Autunno 1152, Guardie d’onore, di David Petersen

Definita dall’autore "Una meravigliosa avventura a fumetti", un fantasy che narra le vicende di una guarnigione di topolini alle prese con una imminente rivolta. Una fiaba alla portata di tutti,...
Articolo aggiornato il 28/04/2015

Autunno 1152, Guardie d'onore, di David Petersen

Epica per bambini

Autunno 1152, Guardie d'onore, di David PetersenLa saga delle “Guardie d’Onore” di David Peteresen si articola al momento in cinque volumi, tra cui un’edizione speciale del primo volume “Black and White” di sole mille copie, pubblicati fra il 2007 e il 2009. Oltre a un buon successo di pubblico, la serie ha conquistato due prestigiosi Eisner Awards (1) e un Gem Award (2) .
In Italia è stato pubblicato il primo episodio, dalla deAgostini nel 2008, ma da allora non ci sono avvisaglie degli altri volumi. Certo, l’appassionato può ricorrere a internet (e ne vale la pena), ma in questo modo gran parte dei lettori per cui Petersen ha concepito l’opera restano esclusi dal godimento delle avventure. La serie è affiancata da un sito www.mouseguard.net curato dallo stesso Petersen, dove è possibile trovare vari disegni e sketchbook originali in vendita, mappe, statuine in PVC da collezionare dei piccoli topolini ed un interessante gioco di ruolo scaricabile.

Autunno 1152, Guardie d'onore, di David Petersen

“Guardie d’Onore” si rivolge a bambini, ancor più che agli adolescenti, e lo stesso Petersen in un’intervista resa a Sebastian Piccione dice di essersi ispirato per le origini di Guardie d’Onore, a Robin Hood della (3) . È una splendida fiaba a tinte fantastico-medioevaleggianti, che utilizza tutte le sfaccettature del genere e ambientata in una società di topolini antropomorfizzati. La scelta di questo tipo di personaggi può essere spiegata citando Petersen da una sua intervista a Hervé St. Louis:

Raccontare storie con animali può sottolineare le caratteristiche dei personaggi e la loro situazione meglio di qualsiasi peso che possa dare un personaggio umano (4) .

Autunno 1152, Guardie d'onore, di David PetersenSimbologia ed immaginazione sono gli elementi fantasy ai quali Petersen ricorre di più, ma l’autore è anche bravo nel non incedere troppo nel filone fantastico tralasciando elementi di natura sopranaturale. Prima ancora che il linguaggio, sono le scelte grafiche, tra il pittorico e l’illustrazione, a catturare l’attenzione. Fonti di ispirazione dichiarate sono e , pur nella consapevolezza che il proprio lavoro non è paragonabile a quello dei due grandi artisti (5) , e influenze importanti sono Rick Geary e Gary Gianni (6) .

Così, incontriamo colori molto accesi (e che sono perfettamente in tema con il titolo,  “Autunno 1152”) e le tavole sembrano quasi pannelli dipinti ad acquerello. Il disegno è realizzato con attenzione per i particolari: la ruggine sulle spade, ami e lenze come armi, i mantelli consunti, le vecchie case delle città, sono elementi distintivi che affiancano ed arricchiscono la storia passo dopo passo, battaglia dopo battaglia e in ogni pagina adescano l’occhio del bambino alla ricerca del dettaglio.
Dal punto di vista narrativo, Petersen parte da un’idea molto semplice e sviluppa la trama proponendo, con linguaggio e immagini adatte al lettore ideale, abbondanza di spunti di riflessione su tematiche sociali attuali ed interessanti. Come nella migliore tradizione fantasy, viene messa in scena una società in cui entrano in crisi alcuni dei punti fondanti e insieme ai protagonisti noi seguiamo l’indagine sulla natura di questa crisi e la lotta per evitare sviluppi catastrofici. Nel primo volume, ancora disponibile, la crisi nasce proprio all’interno del corpo d’élite cui è dedicata la saga: le Guardie d’Onore.

