Battaglia #2 – La lunga notte della Repubblica (Gualtieri, Lovelock)

Battaglia sembra l'unico che può salvare Aldo Moro. Giulio Antonio Gualtieri e Ryan Lovelock danno la loro versione del noto fatto di cronaca nera italiana.
Articolo aggiornato il 30/05/2017

Battaglia #2 – La lunga notte della Repubblica (Gualtieri, Lovelock)Il vampiro siciliano Pietro creato da e , questa volta si trova coinvolto in uno dei più famosi e discussi episodi di cronaca nera della storia italiana: il sequestro Aldo Moro. Anche questo secondo numero conferma la scelta intelligente e indovinata di fare muovere Battaglia lungo il corso più oscuro e nascosto della storia della nostra nazione, portandolo così a essere testimone ma anche motore di queste vicende. Se nel primo episodio il protagonista operava più sullo sfondo, lasciando il centro dell’attenzione ai comprimari, qui lo sceneggiatore lo utilizza come centro dell’azione, un boia al servizio di un governo corrotto e manipolatore capace di dirigere l’opinione a proprio piacimento.
Interessante anche l’inserimento di un altro vampiro nella saga di Battaglia, quasi a voler preparare il campo per future nuove avventure e l’ampliamento del background narrativo. Seppure la storia presenti una compressione eccessiva degli avvenimenti, lasciando qualche domanda in sospeso, il risultato è comunque interessante e ben narrato da Gualtieri.
Il comparto artistico, suddiviso in gabbie che alternano tre e quattro vignette, è affidato a Ryan Lovelock, disegnatore dallo stile pulito e dai neri decisi. Qualche sporadica indecisione nelle pose e nei volti non va a scalfire eccessivamente la convincente prova dell’autore, che ben riesce a trasmettere l’atmosfera “pesante” dei tristemente noti “Anni di Piombo”.

Abbiamo parlato di:
Battaglia #2 – La lunga notte della Repubblica
Giulio Antonio Gualtieri, Ryan Lovelock
, giugno 2015
123 pag, brossurato, bianco e nero – €2,90

Battaglia #2 – La lunga notte della Repubblica (Gualtieri, Lovelock)

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