“Il divino” di Lavie e Hanuka: innocenza perduta

"Il divino" di Asaf e Tomer Hanuka e Boaz Levie è una storia sovrannaturale sugli orrori della guerra e sull'infanzia negata.

"Il divino" di Lavie e Hanuka: innocenza perdutaScritto da Boaz Lavie e illustrato dai gemelli Asaf e Tomer Hanuka, Il divino narra le vicende di un gruppo di mercenari statunitensi, inviati dal governo americano nell’immaginaria regione del Quanlom, nel sudest asiatico, con l’incarico di far saltare in aria una montagna. Tra di loro Mark, un tecnico esplosivista convinto dall’amico Jason a partecipare alla spedizione con la promessa di un guadagno facile, che gli permetterebbe di offrire un futuro migliore alla propria famiglia.

La narrazione procede per la prima parte del racconto con un taglio da classico action movie per poi evolversi in una favola mistica quando Mark viene catturato dai gemelli guerriglieri di nove anni Luke e Thomas. I due, che vivono nella foresta e guidano un piccolo esercito di bambini-soldato protetti da poteri magici, vogliono evitare l’esplosione della montagna e cacciare i mercenari invasori.

"Il divino" di Lavie e Hanuka: innocenza perduta

Il divino è una storia che parla di soprusi e d’infanzia rubata senza retorica, e che prende spunto da una storia vera, quella dei gemelli Johnny e Luther Htoo che, alla fine degli anni novanta, guidarono un centinaio di rifugiati contro l’esercito birmano, accusato di aver espropriato le loro terre. Attorno ai due bambini iniziarono ad aleggiare delle leggende sui loro presunti poteri magici (come quelli posseduti dal piccolo Thomas nel racconto) ed è da queste suggestioni che prende le mosse il fumetto dei tre autori israeliani. La magia utilizzata per proteggersi dagli occidentali è rappresentata alla perfezione dai disegni e dai colori accesi dei fratelli Hanuka, e trasforma questa favola moderna in un efficace allegoria dell’assurdità della guerra e dell’innocenza perduta troppo presto.

"Il divino" di Lavie e Hanuka: innocenza perdutaQuello che impressiona di più nel volume edito da , è sicuramente la parte grafica.
La potenza visiva delle tavole è impressionante: già con KO a Tel Aviv – la prima raccolta di fumetti tratta dal blog The Realist si era dimostrato uno dei talenti contemporanei, con un tratto originale estremamente preciso, pulito e ricco di dettagli. Qui, coadiuvato dal fratello Tomer, la coesione grafica raggiunge livelli elevatissimi, con un perfetto mix di matite, chine e inchiostri digitali.

I contrasti tra colori delicati, accesi e potenti sono il marchio di fabbrica di questo racconto: i diversi toni di verde che contrastano con il rosa della maglietta di Topolino indossata da Luke, quasi a simboleggiare la luce della speranza nell’oscurità della guerra, o il rosso fuoco delle esplosioni dei corpi dilaniati dei soldati in opposizione all’azzurro-grigio dell’ambiente circostante sono solo un esempio di questa dualità. Il taglio cinematografico delle inquadrature accompagna la narrazione, che scorre veloce grazie ancora una volta alle spettacolari immagini che traboccano da ogni pagina.

Ne Il divino il disegno sovrasta quindi la parola e la fotografia che ha ispirato il fumetto, a chiusura del volume, è la dimostrazione che un’immagine può davvero dire molto di più di migliaia di parole.

Abbiamo parlato di:
Il divino
Asaf Hanuka, Tomer Hanuka, Boaz Lavie
Tradotto da Leonardo Favia
Bao Publishing, agosto 2015
160 pagine, cartonato, colore – 19,00€
ISBN: 9788865435038

 

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