Bao publishing annuncia l’edizione Absolute di Orfani di Roberto Recchioni e Emiliano Mammucari

Comunicato stampa: Bao publishing annuncia l'edizione Absolute di Orfani, la prima miniserie Bonelli a colori creata da Roberto Recchioni e Emiliano Mammucari.
Articolo aggiornato il 15/04/2015

Bao publishing annuncia l'edizione Absolute di Orfani di Roberto Recchioni e Emiliano Mammucari

, la nuova serie della creata da ed , debutta il 16 ottobre in tutte le edicole d’Italia. 

annuncia a sorpresa una iniziativa in sinergia con Bonelli Editore. A partire infatti da febbraio 2014, ogni tre mesi, pubblicherà la versione “absolute” della serie: ogni volume sarà cartonato, conterà 352 pagine e raccoglierà tre episodi per volta. Come bonus, contributi di Recchioni, Mammucari, Carnevale e dei disegnatori dei singoli episodi. L’annuncio un po’ sibillino parla anche di una versione variant ma lascia intendere che altro sia in preparazione.

L’annuncio ufficiale con tutte le informazioni mancanti sarà dato in occasione di 2013.

Orfani conferma la volontà dell’editore milanese di esplorare nuove soluzioni di promozione e di vendita, rivolgendosi così direttamente al mercato delle fumetterie e delle librerie di varia con una offerta dedicata.

www.baopublishing.it

4 Commenti

4 Comments

  1. Emanuele

    7 ottobre 2013 a 21:48

    giusto per capire: io sto per debuttare in edicola con un nuovo prodotto e annuncio che “non c’è bisogno che vai in edicola per la versione pezzentona… fra un paio di mesi esce un’edizione molto migliore della mia, prendi quella”

    mi sfugge dannatamente qualcosa

    • la redazione

      8 ottobre 2013 a 09:22

      Grazie per il commento, è comprensibile essere un poco spiazzati da questa iniziativa, nuova per il mercato italiano (meno per quello statunitense, per esempio).
      Però bisogna pensare che le due proposte sono rivolte a mercati e quindi potenzialmente a un pubblico diverso.
      Inoltre, se quanto annunciato corrisponde al vero, l’edizione Bonelli non sarà “pezzentona” ma comunque apprezzabile. Di contro, sapere fin da ora che è prevista una edizione “deluxe” (ma che presumiamo avrà anche un costo “deluxe” rispetto agli albi, particolare da non sottovalutare) è un comportamento estremamente corretto nei confronti del lettore, che potrà decidere fin da ora se seguire una o l’altra edizione a seconda delle proprie esigenze e dei propri gusti. Fosse stato annunciato più avanti, non trovi sarebbe stato peggio, da lettore?
      In ogni caso, vedremo se questa proposta otterrà successo. E’ comunque un altro segnale dell’apertura di Bonelli Editore ad altri canali, come le fumetterie e le librerie, dove fino a poco tempo fa al massimo arrivavano gli Oscar Mondadori.

      • Donato D'Annunzio

        8 ottobre 2013 a 23:25

        Potevano aspettare che terminasse la prima stagione prima di dare alle stampe la versione deluxe. Non vorrei sbagliarmi ma in USA il paperback, di solito, arriva dopo che si è concluso un arco narrativo e sicuramente non a ridosso della conclusione, insomma un po’ di tempo lo fanno passare. Con questo non voglio certo dire che una versione con una carta che non ammazzi i colori mi fa schifo, senza considerare i contenuti speciali! Però c’è qualcosa che stona in questa operazione “siamo corretti con il lettore” non fosse per il fatto che la Bao non credo abbia contribuito all’investimento, da parte della SBE, di qualche milione di euro che Recchioni tiene tanto a sottolineare. Fosse stata una joint venture lo potrei capire ma così, ripeto, la cosa stona.

  2. la redazione

    10 ottobre 2013 a 14:16

    Sul discorso “monetario”, possiamo citare il post di oggi di Recchioni sul suo blog, dove si dice:

    “Perché è evidente che queste persone non hanno pensato che l’acconto che la Bao paga alla Bonelli per stampare il volume, copre (e supera) il guadagno che la Bonelli avrebbe potuto fare con le vendite degli albi potenzialmente persi, anche se tutte le copie della tiratura Bao fossero vendute e tutti gli acquirenti dell’edizione Bao non compraressero quella Bonelli.”
    ( http://prontoallaresa.blogspot.it/2013/10/orfani-bao-orfani-zero-e-delle-molte.html )

    Confermando quindi che quello di Bao Publishing si tratta di un vero e proprio investimento e che la Bonelli da questo ci guadagna.

    A conti fatti, si tratta di una operazione commerciale con del potenziale, sicuramente nuova, fosse pure un esperimento, comunque da seguire con attenzione. I posteri poi sapranno dire se si tratterà di un successo o meno.

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