Il cartoonist siriano Akram Raslan assassinato

Articolo aggiornato il 25/09/2015

Il cartoonist siriano Akram Raslan assassinatoSecondo quanto reso noto dal sito Cartoonists Right International Network, il cartoonist siriano Akram Raslan, sarebbe stato assassinato e il suo corpo seppellito in una fossa comune nei dintorni di Damasco.

Raslan era stato arrestato in primavera per avere postato su facebook numerosi disegni e caricature ostili al regime di Bashar Al-Assad, contro il quale è in corso ormai da tre anni una sanguinosa guerra civile, costata la vita a oltre 100.000 persone. Lo scorso 26 luglio, assieme a intellettuali, artisti e cantanti, il cartoonist è stato processato senza testimoni, difesa e alcun diritto di appello al carcere a vita. 

Secondo testimonianze, sarebbe in seguito stato separato insieme ad altri prigionieri dal convoglio diretto al carcere, venendo così giustiziato.

Il sito, che cita una fonte anonima ma affidabile, sostiene che l’omicidio di Akram e di altri prigionieri condannati sia stata ordinata da Mohammad Nassif Kheir Bek, attualmente il Vice Presidente per gli Affari della Sicurezza in Siria, un esponente del regime baathista già sanzionato dall’Unione Europea per l’uso della violenza contro i manifestanti.

Akram aveva 39 anni ed era stato premiato con il Award for Courage in Editorial Cartooning, per il coraggio dimostrato contro la repressione attuata dal regime di Assad.

 

1 Commento

1 Commento

  1. Simone Frosini

    18 ottobre 2013 a 18:45

    Mi spiace che nessuno ne parli – tranne, ovviamente, voi – perché questo dimostra che ci sono eroi di serie A e di serie B e che la satira, soprattutto se disegnata, non ha rilevanza e considerazione per chi lavora nell’informazione. Come al solito, si tratta di “disegnetti”!… Akram Raslan dovrebbe essere ricordato e celebrato periodicamente da tutti.

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