Un armadillo per amico: Zerocalcare e le possibilità del web

Un nuovo talento del fumetto italiano si sta facendo strada attraverso le tavole che pubblica online, sfruttando il web per far emergere le sue indiscutibili qualità: alla scoperta di Zerocalcare,...
Articolo aggiornato il 05/10/2015

Un armadillo per amico: Zerocalcare e le possibilità del webIl web ha aperto strade fino a pochi anni fa impensabili, su tutti i campi. Tra social network, forum, siti, blog, YouTube e quant’altro, si sono trovate nuove dimensioni in cui sviluppare la propria vita lavorativa piuttosto che il tempo libero.
Una delle rivoluzioni maggiori, soprattutto nell’area culturale a cui si ascrive anche il fumetto, Un armadillo per amico: Zerocalcare e le possibilità del webè quella della possibilità di dare virtualmente voce a tutti, tanto per chi produce opere tanto per chi ne fruisce e vuole dire la sua in merito: arma a doppio taglio, questa, perché se da un lato la Rete può apparire come lo strumento democratico per eccellenza, dall’altro abbiamo una moltitudine di persone senza arte né parte che si sente in dovere di infestare la Rete di contenuti discutibili.

Al di là degli esempi negativi, comunque, il web sa essere anche una risorsa per persone che hanno davvero qualcosa di interessante da comunicare. 
Nell’ambito del fumetto, per esempio, il fenomeno dei web-comics sta prendendo sempre più piede e non mancano opere di qualità.

Se un tempo un autore, bravo ma sconosciuto e senza agganci, molto difficilmente riusciva a ottenere successo e a trovare una casa editrice che lo pubblicasse, vedendosi dunque costretto a coltivare il proprio talento solo come hobby, oggi il web permette una diffusione capillare delle proprie opere, senza eccessivi problemi. Se questo da un lato permette facilmente di essere conosciuti dalla “nicchia” degli internauti appassionati, dall’altro può anche costituire l’anticamera della pubblicazione.Un armadillo per amico: Zerocalcare e le possibilità del web
È il caso di Makkox, ovviamente, che dal web con la fortunata rubrica su Il Post.it è arrivato a farsi pubblicare da Coniglio Editore e da BAO Publishing, ma un altro esempio che val la pena di sottolineare è quello di .

Questo ragazzo romano, figlio degli anni Ottanta, ha iniziato da un po’ di tempo a pubblicare una tavola a fumetti ogni lunedì sul suo sito (www.zerocalcare.it).

Oddio, a dire il vero ha iniziato e pare che abbia anche già finito: ho iniziato a pensare e a scrivere questo articolo circa un mese fa, ed ora Zerocalcare annuncia che non aggiornerà più con regolarità il suo sito… la scorsa settimana leggevo a tal proposito questo pezzo di Roberto Recchioni e non ho potuto fare a meno di pensare che questo mio contributo sia già considerabile preistorico.

Un armadillo per amico: Zerocalcare e le possibilità del web

Ma tant’è, ogni settimana Zerocalcare apriva una finestra affacciata nel suo mondo: il bello è che il suo mondo è molto simile a quello dei suoi fans, che per la maggior parte condividono con l’autore età e situazioni, oppure ricordano di averle vissute.

Le caratteristiche del lavoro di Zerocalcare, che sono evidenti subito ad una prima occhiata, sono l’ottimo stile di disegno, la grande ironia e i molti riferimenti alla cultura pop e nerd degli ultimi 20 anni.

Per quanto riguarda il disegno, Un armadillo per amico: Zerocalcare e le possibilità del webl’autore ha un tratto piacevolissimo alla vista, molto guizzante; l’aspetto dei personaggi e del protagonista in particolare è sempre morbido e cinetico e la costruzione delle tavole è sempre funzionale a questa atmosfera, a quello che sta raccontando e al taglio ironico che usa nella narrazione.
L’ironia infatti rappresenta la chiave di lettura principale per le scene di vita quotidiana che Zerocalcare rappresenta: in fondo, quello che avviene nelle sue vignette non sono avventure improbabili o inedite, ma situazioni che molti di noi vivono o hanno vissuto, soprattutto nella giovinezza. La difficoltà dello svegliarsi nelle mattine d’inverno, la paura delle malattie, i disservizi dei mezzi di trasporto, il bullismo e l’ingiustizia della vita… piccoli e grandi “dolori da nulla”, come li definirebbe Stefano Benni, che però sanno rendere complicata la vita delle persone comuni.

La grande forza di Zerocalcare sta nel come mette su tavola queste scene, quali momenti sceglie di mostrare e il taglio che decide di dargli. La comicità che scaturisce da alcuni episodi è travolgente, ancora di più per chi si è trovato nella stessa situazione. Il lettore in questo modo si riconoscerà, o riconoscerà gli amici, e riderà di gusto pensando a quanto la visione dell’autore sia azzeccata e dissacrante.
E chissà, magari gli sarà utile per riderne anche quando quel determinato avvenimento si ripresenterà.

Una delle cose di cui si avvale l’ironia del giovane romano, inoltre, è la tendenza alle citazioni: Un armadillo per amico: Zerocalcare e le possibilità del webpescando a piene mani da film, serie tv, cartoni animati e fumetti, si può vedere come la visione della vita da parte di Zerocalcare sia filtrata in modo rilevante da quel calderone di personaggi e storie raccontate negli ultimi vent’anni da cinema, narrativa e televisione. L’idea di trasfigurare con l’aspetto di personaggi dell’immaginario pop alcuni comprimari delle sue tavole è geniale e chiarisce il concetto. Ma anche riferimenti en passant, come una vignetta iniziale in cui il protagonista sta guardando una delle serie televisive più recenti, può essere presa ad emblema di quella veridicità che si sposa con un animo nerd.
La stessa idea di una coscienza personificata (in questo caso, nelle fattezze di un armadillo) si può ricondurre a quel sottobosco culturale di cui l’autore si nutre.

A modesto parere di chi scrive, Zerocalcare è la rivelazione a fumetti dello scorso anno, e promette di proseguire su questa strada anche per il 2012; se ben incanalate, le sue indubbie potenzialità potrebbero renderlo un caso analogo a quanto successo a Leo Ortolani alla fine degli anni Ottanta. 
D’altro canto, anche Makkox e Michele Foschini si devono essere accorti delle doti del ragazzo, dal momento che il primo ha prodotto il suo libro La profezia dell’armadillo e il secondo ha annunciato per il prossimo autunno un libro realizzato da Zerocalcare e targato BAO Publishing.

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