Un granello di tempo

Questa è la prima pagina della storia di Spirit del 2 marzo 1947. Tutte le storie del personaggio uscite sui giornali o sulle riviste della Quality sono, o dovrebbero essere in pubblico dominio, ed è con questo spirito che ho tradotto l’incipit della storia.
Tra l’altro in questo incipit c’è un passaggio interessante:

(…) ogni cosa accaduta ieri è ancora qui, e tutto quello che ci accadrà domani esiste ed è in attesa del nostro arrivo.

Esso esprime un’idea non tropo dissimile dal concetto filosofico del punto omega di Pierre Teilhard de Chardin, gesuita e scienziato francese della prima metà del XX secolo, per descrivere il massimo livello di complessità e di coscienza verso il quale sembra che l’universo tenda nella sua evoluzione.
Secondo Teilhard, questo particolare punto dello spaziotempo, possiede cinque proprietà:

  1. è sempre esistito;
  2. deve essere personale;
  3. deve essere trascendente;
  4. deve essere autonomo;
  5. deve essere irreversibile.

Le sue idee influenzarono molti protagonisti del XX secolo, come l’architetto italiano Paolo Soleri o il fisico Frank Tipler. In particolare quest’ultimo ha sviluppato una successiva evoluzione della teoria del gesuita che vorrebbe essere più scientifica e meno filosofica, sebbene non si possa considerare raggiunto tale obiettivo (quello di essere più scientifici).

Per chi vuole leggere tutta la storia di Spirit, c’è un file completo con solo la prima pagina a colori.

Ah! Buon anno!!!