Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay

Il documentario di Francesco Chiatante in giro per l'Italia.

Comunicato stampa

Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplayAnimeland – Racconti tra , anime e cosplay è un documentario italiano autoprodotto . Proiettato in anteprima mondiale a Roma, alla nona edizione del Roma Fiction Fest 2015, è l’opera prima di Francesco Chiatante, che oltre ad aver diretto il lungometraggio ne ha curato montaggio, fotografia e post produzione.

Animeland è un viaggio nel mondo dell’animazione giapponese e non, dei manga e del cosplay, attraverso i ricordi, gli aneddoti e i sogni di chi, nella propria vita, è stato influenzato da questo universo. Da Heidi a Goldrake, da Jeeg Robot a Dragonball e Naruto, passando per Holly e Benji, L’incantevole Creamy e Ken il guerriero; Animeland, si propone di ripercorrere l’evoluzione dell’“invasione animata” giapponese, iniziata alla fine degli anni Settanta nel nostro paese e che ha lasciato un segno indelebile nell’immaginario collettivo degli ultimi quarant’anni.

Tra i numerosi intervistati troviamo: l’animatrice e mangaka Yoshiko Watanabe, già assistente di Osamu Tezuka; lo stilista Simone Legno alias Tokidoki; registi italiani quali Maurizio Nichetti e Fausto Brizzi; registi stranieri come Shinya Tsukamoto e il Premio Oscar Michel Gondry; Masami Suda, animatore di cartoni animati quali Ken il guerriero, Kiss Me Licia; Yoichi Takahashi, autore di Holly e Benji.

Il documentario è stato già proiettato in numerosi festival e rassegne in tutta Italia e continuerà il suo tour. Prossime tappe, sempre alla presenza del regista: sabato 17 dicembre alle ore 14:00 al Taranto Comix e gennaio 2017 al Firenze Comics.

“Ho sempre sognato – sottolinea il regista – di raccontare i mondi di manga, anime e cosplay a modo mio. E quale idea migliore del farlo coinvolgendo tutti i miei “miti”, creando un film da tutti i loro racconti? Con Animeland ho trovato il modo di poter contribuire a questi immaginari fantastici che hanno influenzato i ragazzi, per generazioni, da fine anni ’70 ad oggi!”.

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