Vittorio Rainone

Vittorio Rainone
(Bari, 1975) Laureato per scherzo in Ingegneria Elettrica, con il cambio di millennio decise di trasferirsi a Roma, dove lavora dal 2000 in campo informatico. Appassionato di improvvisazione teatrale, drogato di musica e serie televisive, ha cercato di dare il suo contributo al mondo della narrativa con un romanzo, edito da una piccola casa editrice catanese, e una serie piuttosto nutrita di racconti che presto o tardi distribuirà nelle metropolitane. Da piccolo il fumetto per lui significava “Il Giornalino” e “Topolino”. Nel luglio del 1988 gli capitò fra le mani un albetto scuro intitolato “Il tunnel dell’orrore”. Tanto bastò per piantargli in testa il seme marcio della passione fumettistica: prima fu la Bonelli, poi vennero i mutanti Marvel e l’amore segreto per Kitty Pride. Nella capitale sventura volle che scoprisse l’esistenza delle Fumetterie. Il resto è un turbine confuso di graphic novels, recuperi supereroistici, pillole manga.