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Doctor Who: il Decimo Dottore a fumetti

RW porta in Italia i fumetti di Doctor Who, storie gradevoli sulla celebre serie di fantascienza britannica.

Contrariamente a quanto molti potrebbero pensare, la più longeva serie di fantascienza non è Star Trek, bensì un prodotto britannico che, in una forma o nell’altra, esiste fin dal novembre del 1963: .

Dottore… chi?

La serie trasmessa dalla BBC vede come protagonista il Dottore, un Signore del Tempo del pianeta Gallifrey che viaggia per il tempo e lo spazio a bordo della sua nave, il TARDIS, dalla peculiare forma di una cabina telefonica blu della polizia (1) . Particolarmente affezionato alla Terra, il Dottore interviene spesso a risolvere spinose situazioni relative al nostro pianeta e ama viaggiare insieme a dei compagni che lo aiutino e che, metanarrativamente, ricoprano la parte degli occhi dello spettatore.

Una delle caratteristiche principali del Dottore è la sua capacità di non morire: quando si trova in fin di vita ha infatti la capacità di rigenerarsi, cioè di cambiare aspetto. Questo stratagemma fu introdotto quando il primo attore che interpretò il personaggio, William Hartnell, fu impossibilitato a proseguire la sua attività a causa dell’Alzheimer e la BBC si trovò a dover trovare una soluzione per non stoppare uno show di successo.

Doctor Who: il Decimo Dottore a fumetti

La serie proseguì per un paio di decenni, con sette attori che prestarono il volto al personaggio, conoscendo una prima pausa nel 1989. Un tentativo di ripresa avvenne nel 1996 con un film TV in collaborazione con il canale americano Fox, che non ebbe però i risultati sperati e non portò a una nuova stagione. Occorse aspettare fino al 2005 per il ritorno effettivo della serie su BBC One: il popolare attore Christopher Eccleston interpretò la nona incarnazione del Dottore, per passare poi il testimone a , Matt Smith e Peter Capaldi, attuale volto del personaggio, in una vera e propria rinascita della serie che, riprendendo gli elementi base della sua mitologia tramite un’attualizzazione vincente delle sue formule narrative, ha conosciuto nuovamente un buon successo raccogliendo attorno a sé un nutrito fandom, anche in Italia.

All of time and space

Un fenomeno come quello di Doctor Who non è però rimasto confinato in televisione: oltre al più vario e disparato merchandising, le avventure del personaggio sono state e sono tutt’ora raccontare anche in diversi romanzi e fumetti.

Doctor Who: il Decimo Dottore a fumettiSotto il profilo dei comics, fin dal 1979 vennero realizzate storie contenute nella rivista ufficiale della serie, edita dalla divisione britannica della Marvel, accanto ad articoli di approfondimento sul mondo del Dottore. La rivista, pur con alcuni cambi di titolo, è proseguita per tutta la durata della cosiddetta “serie classica” e continuò ad essere pubblicata anche quando Doctor Who venne messa in stand-by a fine anni Ottanta, fornendo così una sponda ai fan perché non perdessero la speranza di un ritorno anche televisivo del personaggio.

Per avere però un progetto a fumetti maggiormente strutturato dedicato al Dottore bisognava aspettare il 2014: nei mesi precedenti la serie aveva avuto un rincalzo di fama per i festeggiamenti del cinquantesimo anniversario, e questo portò benefici anche sotto questo profilo: la Titan Comics ha infatti rilevato i diritti e iniziato a pubblicare nuove serie a fumetti, dedicate al Decimo, all’Undicesimo, al Dodicesimo e al Quarto Dottore, vale a dire le incarnazioni più note al pubblico, e oggi RW le porta in Italia all’interno della sottoetichetta Real World – dedicata dall’editore al fumetto statunitense extra DC Comics – con la supervisione della super-fan di Doctor Who Elena Pizzi.

Guida per i neofiti

Doctor Who: il Decimo Dottore a fumettiSfruttando l’occasione di Lucca Comics 2016, l’editore ha lanciato in Italia i fumetti del Dottore con due albi, che fanno da apripista al programma editoriale dedicato al personaggio.

Il primo è un esile spillato che presenta tre brevi storielle, una per ciascuno degli ultimi tre Dottori in ordine di tempo, protagonisti di altrettante serie che la RW si accinge a pubblicare.
Ciascun racconto viene preceduto da una paginetta che spiega brevemente caratteristiche del personaggio, comprimari che lo accompagnano e contesto narrativo in cui si colloca la breve avventura introdotta.

