Il collezionista – La lacrima di Timur Leng (Toppi)

Le storie de "Il Collezionista" di Sergio Toppi sono pietre miliari del fumetto italiano, qui nell'edizione della King Comics del 2003.
Articolo aggiornato il 09/03/2017

Il collezionista - La lacrima di Timur Leng (Toppi)I fumetti di meriterebbero di essere sfogliati sempre almeno due volte, una solo per ammirare le sue vignette, dense di tratti e di atmosfera, osservando rapiti i paesaggi selvaggi, i volti scavati ed espressivi di vecchi muhjadji o di gelide bellezze femminili.
Il Collezionista nasce sulle pagine dello storico mensile Orient Express, mentre questa edizione segue le raccolte in volume tutt’ora in corso in Francia.
Il Collezionista è un personaggio ambiguo, tutt’altro che positivo se non per la sua risolutezza, la sua abilità, il suo acume e la sua fortuna. Dedito a raccogliere tutto quanto sia raro e meritevole di far parte della sua collezione, per il solo piacere di possederlo, è capace di rinunciare ad ogni scrupolo pur di perseguire i suoi scopi, meno che alla sua galanteria da lord inglese.
La lacrima di Timur Leng, una pietra nata dall’unica lacrima versata da un ferocissimo e crudele condottiero mongolo, è il suo obiettivo in questa storia, che lo porterà dai Carpazi all’Afghanistan passando per la Nuova Guinea, sfidando la morte in più di una occasione.
Il recupero di queste storie, pietre miliari del fumetto italiano, è una iniziativa lodevole da parte della di Alessandro Bottero, purtroppo non fortunata quanto dovrebbe, vista la tiratura di sole 1000 copie.

Abbiamo parlato di:
Il collezionista – La lacrima di Timur Leng
Sergio Toppi
King Comics, 2003
54 pagine, brossurato, bianco e nero – 8,00€

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