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A Cannes domina l’animazione, la Marvel e gli Eterni

A Cannes domina l’animazione, la Marvel e gli Eterni
In questa puntata di Nuvole di Celluloide, riflettori sul Festival di Cannes e l'animazione, sul film sugli Eterni dei Marvel Studios, sul secondo episodio de Gli Incredibili e altre news.

L’animazione al Festival di Cannes

Mentre la croisette vede sfilare sul tappeto rosso star e vip, al Festival di Cannes l’attenzione è puntata sugli accordi di distribuzione e sui nuovi progetti che vengono annunciati di giorno in giorno, e che vedono giocare un ruolo fondamentale ormai al genere dell’animazione.
Nei giorni scorsi sono stati infatti annunciati due film quali Missing Link, prodotto da Laika, e Fireheart, un progetto ideato dai realizzatori di Ballerina, che messi insieme danno una cifra complessiva di 140 milioni di dollari, a dimostrazione che ormai le major guardano a questo genere pronti a investire cifre molto alte, anche se il rischio per alcuni addetti ai lavori potrebbe essere quello della saturazione.

A mettere in luce questo rischio è stato nei giorni scorsi un interessante e dettagliato articolo di Variety, che ha evidenziato come i film di animazione siano al tempo stesso un genere sicuro su cui scommettere, in quanto puntano sul target delle famiglie, ma proprio per questo anche un pericolo in quanto il successo non è sempre dietro l’angolo.

In questo momento, il target familiare è visto come una scommessa commerciale sicura per gli studios in cerca di prodotti in grado di attraversare i confini e di entrare in risonanza con una miriade di culture. A un certo punto, tuttavia, ci saranno costosi passi falsi nella battaglia per creare il prossimo grande successo. I film animati, anche quelli prodotti al di fuori del sistema degli studios, possono costare decine di milioni e tradizionalmente richiedono almeno tre o quattro anni per essere concepiti e creati.

Come riporta Variety, il pericolo di un insuccesso e della perdita di milioni di dollari è qualcosa che riguarda molto più le etichette indipendenti che le grandi major. La rivista infatti spiega come i grandi colossi di Hollywood come Warner Bros., Sony e Pixar abbiano investito fortemente sul settore dell’animazione negli ultimi tempi, ma questo perché se lo possono permettere anche a causa dei legami con il licensing che vedono progetti come Gli Incredibili 2 contare su un profitto che non è solo quello proveniente dal pubblico delle sale.

Gli acquirenti sono estremamente cauti riguardo ai titoli indipendenti. A meno che non siano alla pari della qualità, altamente originali e divertenti, le animazioni indipendenti soffrono di una feroce competizione da parte di Illumination, Pixar, DreamWorks e dei titoli Disney – ha spiegato Ivan Boeing, della società di distribuzione brasiliana Imagem.

La creazione di brand per i film indipendenti di animazione sta attraversando un periodo difficile – ha dichiarato Martin Moszkowicz, della tedesca Constantin Film – per una ragione: la difficoltà di creare una campagna di marketing coordinata a livello mondiale con molti distributori indipendenti in molti paesi.

Un altro problema con cui le etichette indipendenti hanno a che fare è anche quella di una qualità accompagnata da un forte prezzo, qualcosa che la rivista sottolinea è difficile da giustificare in quanto la redditività di una pellicola ormai dipende sempre più dal suo risultato al botteghino. Variety evidenzia come le offerte per una trasmissione televisiva siano più difficili da trovare e come le vendite di dvd siano in gran parte scomparse, facendo sì che non si possa fare affidamento su di esse se il film ha risultati e profitti deludenti al box office.  Al momento, questi problemi non hanno però portato alla diminuzione di progetti animati, su cui in molti ormai puntano considerando il genere dell’intrattenimento per famiglie fondamentale per riuscire a costruire un settore più soldi, fino a che il vento cambierà.

Gli Eterni

L’annuncio, nei giorni scorsi, dell’incarico dato dai agli sceneggiatori Matthew e Ryan Firpo per adattare sul grande schermo Gli Eterni di Jack Kirby apre ufficialmente le porte di quella che sarà la fase 4 dell’affresco cinematografico dipinto in questi anni dalla branca cinematografica della Casa delle Idee, e allo stesso tempo pone nuove sfide rispetto a recenti errori di valutazione.

