Up all night: musica, passioni e lunghe notti insonni

Il tratto dolce e delicato di Giulia Argnani ci accompagna attraverso le stagioni di un amore intenso con un sottofondo fatto di musica e canzoni.

Le note sono come le persone: hai una relazione con loro. E più la relazione che hai è intima, più la musica che fai è ricca.

Up all night: musica, passioni e lunghe notti insonniCi sono tanti modi attraverso i quali un amore può farsi strada nelle nostre vite, crescere in intensità e passione, e, poi, così come è apparso, all’improvviso, sparire.

È quello che avviene tra le pagine di Up all Night di , che ci racconta dell’incontro tra due giovani donne, Chiara, vitale e spontanea, e Greta, affascinante e indipendente.

Up all night non è solo una storia d’amore, di notti insonni di passione, ma ha anche un’altra grande protagonista: la musica.
La musica non si limita a fare da sottofondo alla storia, ma ne scandisce i momenti, ne interpreta i contenuti e ne segna le sorti. Non è una semplice colonna sonora, ma incarna una vera e propria “ragione di vita”.

Greta, infatti, ha scelto di vivere un’esistenza senza radici, incline al cambiamento continuo, per perseguire il sogno di diventare una musicista. Chiara, al contrario, vive in una realtà provinciale, “bloccata”nel suo percorso di crescita da una serie di obblighi familiari.

Il sentimento che sboccia tra le due rappresenta un’occasione per scoprire se stesse e ribaltare le proprie esistenze: da un lato, Chiara ne riceve la forza per ritrovare la sua natura, ribaltare la sua quotidianità, lasciarsi andare a nuove esperienze; dall’altro, Greta lascia, non senza difficoltà, che una persona entri nella sua vita, stabilendoci un legame.

Up all night: musica, passioni e lunghe notti insonni

Indipendentemente da come la loro passione e i loro sentimenti si evolvano, l’amore diventa un punto di partenza da cui reinventarsi, una base solida da cui ripartire, su cui poggiare i piedi anche quando si è sospesi in aria.

Il segno grafico segue lo sviluppo della storia che si snoda nel tempo di un anno: a cominciare da un inverno freddo e nevoso, passando per un’estate fatta di mare e feste in spiaggia, fino ad un nuovo autunno, quello che in cui le vite delle protagoniste hanno acquisito una nuova fisionomia.
Giulia Argnani privilegia l’uso della matita che ben si addice a questa storia delicata e malinconia, completamente in bianco e nero.

Up all night: musica, passioni e lunghe notti insonni

Tutta la vicenda è narrata dal punto di vista di Chiara, intervallata dai testi delle canzoni che caratterizzano i vari momenti: dall’incontro iniziale sulle note Hope there’s someone di Antony and The Johnsons, allo sbocciare dell’amore su Halleluiah di Jeff Buckley, passando per Because the night di Patty Smith fino ai dubbi di Will you still love me Tomorrow? di Amy Winehouse e all’epilogo di Not as We di Alanis Morisette, per citare solo alcuni dei pezzi della playlist di Up all night.

In definitiva, un volume fatto di musica, cieli notturni, lunghe immersioni nei pensieri delle protagoniste, in una piccola storia che ci rivela qualcosa di tutti noi.

Abbiamo parlato di:
Up all night
Giulia Argnani
, novembre 2015
140 pagine, brossurato, 9,90 €
ISBN: 9788899744014

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