Action Comics – Superman e Gli Uomini D’acciaio

La RW Lion pubblica in volume le storie di Grant Morrison che hanno ridefinito il mito dell’Uomo d’Acciaio
Articolo aggiornato il 03/01/2017

Action Comics – Superman e Gli Uomini D’acciaioLa RW Lion inaugura una nuova collana, che ripropone i volumi ormai esauriti della collana Limited e dedicata al meglio del New 52, con l’Action Comics di . Il volume raccoglie i numeri #1-#8 della testata USA che abbiamo già avuto modo di leggere sugli spillati di del medesimo editore.

Ambientata cinque anni prima rispetto a Superman e al resto delle testate New 52, “Superman e gli Uomini d’Acciaio” racconta la storia di un giovane Clark Kent che muove i suoi primi passi da supereroe a Metropolis e che si batte non con altri superuomini ma contro i potenti della città in difesa degli oppressi. Un eroe in jeans e maglietta che Morrison, in un’intervista al Metro UK, ha definito: “Una versione Bruce Springsteen di Superman”, definizione che non ha mancato di far presa sulla stampa USA specializzata e non.

Da sempre fan della Golden Age, Morrison decide di riscrivere il mito di Superman riavvicinandolo al personaggio creato 75 anni fa da Siegel & Shuster; interessante da questo punto di vista la decisione di rendere nuovamente orfano Clark Kent contrariamente a quanto fatto nel 1986 da John Byrne in Man of Steel. Laddove l’intento di Byrne era quello di rendere Kal-el più umano (e Americano) inserendolo in un contesto familiare anche in età adulta, Morrison preferisce isolare ancor di più Superman, privandolo anche del legame con la “fidanzatina” Lois Lane, radicalizzando quindi il concetto di alieno solitario. Il piglio socialista, il desiderio di migliorare il mondo e l’idealismo che permeano Clark Kent ancor prima di Superman, gettano le basi per la (ri)nascita di quello che è, a tutti gli effetti, un’icona del mondo contemporaneo.

Action Comics – Superman e Gli Uomini D’acciaio

La trama è un concentrato dei temi preferiti da Siegel & Shuster rivisti in chiave moderna: azione continua, robot assassini, città in bottiglia, perfidi alieni e un Lex Luthor tanto geniale quanto odioso.Action Comics – Superman e Gli Uomini D’acciaio

Le matite di Rags Morales ci restituiscono un Superman giovane e un po’ sbruffone ma che già mostra, in embrione, i tratti dell’eroe che sarà in futuro; Morales conferma la propria capacità nel caratterizzare e rendere espressivi i volti. Di contro c’è da dire che le scadenze serrate del New 52 hanno pesato non poco sulla qualità generale dell’artwork e il lavoro di supporto di Walker e Anderson non sempre si amalgama perfettamente con quello di Morales.

Chi ha già letto la serie sul mensile non potrà fare a meno di notare che i numeri 5 e 6, contenenti un fill-in disegnato da , sono stati pubblicati in coda alla storia principale, migliorando così la fruibilità dell’opera. L’intenzione originale di Morrison, come dichiarato in una sua intervista a The Beat, era quella di rinarrare l’origine del primo di tutti i supereroi con un breve arco narrativo di soli sei numeri. Action Comics – Superman e Gli Uomini D’acciaio
Incidentalmente le suddette difficoltà incontrate da Morales hanno costretto lo scrittore scozzese a inserire dei racconti riempitivi nei quali si è trovato ad aggiungere elementi all’intreccio originario che, evidentemente, lo hanno divertito al punto di continuare a scrivere Action Comics per un anno e mezzo. Pur di mantenere una continuità artistica durante tutto l’arco narrativo de “Gli Uomini d’Acciaio” Morrison ha inserito una storia parzialmente slegata dalla trama principale. In questi due capitoli dà sfogo suo lato più cervellotico raccontando una storia meno lineare fatta di viaggi nel tempo, paradossi temporali e nuovi fantastici avversari (ma quanto è squisitamente retrò il nome Armata Anti-Superman?) che vede protagonisti un Superman proveniente dal futuro e le versioni adulte dei tre fondatori della Legione dei Supereroi: Saturn Woman, Cosmic Man e Lighting Man.

Da segnalare, infine, l’ottima prova di mestiere per il duo Kubert/Delperdang che sembra quasi non patire la scarsità di tempo a disposizione.

A chiudere il volume, oltre alla canonica raccolta di cover variant, sketch e bozzetti preparatori, troviamo le back-up stories scritte da Sholly Fisch: racconti brevi nei quali lo scrittore riesce comunque a contribuire alla definizione del protagonista e di parte dei comprimari.

Abbiamo parlato di:
New 52 Library Action Comics 01 – Superman e gli Uomini d’Acciaio
Grant Morrison, Rags Morales, Andy Kubert
Traduzione di Stefano Formiconi
RW Lion, giugno 2015
256 pagine, brossurato, colori – 21,95 €
ISBN: 9788868732714

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