Cartoomics 2015: conferenza Dylan Dog

Al Cartoomics 2015 alla conferenza su Dylan Dog Davide Barzi, Bruno Brindisi, Franco Busatta e Roberto Recchioni parlano delle ultime novità in atto.

All’inizio prende parola Franco Busatta presentando il lavoro di Davide Barzi e che hanno collaborato insieme per la storia lunga del nuovo Dylan Dog Magazine che sostituisce l’Almanacco della Paura proponendo una formula nuova sia nella grafica che nel contenuto. Un cambiamento che si connota nella maggior presenza di fumetti nell’albo; si inizia questo mese con la storia lunga di Barzi-Brindisi, una breve realizzata in tricromia (b/n e rosso) e un’altra brevissima di Giusfredi-Bacilieri dedicata a True Detective. La storia proposta dai due autori presenti, in edicola questo mese, come tutte le storie lunghe del magazine avrà come protagonista l’ispettore Bloch.

Cartoomics 2015: conferenza Dylan DogDavide Barzi racconta come è stato coinvolto nel progetto, spiegando le intenzioni da parte del curatore Roberto Recchioni di creare una linea narrativa, un filo conduttore, in ogni albo speciale dell’Indagatore dell’Incubo.

“Col Magazine l’idea era quella di giocare con Bloch non più come mera spalla di Dylan, ma come protagonista. Non sono stato contattato perché già lavoravo in Bonelli su Nathan Never, ma per il mio lavoro con un altro editore su Don Camillo. Mi direte che centra Don Camillo con Dylan Dog? L’idea era quella di creare storie dal sapore noir comedy, un po’ più divertenti, proprio come ho fatto con don Camillo.”

Lo scontro dei caratteri, il dialogo e la forza dei personaggi, punti forti del lavoro di Barzi, vengono perciò presi in prestito per valorizzare e dare un taglio diverso alle storia di Dylan Dog che dovrebbe trasportare i lettori all’interno di una storia dalle atmosfere alla Twin Peaks e alla Hot Fuzz. La scelta viene commentata da Franco Busatta in questo modo:

“L’ironia e l’arte del dialogo sono caratteristiche che all’interno delle storie di Sclavi c’erano già. Quindi l’idea era di recuperarne soprattutto la brillantezza, una delle grandi doti di scrittura di Tiziano.”

Cartoomics 2015: conferenza Dylan DogBruno Brindisi, che oltre ad aver disegnato la prima storia del Magazine ne è anche il copertinista, si concentra invece sulla nuova ambientazione della storia: Wickedford, il paesino dove si è ritirato l’ex ispettore Bloch. Egli racconta al pubblico di quanto si diverta e trovi stimolante disegnare storie ambientate fuori Londra e di come fosse necessario che i disegnatori si sentissero per decidere come ideare graficamente la casa del personaggio.

Prende poi parola Roberto Recchioni per elencare i prossimi numeri della serie regolare che vedrà alternarsi Simeoni (Nel fumo della battaglia, copertina in nero lucido e in nero opaco) come autore completo, Simeoni-Pontrelli (Il sapore dell’acqua, storia investigativa classica), Mignacco-Gerasi (comedy nera con atmosfere gotiche) e Barbato-Cestaro (chiusura del primo arco narrativo). Ci si sofferma poi sul lavoro che Paola Barbato sta portando avanti con Bruno Brindisi in una storia che riporterà in azione i due villain già visti in Mai più ispettore Bloch!.

