Aliens: gli xenomorfi tornano in edicola

In edicola nessuno può sentirti urlare! Saldapress riporta in Italia i fumetti di Alien, iniziando da "Aliens Defiance" di Brian Wood e Tristan Jones.

Aliens: gli xenomorfi tornano in edicolaGrazie a , torna finalmente nel nostro Paese l’universo a fumetti di – alla vigilia dell’uscita italiana della nuova pellicola del franchising cinematografico, Alien – Covenant, prevista per l’11 maggio – e lo fa con un programma di pubblicazioni variegato e strutturato che andrà a coprire e proporre la vasta produzione statunitense di comics dedicati agli xenomorfi, le creature create da Ridley Scott.
Accanto a una serie di volumi da libreria – che ripubblicheranno il fumetto del 1988 che diede il via all’Aliens Universe disegnato e una serie di storie dal titolo Fire and stone che si svilupperà lungo la linea temporale esplorata dalle varie pellicole della saga – Saldapress inaugura questa nuova sfida editoriale presentando un mensile da edicola, Aliens, che nei primi sei numeri raccoglierà la miniserie Aliens Defiance, edita in USA da Comics e che in patria si sta avviando alla conclusione.

Defiance è ambientato nell’anno 2137, 57 anni dopo il disastro della Nostromo, l’astronave su cui era ambientato il film capostipite della saga, Alien (1979). Scritta da con i disegni di Tristan Jones e le copertine dell’italiano , la miniserie è chiaramente impostata sui canoni narrativi che hanno contraddistinto tutti i capitoli della saga cinematografica – compreso Prometheus del 2012 e, come pare dai trailer, il prossimo Covenant.

Protagonista della storia è la marine coloniale Zula Hendricks, un soldato tosto e senza paura, un personaggio che è chiaramente delineato nel solco della Ellen Ripley (Sigourney Weaver) dei primi quattro film della serie e anche della Elizabeth Shaw (Noomi Rapace) di Prometheus. La Hendricks affianca in una missione di recupero di un cargo spaziale abbandonato una squadra di sintetici di sicurezza della Weyland-Yutani Corporation, la malvagia multinazionale presenza fissa e importante di ogni episodio filmico. I sintetici sono degli androidi di aspetto completamente umano, altro elemento ricorrente della saga di Alien, a partire dall’Ash del film del 1979 fino al David di Prometheus e al Walter del prossimo Covenant (entrambi interpretati da Micheal Fassbender) e proprio uno di loro, Davis, con una scelta atipica ed estranea alla sua programmazione, dà avvio agli eventi di Defiance.

Brian Wood, in questi primi due episodi, sfrutta al massimo le caratteristiche narrative e visive della saga: scene ambientate al chiuso delle astronavi in spazi bui e claustrofobici, atmosfere horror e opprimenti, dialoghi con battute secche ed efficaci, scontri con gli xenomorfi ricchi di sangue e sequenze splatter. Dove lo sceneggiatore innova e si discosta dal canone è invece nella caratterizzazione di Davis. L’androide pare rivelarsi estremamente diverso nel comportamento e negli obiettivi dai suoi simili dei film. Wood è bravo a mantenerlo, per il momento, su una sfumata linea di confine riguardo alla sua morale ma appare evidente che proprio l’androide potrebbe rivelarsi una interessante novità narrativa di questa miniserie.

È chiaro l’intento, nelle due storie raccolte in questo primo numero della rivista, di mettere a proprio agio gli estimatori della saga cinematografica di Alien, che nella lettura del fumetto ritrovano immediatamente tutti gli elementi di una comfort zone narrativa voluta sicuramente per agevolare il passaggio della storia tra i media. Se dunque da un lato l’assenza di novità in questo avvio può esser vista come un limite del fumetto, va comunque riconosciuta a Wood la capacità di creare una storia con un ritmo e una tensione molto alti sin dalle prime pagine e che non subiscono cali con il proseguire degli episodi.

Aliens: gli xenomorfi tornano in edicola

I disegni dell’australiano Tristan Jones contribuiscono non poco alla riuscita della storia. Dotato di uno stile realistico e particolarmente attento al dettaglio, il disegnatore nelle tavole gioca in maniera efficace tanto con la griglia che con le inquadrature, restituendo l’attesa, la tensione e l’orrore delle varie sequenze narrative. Ugualmente importante è la colorazione di Dan Jackson, attento a non appesantire troppo da un punto di vista cromatico le scene ricche di neri e ombre che si svolgono all’interno dell’astronave priva di energia e bravo nella scelta di una palette di colori che mira anch’essa al realismo.

Il primo numero di Aliens è arricchito da un corposo apparato di introduzione, note e redazionali, firmati da Andrea G. Ciccarelli e Francesco Tedeschi, che affiancano le storie a fumetti e ne agevolano la lettura per chi non è così “dentro” o appassionato del mondo di Alien.

Abbiamo parlato di:
Aliens #1 (contiene Aliens Defiance #1-2)
Brian Wood, Tristan Jones, Dan Jackson
Traduzione di: Andrea Toscani – Libr@ry Mouse
SaldaPress, aprile 2017
48 pagine, spillato, colori – 1,90 €
ISBN: 9788869192500

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