Topolini ed Eroismi

La Guardia d’Onore è un corpo militare scelto, che ha in carico la difesa del territorio, la ricerca e il controllo dei sentieri che collegano le città, la protezione dei viaggiatori dall’assalto dei predatori della foresta: lupi, donnole e serpenti. Altro compito fondamentale delle Guardie è la garanzia dell’ordine nelle città, dove si concentra la popolazione di topolini, e che costituiscono la base della loro società. Una società tranquilla solo in apparenza.Autunno 1152, Guardie d'onore, di David Petersen

Nel delineare il carattere dei protagonisti attraverso le loro avventure, Petersen mette sempre in evidenza la coppia coraggio (soggettivo) – fragilità (oggettivo). I topolini sono militari addestrati, pronti al sacrificio in nome dei propri valori, di grande astuzia, fieri ed indomiti, dei veri guerrieri. Ma sono pur sempre dei topolini, cioè piccoli animali costretti a difendersi dai predatori (in “Autunno 1152”, li vediamo lottare anche con dei granchi) e per i quali un acquazzone rappresenta una bufera.  Per le Guardie vale quindi l’autorevole l’affermazione: “Uno spirito nobile titaneggia nel più piccolo degli uomini” del famoso Jebediah Springfield (personaggio creato da padre dei ). In questo senso l’autore infonde coraggio e forza in tutte quelle persone (adulti o bambini che siano) che si lasciano abbattere dalle piccole o grandi difficoltà della vita.

Autunno 1152

Autunno 1152, Guardie d'onore, di David PetersenNel primo volume della serie le Guardie affrontano il piano segreto di un misterioso traditore. Infatti, come in ogni società c’è sempre chi brama il potere e tende a sovvertire l’ordine delle cose e il “simbolo” inteso in questo senso come fulcro e figura della rivolta, sembra essere la Scure Nera, vecchio campione della Guardia d’Onore che si credeva da tempo scomparso e che cerca di attuare un vero e proprio colpo di stato contro la città di Lockhaven, guarnigione della Guardia e fortezza scavata nella pietra dai topolini stessi, dove vive la sovrana Gwendolyn.

In “Autunno 1152”, costatiamo che Petersen è riuscito a creare qualcosa che si adatta facilmente sia al pubblico dei più piccoli che al lettore più esigente. Riesce a far riflettere su quanto la società sia in continua evoluzione e di come i malcontenti o la brama di potere possono rovesciare uno stato. Per i piccoli lettori questa potrebbe non essere semplicemente una favola, ma una meravigliosa avventura priva di magia e superpoteri, un’avventura che potrebbe insegnare i valori della fedeltà e dell’amicizia, del sacrificio e soprattutto la forza delle proprie idee.
Se facciamo riferimento anche al panorama cinematografico attuale, troviamo un’abbondanza di maghi e supereroi che portano i piccoli lettori ad identificarsi più con qualcosa di immaginario che di realistico.

Autunno 1152, Guardie d'onore, di David PetersenLa favola di Petersen invece, si propone come un’avventura genuina, oserei dire più tangibile (concreta), scevra da ogni tipo di artifizio od oggetto magico e fantastico quali bacchette magiche, anelli del potere o martello divino capace di conferire ai protagonisti poteri soprannaturali. In un mondo fatto di magia tutto è possibile e più facilmente realizzabile, la soluzione alle difficoltà, per quanto ardua, potrebbe essere più a portata di mano, mentre in un’avventura come questa, il fatto di rimanere comunque con i “piedi per terra”, porta il lettore a fantasticare su qualcosa di effettivo, forse (se non sicuramente) porta il piccolo lettore a cercare anche la soluzione più fantasiosa, ma di sicuro di più concretamente realizzabile.
L’autore difatti crea un mondo di avventura in cui i ragazzini possono più comunemente identificarsi, senza effettuare troppi voli pindarici, ma non per questo tirando troppo i freni della propria fantasia ed immaginazione. Una storia solo in apparenza leggera, dalla struttura lineare e priva di crisi cosmiche, ma decisamente schietta, a tratti amara, che si concentra sui problemi (politici e sociali, nei limiti di un linguaggio per bambini) che una società può incontrare. Per un pubblico più maturo invece, questa potrebbe essere più di una fiaba. Una visione in ottica fantasy di una piccola critica alla società, che si riscontra nella rivolta di parte dei topolini contro Lockhaven. Uno sprono a dare qualcosa di più non lasciandosi travolgere passivamente dagli eventi.

