Tutti i colori del sesso: Sex Criminals volume 2

Sex Criminals #2 di Matt Fraction e Chip Zdarsky, tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e che non vi hanno mai voluto dire

Tutti i colori del sesso: Sex Criminals volume 2 Si dice che nel momento dell’orgasmo il cuore salti un battito, come se in quel preciso istante il tempo e l’universo si fermassero e restassero sospesi per riprendere un attimo dopo il loro corso. Per Jon e Suzie, i protagonisti di Sex Criminals, premiata serie di e , è diverso: quell’istante di stasi si espande e gli consente di muoversi liberamente, mentre chi li circonda resta completamente immobile, ignaro di ciò che accade.

Matt Fraction sfrutta una soluzione narrativa ricorrente nella letteratura erotica giapponese a fumetti, meglio nota sotto la categoria del “time stop”, in cui il protagonista può arrestare a suo piacimento lo scorrimento regolare del tempo per godere delle grazie delle proprie inconsapevoli vittime.

Nella serie Sex Criminals questo escamotage non ha alcuna finalità pornografica ma è sfruttato invece per intrecciare una trama che tratta le molteplici sfaccettature della sfera sessuale in maniera diretta e consapevole.

Dopo il primo volume, in cui Jon e Suzie avevano fatto uso del loro potere per rapinare una banca e salvare la biblioteca della protagonista dal pignoramento, l’incipit del secondo si apre con l’inatteso tema della perdita del desiderio che corrisponde per Jon a immaginarsi privo dei genitali.

La scoperta della sessualità e una visita ginecologica

È l’occasione per Matt Fraction per indagare nel passato di Jon e portare in superficie la radice dei traumi che inibiscono il suo rapporto col sesso, l’isolamento e l’alienazione adolescenziale generati dal disinteresse del padre e dalla rivelazione del suo potere.

La scoperta della sessualità imprigiona infatti Jon in uno spazio chiuso dove i desideri sono repressi e incomunicabili.
Una situazione comune in ambiti sociali che sfruttano a scopi pubblicitari immagini e messaggi chiaramente allusivi e che paradossalmente confina allo stesso tempo il sesso nell’ombra e non lo nomina mai, quasi come se non esistesse.

Tutti i colori del sesso: Sex Criminals volume 2L’ampiezza dello spazio concesso anche nel primo volume della serie al tema del sesso nell’adolescenza potrebbe spingere a credere che Sex Criminals sia stato concepito e ideato per una specifica fascia di mercato, quella appunto dei lettori adolescenti.

Ad una attenta lettura tuttavia appare chiaro che Fraction e Zdarsky intendono invece denunciare una situazione diffusa, cioè l’assenza di un’educazione sessuale per i giovani che sia chiara e priva di pregiudizi. Abbandonato al dominio della curiosità personale, argomento tabù in famiglia e a scuola, secondo gli autori il sesso viene occultato al punto da indurre gli adolescenti a vergognarsene come qualcosa di brutto o disonesto, o a sperimentarlo irresponsabilmente.
Se ne deve concludere pertanto che gli autori si rivolgono a tutti coloro che iniziano a conoscere il sesso, a quelli che sono adolescenti, a quelli che lo sono stati e a quelli che lo sono ancora.

Non è un caso dunque che il tema dell’approccio adolescenziale al sesso si riproponga ancora nella seconda parte del volume, nella quale tuttavia la natura del primo contatto col sesso di Robert Rainbow, amico di Jon, è diametralmente opposta.
Nonostante Robert sorprenda involontariamente i genitori intenti in un gioco sadomaso, le spiegazioni e la presenza attiva del padre nella vita del figlio evitano ogni conseguenza negativa e incomprensione, al punto che il ragazzo sceglierà la professione di ginecologo. Gli autori pongono grande attenzione sull’aspetto psicologico dei personaggi e la scena in cui avviene la scoperta della vita sessuale dei genitori di Robert ne è un esempio.

Con un attento montaggio delle vignette che aumentano di frequenza e diminuiscono di dimensione Matt Fraction e Chip Zdarsky trasmettono efficacemente la sensazione d’imbarazzo e lo stordimento del figlio il cui sguardo si sposta velocemente sui dettagli dell’abbigliamento dei genitori.

Non si deve tuttavia credere che gli autori si concentrino solo sulla visione maschile del sesso: la perdita del desiderio, collegata all’uso di pillole anticoncezionali, è infatti affrontata anche dal punto di vista femminile.
La visita ginecologica effettuata da Robert su Suzie diventa anzi una divertente occasione per parlare di anatomia femminile senza falsi pruriti ed eufemismi, al punto che la protagonista accetta di farsi visitare dai praticanti per consentirgli di accumulare esperienza professionale.

Leggerezza e profondità, tra stile e segno

Tutti i colori del sesso: Sex Criminals volume 2La leggerezza e la franchezza della narrazione è resa ancora più evidente dal frequente abbattimento della quarta parete, per cui accade spesso che i personaggi si rivolgano direttamente al lettore o che lo sceneggiatore commenti una sequenza inframmezzando all’azione vignette di solo testo su fondo nero.

Il tratto, pur tenendosi distante da un realismo che farebbe risaltare solo la sessualità dei personaggi, si basa su linee sottili e curve, per cui l’anatomia fisica risulta sempre attraente e non offensiva, anche se non impone canoni di bellezza stereotipati.

Proprio il tratto esile, lasciando ampio spazio ai colori che esaltano i volumi, conferisce un’espressività tale alle tavole da dare al tempo stesso al lettore l’impressione di poter toccare con mano la realtà rappresentata senza tuttavia perdere il contatto con le emozioni dei personaggi. È questo forse il segreto dell’equilibrio di Sex Criminals: una realistica rappresentazione del sesso mai slegata dalla sfera sentimentale dei protagonisti.

Una riflessione specifica va quindi fatta sull’uso del colori che diventano luminescenti e sovraccarichi quando i protagonisti raggiungono il climax, mentre si spengono ed appiattiscono nelle scene in cui Jon e Suzie soffrono di depressione. Anche nelle didascalie che contengono il pensiero simultaneo dei diversi personaggi o nello sfondo di alcune nuvolette l’uso del colore si mostra ben calcolato e consapevole. È il caso dello sfondo nero dei ballon del capo della polizia del sesso, simbolo della repressione e della volontà di controllo esercitata da una parte della società sulla libertà sessuale individuale.

Il tono generale della narrazione è tuttavia sempre divertito e divertente, idoneo a un tema di piacevole discussione quale il sesso, com’è anche confermato dai contributi finali del volume, gli assurdi consigli sessuali degli autori e la loro irriverente rielaborazione satirica dell’avviso ai lettori sui contenuti del volume voluto dalla censura.

Sex Criminals si propone dunque non solo come una lettura coinvolgente ma anche come un’ottima occasione per parlare di sesso senza tabù e ipocrisie.

Abbiamo parlato di:
Sex Criminals #2
Matt Fraction, Chip Zdarsky
Traduzione Leonardo Favia
, 2015
128 pagine, brossurato, colori – 17,00 €
ISBN: 9788865435113

Tutti i colori del sesso: Sex Criminals volume 2

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