Alters: la prima supereroina transgender

Alters: la prima supereroina transgender
Con Alters di Paul Jenkins, Leila Leiz e Tamra Bonvillain fa la sua apparizione la prima supereroina transgender, in un riuscito fumetto pubblicato in Italia da SaldaPress.

Alters: la prima supereroina transgender

Alters, scritto da per la AfterShock Comics e ora disponibile in Italia per , è a suo modo una piccola pietra miliare dei comics: si tratta infatti del primo fumetto supereroico con una protagonista transgender.

Charlie/Chalice ha iniziato la terapia ormonale per operare il cambio di sesso (non ancora confessato ai suoi) quando si manifestano in lei i poteri che la rendono un’Alter, ovvero una persona dotata di superpoteri. Le due trasformazioni così si sovrappongono, dato che Chalice può manifestarsi appieno come ragazza, per il momento, solo nella sua trasformazione da supereroina.

Alla scarsa accettazione sociale degli Alters, visti come un pericolo dalla maggior parte della popolazione, si sovrappone lo scontro interno di questa nuova comunità, dove il conflitto tra il razionale Octavian e il folle Mad Matter sembra radicalizzare quello tra Xavier e Magneto negli X-Man, anche se le psicologie dei due antagonisti sono diverse: Octavian – che riprende il suo nome da Augusto – è una sorta di hipster colto e megalomane, ma in realtà non così efficiente a contrastare il ben più potente Matter, che è invece un villain decisamente più convenzionale, con tratti che ricordano il terrorismo dell’ISIS, ma senza implicazioni religiose.

Alters: la prima supereroina transgender

Il ritmo narrativo serrato, il moderno montaggio “americano”, i disegni morbidi di Leila Leiz e i colori pastello di Tamra Bonvillain contribuiscono a dare al fumetto una certa leggerezza, nonostante i temi impegnativi – si tratta anche di disabilità, di accettazione del diverso, di terrorismo.

L’impressione è al limite di una tendenza a mettere fin molta carne al fuoco, pur non perdendo di vista il tema principale, che viene sviluppato efficacemente.

Tuttavia, il tema del rapporto tra superpoteri e disabilità (interessante e delicato) meritava un’attenzione più specifica, ed è invece risolto in modo un po’ facile e conciliatorio; al tempo stesso il villain principale è inizialmente tratteggiato in una chiave terroristica piuttosto estrema, ma tale situazione viene edulcorata andando verso lo scontro finale, invece di radicalizzarla in un crescendo del climax narrativo.

Anche Aftershock Genesis, il breve fumetto-prequel aggiunto al termine di questa prima storia, crea ulteriori ampliamenti tematici. Nonostante ciò, il fumetto appare decisamente riuscito nell’intento di trattare nel modo corretto il tema transgender, coniugandolo efficacemente con il supereroismo americano in una storia scorrevole e priva di eccessivi didascalismi.

Abbiamo parlato di
Alters vol. 1
Paul Jenkins, Leila Leiz, Tamra Bonvillain
Traduzione di Stefano Formiconi
Saldapress, 2018
144 pagine, cartonato, colori – 14,90 €
ISBN: 9788869194634

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