastica”). Entrambi i significati ben si adattano all’opera, meravigliosa, di Ricardo Siri Liniers, in arte Liniers, argentino, classe 1973, di cui riporta in libreria il primo volume.

La lettura delle strisce di Liniers provoca la più ampia gamma di sensazioni: divertimento, ilarità, stupore, nostalgia, commozione. E a proposito di commozione ho trovato strano, perché evidentemente ho in generale poca stima dell’umanità, che un autore ancora giovane abbia inserito nei suoi fumetti dei riferimenti così colti e poco “moderni” come Fellini, Charlot, Sophia Loren e Claudia Cardinale, Sinatra… non esattamente le icone venerate dai giovani “cool” del giorno d’oggi.

Ma non è solo per questo che ha in se’ caratteristiche sia moderne che “antiche” (sì, le sue splendide strisce avrebbero potuto stare su un ipotetico Corriere dei Piccoli – ma per Adulti – di 40 anni fa). La modernità di Liniers sta anche nello stile, nella lezione del grande Quino – credo sia difficile essere argentini e non dover qualcosa a Quino… – e in quella di Bill Watterson, nell’amore per Charles M. Schulz, nel non accettare passivamente la linearità tradizionale della gabbia di vignette all’interno della striscia.

Nata nel gennaio 2008, l’Associazione Culturale DOUbLe SHOt ha pubblicato oltre trenta libri a fumetti riuscendo, col solo lavoro di volontariato dei propri soci, a ottenere un forte riscontro dal pubblico, ricevere importanti riconoscimenti dalla stampa di settore e ad aggiudicarsi importanti premi dalla critica.

Molti di questi volumi hanno portato alla ribalta giovani autori esordienti, come Michele Penco (INCUBI; RACCONTI AZZURRI), mentre altri hanno fatto conoscere al pubblico veri e propri maestri del fumetto, come Brian Wood (DEMO, LOCAL; POUNDED), Stephane Levallois (NOE’), Jacques Tardi (L’URLO DEL POPOLO), l’israeliano Koren Shadmi (IN CARNE E OSSA; ANATOMIA DEL DESIDERIO; CUORI DISTRATTI), l’argentino Liniers (MACANUDO), gli italiani Emiliano Pagani e Daniele Caluri (DON ZAUKER) e Sauro Ciantini (MY NAME IS PALMIRO).

Oltre a questo, nell’ottica di una maggior diffusione degli strumenti di studio per il medium fumetto, l’associazione ha pubblicato il saggio GRANT MORRISON: ALL STAR, prima opera al mondo ad analizzare il corpus narrativo di uno dei più importanti sceneggiatori di comics degli ultimi trent’anni, e in seguito la biografia WILL EISNER, UNA VITA PER IL FUMETTO.
Tra le numerose iniziative editoriali realizzate, ci piace ricordare la pubblicazione di MOM’S CANCER, un’opera dal messaggio forte, ma anche di speranza.

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