Canzoni in A4

"Canzoni in A4" di Paolo Bacilieri raccoglie lo sketchbook dell'autore rivelando una specie di diario per illustrazioni.
Articolo aggiornato il 04/03/2016

Canzoni in A4Le librerie italiane sono piuttosto generalmente sprovviste di libri di illustrazione; un prodotto impegnativo sia per gli editori, che rischiano scarse vendite, sia per il fruitore, a cui questo tipo di libro richiede concentrazione e spesso non offre l’evasione e il divertimento di una storia.
Libri del genere richiedono attenzione, pazienza, e volontà di comprendere e conoscere l’autore, le sue tecniche ed anche il suo background culturale per poterli apprezzare. Il pubblico italiano sembra restio ad approfondire quegli aspetti del fumetto spesso osservabili in certi libri di illustrazione e riguardanti il processo creativo dell’autore; forse perché i lettori italiani sono in gran parte ancora legati alla visione dei comics come un intrattenimento leggero, prima grazie alle produzioni popolari e d’avventura di stampo Bonelliano o Disneyano, poi grazie al boom del manga più giovanile, che sembra ancora non esaurirsi e che ha il merito di avvicinare molti ragazzi al fumetto.

Ovviamente non tutti i volumi venduti come libri di illustrazione sono realizzati con la stessa cura e meritano di suscitare lo stesso interesse. Troppo spesso si tratta di prodotti studiati per completisti e collezionisti, semplici raccolte di copertine o immagini e lavori di poco conto. è il caso dei libri dedicati ai personaggi manga più popolari come Dragon Ball o il più recente One Piece.
Questo tipo di approccio fà sì che molto spesso il libro d’illustrazione sia percepito dal lettore come un acquisto ed una lettura inutile, oltre che noiosa.

Canzoni in A4 si distacca da queste categorie perché raccoglie sì sketchbook, in questo caso i fogli A4 che utilizza per i suoi schizzi e approfondisce aspetti più personali dell’arte dell’autore, ma lo fa divertendo, intrattenendo il lettore e facendolo assistere a momenti reali della vita creativa dell’artista.
Ogni foglio è stato oggetto, nel 2008, di una mostra alla galleria MioMao di Perugia ed in seguito anche a Lucca Comics, e si sfoglia velocemente il libro, la prima impressione è proprio di avere tra le mani una normalissima e casuale raccolta di disegni, alcuni elaborati, altri anche piuttosto veloci e senza pretese. La realtà è che Canzoni in A4 ha molteplici identità e può sì essere sfogliato casualmente per osservarne i disegni senza ordine, ma il miglior modo di apprezzare il libro è cominciare regolarmente dall’inizio per rendersi conto della sua struttura fatta di invisibili capitoli, per poi pian piano scoprire molto riguardo l’autore: i suoi pensieri e le sue riflessioni estemporanee, le sue letture, i film e la musica preferita.

Canzoni in A4Nelle prime pagine del volume, l’autore, col suo tratto sottile, fortemente debitore sia dei migliori autori italiani degli anni settanta che di mostri sacri internazionali come Robert Crumb, illustra volti, ritratti o studi di personaggi. In seguito trovano spazio negli A4 anche immagini di luoghi visitati da Bacilieri, talvolta accompagnati da suoi pensieri o impressioni.
È in queste successive pagine che si comincia a pensare al libro come ad una forma di diario.
I luoghi vengono illustrati velocemente, senza soffermarsi sui particolari, ma sono comunque accompagnati dall’annotazione di date, a volte orari, incontri o impressioni.
Mentre le pagine scorrono velocemente, i luoghi lasciano spazio a ritratti di donne e ragazze incontrate o intraviste, la cui apparizione è giustificata da brevi frasi, spesso di apprezzamento, e che descrivono un momento della giornata dell’autore, come per la ragazza della pizzeria o la ragazza del supermercato.
Questi schizzi trasmettono uno spirito molto estemporaneo, suscitano l’impressione che siano stati realizzati nel momento stesso in cui certe situazioni venivano vissute. Ciò è poco probabile, ma la loro spontaneità rafforza di nuovo il carattere diaristico del libro.

Le donne lasciano poi spazio a Zeno, il personaggio preferito di Bacilieri, che qui più che mai, appare non solo come creazione dell’autore, ma anche come suo alter ego. Zeno serve soprattutto come veicolo dei pensieri dell’autore, se ne fa interprete e traghetta il lettore gradualmente verso la parte più interessante del libro, quella dove si scopre di più del suo creatore.

Nell’ultima manciata di pagine, nei capitoli Cinema e Tivù, Libri e Canzoni, si realizza ed esplica al meglio la reale identità di questo libro.
In questa cinquantina di pagine i fogli A4 non sono più la base per l’alternarsi di schizzi o brevi frasi; l’autore, forse non del tutto volontariamente vista la natura inizialmente privata dei suoi disegni, sviluppa e sfrutta una forma di comunicazione ed un linguaggio ibridi.

Non si tratta di fumetto nè di pura illustrazione o nemmeno testo, ma alternando e integrando questi linguaggi tra di loro, Bacilieri riesce comunque in maniera molto diretta a raccontare le sue passioni.
Le pagine che semplicemente riportano l’immagine di un libro (magari dei grandi Cormac McCarthy o Raymond Carver), o di musicisti (come Francesco Guccini o i Ramones) raccontano molto e anche con una semplice illustrazione descrivono il momento in cui sono stati letti, ascoltati e vissuti.

Canzoni in A4Le canzoni del titolo del libro stanno solo in chiusura, dove sono rappresentati brani di ogni genere musicale, dal jazz al punk; pezzi che hanno fatto la storia e che Bacilieri illustra anche con dei piccoli, brevi fumetti. Tra i più riusciti, proprio per la loro interazione tra il testo della canzone e le illustrazioni, vanno citati Atmosphere del gruppo post punk Joy Division e Marquee Moon dei seminali Television.

Il messaggio forse più sentito di Bacilieri è l’inno di ringraziamento ai Ramones (dal valore commemorativo, un po’ come la dedica del libro al defunto David Foster Wallace), che apre il capitolo Canzoni. L’autore trascrive una storia che racconta il primo incontro di un giovane con una delle più grandi e rivoluzionarie icone della musica: la band punk dei Ramones. Le parole, accompagnate da una sola piccola immagine, sono spesse, ripassata più volte, a dimostrare quanto siano sentite ed importanti, come in un rituale di commovente omaggio alla band.
È il momento dove traspare di più la partecipazione e l’introspezione che contraddistinguono di un libro che non rischia di essere ritenuto una mera raccolta di illustrazioni incapaci di suscitare interesse o raccontare ed intrattenere.

Abbiamo parlato di:
Canzoni in A4
Paolo Bacilieri
, 2008
224 pagine, brossurato, bianco e nero – 14,00€

Riferimenti:
Kappa edizioni: www.kappaedizioni.it
Galleria MioMao: www.miomao.net

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