Billy Bat #13: inizia l’era RW Goen

Billy Bat di Naoki Urasawa e Takashi Nagasaki riprende la sua corsa nel nostro Paese grazie a RW Goen che dà alle stampe il tredicesimo volume.

Billy Bat #13: inizia l'era RW GoenQuattro teatri storici diversi (1924, 1931, 1969, 1981), una decina di personaggi coinvolti, rivelazioni (parziali, come da copione) e un cliffhanger: il tredicesimo Billy Bat mantiene la complessità dei volumi precedenti e ci regala un incontro importante, che ufficializza il passaggio di testimone a favore di Kevin Goodman, nuovo “fumettista ufficiale” del pipistrello che altera le sorti del mondo.

dimostra ancora una volta di conoscere bene l’arte dello story telling: ormai paradigmatici i suoi dialoghi, che alternano momenti verbosi a primi piani silenziosi, sottolineando i passaggi importanti e fermandosi sempre un attimo prima dall’apparire didascalici o dal sembrare un esercizio di stile fine a se stesso.
Ne è esempio notevole lo scambio, in apertura, fra Hitler e Einstein: è evidente fin dalla prima vignetta che si parlerà dei due pipistrelli e del rotolo (una sorta di ritornello della serie) e che poche novità sostanziali saranno introdotte, perché i due personaggi, per quanto importanti in senso storico, poco influiscono sulla dinamica specifica del racconto.
Eppure la scena si dilunga sfoggiando l’effetto speciale delle due grandi personalità a confronto; di più, appare gonfiarsi proprio in partenza, con la divagazione sul panorama che apre le danze, e si prende i suoi tempi con assoluta, quasi sfrontata, calma. Ma nonostante tutto non possiamo fare a meno di leggerla con piacere.
Billy Bat #13: inizia l'era RW Goen

In una vicenda che finora è proceduta per intrecci circolari con una paziente e volutamente ridondante tessitura stratificata e giocata su fitte simmetrie interne, l’introduzione del nuovo protagonista Kevin Goodman ha saputo, pur nel solco delle regole già definite, alzare la posta e movimentare il racconto. I suoi graffiti, già dal numero precedente, hanno allargato il gioco di diversificazione grafica delle tavole, altrimenti relegato all’ormai abusata alternanza fra minuzioso realismo delle scene e fisionomie schizzate su fondo bianco nelle “predizioni” dei fumettisti.
Ma soprattutto la sua sicurezza nella gestione del pipistrello, che il ragazzo vede come un partner più che come una creatura misteriosa da comprendere, è una benvenuta prima volta nella galleria di personaggi “in balia del fato” che Urasawa si è divertito a proporci. Non più i soliti sguardi sbigottiti o terrorizzati, insomma, quando il deus ex machina di Billy Bat irrompe sulla scena: la differenza sebbene apparentemente piccola, si sente e fa bene alla lettura, cambiando le carte in tavola ben al di là quanto potrebbe fare l’ennesima promessa, consumata nelle pagine finali del volume, di un raggiungimento di un fondamentale punto di svolta.
Billy Bat #13: inizia l'era RW Goen

Quello che non accenna a cambiare è il pregevole comparto visivo: Urasawa ci regala il suo consueto livello fotografico di dettaglio per le ambientazioni e l’espressività realistica dei personaggi, qui esaltata da una preponderanza di scene statiche e di dialoghi. La griglia che adotta si adagia su uno schema europeo in senso francese: molte vignette per tavola (tranne qualche isolata splash page) in un gioco di incastri di forme rettangolari che divide lo spazio in tre zone di altezze diverse, modulate dalle esigenze registiche. N
ulla appare troppo rigido o sclerotizzato, non c’è uno schema opprimente e nel contempo tutto appare ordinato e intellegibile. Sistematico il ricorso a inquadrature che, staccandosi dalle adiacenti ed espandendosi fino ad annullare la cornice a bordo pagina, danno respiro alla lettura.

Billy Bat #13: inizia l'era RW Goen

 

Billy Bat continua con rinnovata sicurezza la sua corsa, anche in senso editoriale: grazie al passaggio di testimone italiano fra GP Publishing (che aveva interrotto le pubblicazioni col numero 12) e e alla quasi contemporanea notizia della conclusione della serie in Giappone, avvenuta dopo i ritardi accumulati negli anni scorsi.

Al netto di alcune sue inevitabili leziosità, Naoki Urasawa conferma di sapere intrattenere e mantiene vivo l’interesse per lo sviluppo della trama.

Abbiamo parlato di:
Billy Bat #13
Naoki Urasawa,
Traduzione di Manuela Capriati
RW Edizioni, 2016
198 pagine, brossurato, bianco e nero – 7,50 €
ISBN: 9788867126033

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