Autunno 1152, Guardie d'onore, di David Petersen

 

Fumetto per bambini e non solo.

Autunno 1152, Guardie d'onore, di David PetersenIl bel fantasy di Petersen è certo un’ottima opera, ricca di spunti di riflessione che, secondo i moduli del fantasy classico, propone avventura, confronto di valori opposti e irriducibili, e che inoltre può introdurre i bambini al fumetto ed essere un’ottima alternativa (o complemento) ai classici Topolino e Geronimo Stilton. Fumetto per bambini quindi, ma anche per adolescenti e non solo, e difatti lo stesso l’autore dice di essersi meravigliato nello scoprire che Guardie d’Onore è stato apprezzato anche da genitori e pensionati i quali hanno gradito la scelta di dialoghi non troppo elementari (7) .

“Guardie d’Onore” è quindi un ottimo collegamento tra il fumetto per bambini e quello per adolescenti e adulti, che propone anche dei buoni spunti di riflessione senza cadere nel didascalico, ideale per piccoli lettori e consigliabile a lettori “maturi”, che cerchino una lettura leggera, ma non per questo povera.

Indovinello

Dopo aver letto questo articolo, non vi resta che leggere questa bellissima avventura e scoprire magari, chi sia il personaggio preferito dell’autore… se riuscirete ad indovinare chissà, forse potreste anche essere in grado di far parte in futuro, del prestigioso ordine delle Guardie d’Onore!

 

Abbiamo parlato di:
Autunno 1152. Guardie d’Onore
David Petersen
Traduzione di Valentina Deiana
, 2008
190 pag, cartonato, colori – 14,90€
ISBN: 978-88-418-4476-2


Note:
  1. 2008: categoria Miglior Pubblicazione per Ragazzi con “Mouse Guard: Fall 1152” (proprio l’albo pubblicato anche in Italia) e “Mouse Guard: Winter 1152“. 2011: categoria Migliore Antologia con “Mouse Guard: Legends of the Guard“, compilata insieme a Paul Morrissey Nel 2008 “Mouse Guard: Fall 1152” è stato premiato anche nella categoria Miglior Riproposizione. 

  2. 2010: categoria Miglior Antologia. I Gems Awards sono promossi dal distributore Diamond. 

  3. Sebastian Piccione: “David Petersen Interview”, www.projectfanboy.com/vb/showthread.php?965-David-Petersen-Interview. 

  4. Hervé St. Louis:  “Interview With David Petersen”, www.comicbookbin.com/davidpetersen000.html

  5. Hervé St. Louis:  “Interview With David Petersen”, op. cit.. 

  6. Sebastian Piccione: “David Petersen Interview”, op. cit.. 

  7. Hervé St. Louis:  “Interview With David Petersen”, op. cit.. 

2 Commenti

2 Comments

  1. Makko

    27 novembre 2012 a 16:29

    Bellissimo articolo. Ho amato e amo tutt’ora questo splendido fumetto (follemente e colpevolmente snobbato in Italia) e sono non solo dispiaciuto ma direi incazzato per le scarse speranze che ho di leggere i diversi seguiti in italiano.
    E davvero questi topini avrebbero a ragione nell’avere un moto come Winter is coming, altro che i debosciati protagonisti di quello pseudo fantasy che sono LCdGedF.
    Lunga vita a Peteresen! Lunga vita alle Guardi d’Onore!

    • la redazione

      La redazione

      30 novembre 2012 a 20:59

      Grazie per l’accorato messaggio d’amore! In effetti spiace che non si abbiano notizie di altre pubblicazioni, di un fumetto che peraltro sembrerebbe avere le carte per avere un pubblico non di solo appassionati. Speriamo di avere prima o poi buone notizie al riguardo.

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