All Star Sezione Otto (Ennis, McCrea)

Garth Ennis racconta l’ennesima demenziale barzelletta sporca sui supereroi.

All Star Sezione Otto (Ennis, McCrea) ce l’ha a morte con i supereroi, li trova ridicoli e poco utili, nonostante di storie a fumetti con i super ne abbia scritte parecchie e in nessuna abbia mai smentito la propria ostilità al genere. Ed eccolo tornare sul luogo del delitto riportando tutta la sua irriverenza per il gruppo di supereroi più assurdo del mondo DC Comics, la Sezione 8, da lui stesso creata assieme al disegnatore ai tempi di una delle sue migliori serie: Hitman. Nella solita enondazione di umori umani d’ogni genere, assurdità, nefandezze e deviazioni sessuali, la storia sfocia nel demenziale, come in una sequela di barzellette sporche di una versione estremizzata del mood caro alla rivista MAD. Soprattutto i personaggi del pantheon DC, da Batman allo Straniero Fantasma, si trovano spogliati completamente di qualsiasi risvolto psicologico e ridotti a macchiette insensate. Pizzichi di metafumetto, momenti di autopromozione e giochi citazionistici si rincorrono in una riflessione sull’illogico ciclo eterno dei super. Riflessione che però, nel panorama odierno del fumetto americano, risulta fuori tempo massimo, già vista ed esplorata in diverse occasioni.
John McCrea, il cui tratto sporco dà il meglio di sé su mostri, organi umani e nelle splash di gruppo, offre un’ottima performance, valorizzata dai colori estremamente evocativi di John Kalisz, dimostrandosi perfetto contraltare grafico del collega irlandese.
Un divertissement che si lascia leggere, fa scappare qualche risata e si dimentica poco dopo.

Abbiamo parlato di:
All Star Sezione Otto
Garth Ennis, John McCrea
Traduzione di Stefano Visinoni
, marzo 2016
144 pagine, brossurato, colori – 12,50 €
ISBN: 9788869718571

All Star Sezione Otto (Ennis, McCrea)

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