Ale & Cucca, adolescenza coniugata al passato prossimo

Elisabetta Cifone è una giovane autrice che con "Ale & Cucca" dà vita a una storia di e per ragazze e ragazzi, parlando la loro stessa lingua.
Articolo aggiornato il 30/11/2016

Ale & Cucca, adolescenza coniugata al passato prossimoAlessia e Veronica, Ale e Cucca. Due amiche alle prese con il passaggio d’età, sempre più precoce, dalla fanciullezza all’adolescenza, tra voglia di crescere, paura di cambiare, timidezza e sfrontatezza: le amicizie con cui condividere sogni e dubbi, i primi amori “da grandi”, la moda, il mondo che sta cambiando a mille all’ora attorno a loro.

Personaggi nati anni fa, tra le pagine dei quaderni cartacei prima e tra quelle virtuali di Facebook dopo, fino alla pubblicazione da parte di . Personaggi nati dalle esperienze dirette di Elisabetta Cifone, 22 anni e una giovinezza che si avverte subito nella capacità di far parlare, recitare, agire i personaggi in maniera convincente e viva. Non ci sono gli artifici con cui un autore più maturo avrebbe cercato di riprodurre un linguaggio, un atteggiamento ormai troppo distante negli anni.
Questo è un fumetto con protagonisti ragazze e ragazzi che si rivolge a ragazze e ragazzi, senza filtri o finzioni, non per mirare a un target ma perché è così che queste storie chiedono di essere scritte. Una sincerità che trapela e che aggiunge una marcia in più al fumetto. Ale & Cucca, adolescenza coniugata al passato prossimo
Perché se queste stesse caratteristiche possono costituire un piccolo ostacolo per chi ha superato da un pezzo l’età di riferimento, se manie, mode, retroterra culturale e sociale possono essere diversi, sentimenti e amicizia sono temi universali comprensibili da chiunque.

E’ evidente l’influenza shojo nella costruzione della tavola e nell’uso degli elementi grafici tipici, come la presenza degli occhioni grandi ed espressivi dei personaggi. Cifone non si limita a scimmiottare gli elementi base e a volte anche stereotipati dei manga per ragazze, ma rielabora questi codici inserendovi il suo stile personale.
Nonostante la giovane età e un processo di crescita artistica ancora in divenire, stupisce la maturità che l’autrice dimostra nella rielaborazione degli esempi dei mangaka di riferimento e la buona coscienza dei propri punti di forza e dei propri limiti.

I personaggi sono disegnati con una mano già piuttosto sicura dei propri mezzi, nonostante qualche legnosità di troppo. Uno stile curioso e peculiare, a metà tra realistico e cartoon, con figure quasi bambolesche e sproporzionate, che può respingere al primo impatto ma che si rivela adatto a evidenziare gli umori e i pensieri dei personaggi.
Ancora maggiore è la distanza dalle ispirazioni giapponesi da un punto di vista narrativo, soprattutto perché i protagonisti non sono riproposizioni di personaggi “fintamente manga” calati nella realtà italiana, ma sono veracemente romani nei modi di fare, nei riferimenti culturali, nel modo di porsi. E questo influisce anche sul ritmo e l’atmosfera del racconto.

Elisabetta Cifone dà vita a un fumetto veloce e brioso, che riesce a mantenere coerente le rappresentazioni dei personaggi e la gestione degli spazi e delle scene, equilibrando testo – parole, pensieri, pose a favore di fanservice, momenti comici in stile deformed e pause di riflessione.

Ale & Cucca, adolescenza coniugata al passato prossimo

Un fumetto che non sfigurerebbe in edicola, al fianco di riviste dedicate alla prima adolescenza, e che probabilmente meglio di un Cioè qualsiasi riuscirebbe a parlare ai lettori in maniera pulita, scevra da marketing, mode imposte dagli adulti, finto entusiasmo simil-giovanilistico.
Un’autrice giovanissima da tenere d’occhio e che rappresenta la nuova generazione di autori che sta nascendo dalle ceneri delle prime commistioni con il fumetto giapponese.

Abbiamo parlato di:
Ale & Cucca #0
Elisabetta Cifone
Mangasenpai, 2015
90 pagine, brossurato, bianco e nero – 6,90€

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