L’albo si presenta quindi sostanzialmente come un’agile guida per introdurre i neofiti in questo universo narrativo: in tal senso è funzionale e utile, ma vien da sé che l’esiguo numero di pagine non permette di avere storie particolarmente interessanti. Spicca ad ogni modo l’avventura dell’Undicesimo Dottore, che pur in poche pagine riesce a trasmettere bene il mood di una tipica giornata del personaggio.

Rivoluzioni di terrore

Il pezzo forte risulta però essere il volume Rivoluzioni di terrore, che raccoglie i primi due archi narrativi della serie dedicata al Decimo Dottore, con le fattezze di David Tennant.

Doctor Who: il Decimo Dottore a fumettiLe storie, scritte da Nick Abadzis, sono una piacevole lettura il cui unico vero limite è quello di poter attirare l’interesse più che altro dei fan della serie, che ritrovano gli elementi tipici del prodotto di cui sono appassionati, mentre difficilmente il fumetto può offrire motivi di interesse per chi non segue Doctor Who.
Un prodotto per fan, destino che bene o male accomuna tutti i progetti di questo tipo (come i fumetti su Star Trek, per esempio), e che nel complesso raggiunge il suo obiettivo.

La run che dà il titolo al volume è la migliore: la personalità del Dottore-Tennant viene gestita in maniera convincente, e lo sceneggiatore dimostra così di aver assimilato piuttosto bene il carattere del protagonista.
Carattere che viene esaltato in particolar modo nel rapporto con la nuova companion, Gabby, una ragazza messicana di Brooklyn con l’anima da artista ma con le idee confuse sulla direzione da dare alla propria vita: Gabby possiede quindi tutte le caratteristiche per catturare l’interesse del Dottore, sempre sensibile agli esseri umani curiosi e positivi, e proprio nel formare un team-up con lei per salvare il mondo dall’attacco di alcune creature aliene invisibili che fanno leva sulle paure delle persone, emergono al meglio le caratteristiche del personaggio.

La seconda storia – Il museo spaziale – è già meno convincente: l’aliena artista, vecchia amica del Dottore, che si trova imprigionata per un suo stesso errore e deve essere salvata, non è un plot particolarmente originale e viene per di più gestito con alcuni passaggi sbrigativi e poco chiari. Il tema dell’arte contribuisce però a scavare ancora più a fondo nel carattere di Gabby, e questa componente viene invece gestita bene da Abadzis.

Doctor Who: il Decimo Dottore a fumettiEntrambe le avventure godono dei disegni della “nostra” , che consegna un lavoro molto buono: non è semplice adattare in modo piacevole il volto di una persona reale in fumetto, c’è sempre il rischio che appaia quasi come un ricalco o una caricatura, ma la Casagrande riesce ad ovviare a questo problema accentuando pochi e studiati tratti del viso di Tennant per renderlo a metà tra versione realistica e versione cartoon.

L’ibrido che ne risulta è un personaggio esteticamente convincente, che sembra nato per essere une eroe dei fumetti ma che al contempo mantiene in maniera salda il collegamento con la controparte reale.
In alcuni primi piani il risultato in realtà scricchiola, ma nel complesso il lavoro è più che buono. E appare anche migliore con Gabby, forse per il suo essere stata creata appositamente per il fumetto, ritratta come una credibile ragazza dei giorni nostri. Molto ben fatti sono anche gli sfondi e l’aspetto di alcune delle creature aliene presenti.

Nota di merito alle prime tavole di Il museo spaziale: la Casagrande cede la matita a per rappresentare le pagine del diario di Gabby. Uno stile differente – stilizzato, sbarazzino, quasi disneyano – permette di immaginare meglio al fatto che quegli schizzi siano opera della stessa Gabby e rendono il riassunto/introduzione più brioso e fresco.

Questi primi scorci del Who-universe a fumetti promettono bene: il personaggio è rispettato nella sua essenza e le avventure costituiscono una piacevole evasione dalla realtà che, anche se in misura minore rispetto alla serie televisiva, risulta apprezzabile e curata.

Abbiamo parlato di:
Doctor Who: Decimo Dottore – Rivoluzioni di terrore
Nick Abadzis, Elena Casagrande, Arianna Florean, Azzurra M. Florean
Traduzione di Susanna Raule
, novembre 2016
128 pagine, brossurato, colori – 10,95 €
ISBN: 9788893514255

Doctor Who #0
George Mann, Marian, Laclaustra, Fernando Centurion, Luis Guerrero, Al Ewing, Rob Williams, Simon Fraser, Gary Caldwell, Nick Abadzis, Eleonora Carlini, Claudia SG Ianniciello
Traduzione di Susanna Raule
RW Real World, novembre 2016
24 pagine, spillato, colori – 1,95 €
ISBN: 9788893514200


Note:
  1. Diffusa in Gran Bretagna negli anni Sessanta del secolo scorso come strumento di primo intervento contro atti criminali 

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