A spasso per le Ande

L’arrivo della Panini come licenziatario delle pubblicazioni disneyane ha portato indubbiamente una ventata di entusiasmo. Tra le iniziative che sono state portate avanti dalla redazione disneyana hanno spiccato in particolare le due riviste Uack (1) e Tesori International.
Mentre la prima rivista ha iniziato come una riproposizione non esattamente cronologica delle storie di Carl Barks, la seconda si è caratterizzata come una raccolta tematica di volumi contenenti vari autori storici, come Floyd Gottfredson e Paul Murry (2) . Tra l’altro proprio grazie a Tesori International è tornata in Italia la ristampa della Saga di Don Rosa, in un’ottima versione (3) .
Uack, invece, dopo averla seguita per un annetto circa, ho deciso di abbandonarla: una nuova ristampa disordinata di Barks, pur contenente del materiale inedito, non era per me interessante. Capita, però, che a volte acquisti qualche numero sparso della rivista (che immaginavo potesse essere erede dello storico Zio Paperone), come ad esempio il numero 27 dell’estate 2016 (periodo familiare particolarmente difficile) con la ristampa de I tre caballeros cavalcano ancora di Don Rosa.
Il numero in sé è stato, in parte, deludente in particolare confrontando il sommario con il titolo dell’albo, il 4.o della versione tematica della rivista: Gita in America Latina.
E’ proprio la mezza delusione del sommario che mi ha spinto a scrivere l’articolo La gita di Paperino in America Latina: le storie citate in quell’articolo possono essere considerate come il sommario ideale di un mio Tesori International dedicato all’argomento, a mio giudizio molto più efficace e completo di quel vecchio (e non tanto in senso temporale) numero di Uack.


Note:
  1. Non poteva essere scelto nome più brutto! 

  2. In effetti il quarto Tesori è stato per certi versi una doppia delusione, visto che non era il primo numero della cronologica di Don Rosa e proponeva solo un paio di storie di Murry, pur se la sua presenza tra gli autori prometteva un maggiore equilibrio nel sommario. Mi sono parzialmente rifatto con il volume dedicato a Macchia Nera, di cui scriverò presto alcune considerazioni 

  3. Per fortuna le idee di Lidia Cannatella su una ristampa cronologica degli episodi, inserendo le appendici all’interno dei capitoli veri e propri è stata evitata