Cartoomics 2015: conferenza Dylan DogDa un breve accenno al Color Fest, collana particolarmente cara al curatore che sente il forte bisogno di proporre autori atipici per l’Indagatore del’Incubo e di ritornare alla sperimentazione dei primi numeri, e a Dylan Dog Il pianeta dei morti, si è passati a parlare del numero 350. Opera di Carlo Ambrosini, l’albo speciale sarà colorato da Giovanna Niro e avrà anch’esso Bloch come protagonista assoluto. Lo stesso autore, presente alla conferenza, ha affermato:

“Si tratta di un personaggio con un carico di umanità tale che non si poteva relegare al pensionamento in un luogo tranquillizzante e sereno. Noi lo mettiamo un po’ in difficoltà. Non credo che si sia mai pensato di abbandonare il personaggio di Bloch, un personaggio così fondamentale nella saga di Dylan. È risaputo che è il mentore di Dylan e di fatto il suo padre reale. Cambia un po’ il profilo, ma la relazione diventa anche più interessante no?”

Cartoomics 2015: conferenza Dylan DogIl trentennale, in uscita a settembre 2016, sarà un albo pittorico sceneggiato dallo stesso curatore e disegnato da Gigi Cavenago in cui assisteremo all’inedito incontro tra Morgana e Mater Morbi. In cantiere vi è anche un numero speciale del Color Fest, definito da Roberto RecchioniRemake“, che vedrà alcuni disegnatori cimentarsi con dei soggetti storici di Tiziano Sclavi rivisitati per l’occasione: Emiliano Mammucari per esempio si occuperà di dar vita alla sua versione grafica de L’alba dei morti viventi. Interviene poi Giacomo Bevilacqua che racconta ai presenti di che cosa tratta la sua storia che sarà inserita nel Dylan Dog Color Fest dedicato a Groucho insieme ai lavori di Leo Ortolani, Zerocalcare e Faraci-Ziche:

“È una storia che parla dell’arte moderna, degli stencil, molto presenti a Londra ormai da anni. La storia parla di questi stencil sul muro che prendono vita e si trasformano. Groucho si trova implicato in questa faccenda in un momento un po’ particolare perché è appena stato dall’oculista che gli ha messo delle gocce che non gli permettono di vedere assolutamente niente. Quindi mentre tutti i muri della città prendono vita lui non riesce proprio a capire cosa succede.”

Cartoomics 2015: conferenza Dylan DogDopo un breve intervento di Pasquale Ruju, gli autori iniziano a rispondere alle numerose domande poste dal pubblico. Su eventuali cross-over Roberto Recchioni conferma in lavorazione la storia che vedrà Dylan Dog e Dampyr insieme su entrambe le testate regolari.

“Mi sembra che stia venendo bene. È divertente vedere come un professionista dell’orrore ultra preparato come Arlan si confronti con un Dylan dall’approcciò totalmente opposto. Poi ci sono Tesla e Dylan…”

Su Il cuore degli uomini, il curatore che ha scritto i testi dell’albo, si esprime in tal senso:

“Io ho una visione del modo in cui Dylan Dog si rapporta all’amore, che è diversa da quella di Paola e da quella di Tiziano. Per questo albo io e Cristina, la moglie di Tiziano, ci siamo scannati. Abbiamo parlato per ore e ore e ore riguardo a cosa potevo scrivere per essere al servizio del personaggio. Io al momento altre storie sull’argomento non ne ho, ma nulla vieta a nessun altro autore di ritornare sull’argomento. Basta che non lo facciamo diventare Harmony.”

S
ulla futura storia che vedrà la coppia inedita Barbara Baraldi e Nicola Mari all’opera:

“È una storia in cui vediamo un periodo particolare di Dylan, tra i diciassette e i vent’anni, in cui scopriamo che cosa faceva il giovane Indagatore dell’incubo. Troviamo Dylan a suonare male il basso in una band gotica. È molto divertente perché Barbara e Nicola condividono il gusto per il gotico,  per la New Wave e per la musica anni ’80. Io ho una passione per le biografie musicali e ho dato a Barbara da leggere The Dirt uno dei migliori libri sulla musica che mi è mai capitato di leggere ed è uscita una storia davvero divertente e significativa per Dylan. In più è disegnata da Nicola Mari che fa questo Dylan giovane in maglietta a maniche corte di una bellezza imbarazzante.”

Terminato l’incontro ha seguito una rapida sessione di firme per i fan.

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