Il progetto riguardante questo film, che si propone essere molto ambizioso per via della complessità e delle tematiche affrontate da Kirby nei suoi 19 albi (le cui storyline furono poi continuate da altri autori in testate differenti) va infatti a correggere un grave errore causato dai Marvel Studios un paio di anni fa, con la decisione di mettere da parte l’atteso adattamento per il grande schermo degli Inumani, tentando successivamente una operazione crossmediale interessante negli intenti iniziali ma naufragata scontrandosi con la realtà di una serie che a livello produttivo e narrativo è risultata alquanto scadente.

The Eternals appare quindi come una sorta di correzione di rotta ma anche come una grande scommessa per la fase 4 dei Marvel Studios. Questo film, a prescindere da chi sarà colui che lo porterà sul grande schermo, ha l’opportunità di aprire nuove porte sull’Universo Cinematografico Marvel che riguardano nel profondo l’umanità e l’origine dell’universo e della vita in generale, qualcosa che potrebbe ancora una volta ridefinire lo status quo cinematografico dei progetti della Casa delle Idee.

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Gli Incredibili 2

Disney sta organizzando l’uscita di Gli Incredibili 2 attraverso l’evento Incredibles Day, una speciale giornata che offrirà ai fan la possibilità di interagire con nuovi contenuti, premi e attrazioni ispirate al film. L’evento della Giornata degli Incredibili includerà tre spot di giocattoli vintage con le sigle di Mr. Incredibile, Elastigirl e Frozone; una collaborazione con il servizio di consegna Fooji che offrirà ai fan di Los Angeles, New York, Chicago, San Francisco e Philadelphia la possibilità di vincere omaggi e biglietti esclusivi per il film; una conversazione con Ashley Eckstein, fondatore e CEO di Her Universe e altri 25 creatori di contenuti presso il Pixar Animation Studio a Emeryville, in California; una collezione di costumi da bagno a tema realizzati da Trina Turk; e infine una performance della colonna sonora del film con la canzone “Glory Days” di D Cappella.

Ne frattempo, Disney Consumer Products ha collaborato con Alaska Airlines per un aereo in edizione speciale che celebra l’uscita della pellicola animata diretta da Brad Bird. Il velivolo appena equipaggiato presenta sulla fiancata la famiglia Parr nei loro super-completi e il logo del gruppo di supereroi.

Questo aereo delizierà gli ospiti di tutte le età, da San Francisco a New York e oltre – ha affermato Natalie Bowman, amministratore delegato, brand marketing e pubblicità di Alaska Airlines – Come tutti noi di Alaska Airlines, molti dei nostri ospiti hanno atteso con ansia Incredibili 2. Siamo onorati di portare questa incredibile famiglia a nuovi livelli e condividere le immagini con i viaggiatori attraverso la nostra estesa rete di collegamenti.

L’aereo a tema Gli Incredibili 2 sta ora operando attraverso le rotte di viaggio dell’Alaska Airlines. La compagnia aerea ha in programma ulteriori attivazioni in co-branding prima dell’uscita del film.

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The Last Resort

La cinese Tianying Media ha acquisito nei giorni scorsi a Cannes The Last Resort, una sceneggiatura di genere sci-fi scritta da Stan Lee e Bob Underwood, nell’ambito di un accordo di sviluppo con POW! Entertainemtn.
La sceneggiatura è stata in parte ispirata dal fumetto di Lee degli anni ’70, The Virtue of Vera Valiant, che segue la storia di una donna che eredita un resort hotel nello spazio.
Tianying progetta di produrre il film come una commedia fantascientifica cinese e spera di entrare in produzione entro la fine del 2018.

Siamo così entusiasti di lavorare con POW! Entertainment e di essere in grado di dare vita alla sceneggiatura di The Last Resort – ha dichiarato Wu Jian, CEO di Tianying Media – Ci stiamo concentrando sul mercato cinese, in rapida crescita di pubblico estremamente affamato di nuove idee e di varietà di film.

La sceneggiatura è stata inizialmente portata a Tianying dai produttori Elliot Tong e Reinhard Schreiner di Roaring China, con sede a Los Angeles, una società che mira a collegare registi tra loro a Hollywood e Pechino.

 

1 Commento

1 Commento

  1. Anders ge.

    22 maggio 2018 a 13:38

    Tanto, da noi, il 90% delle pellicole d’animazione non le vedremo neanche in video e del restante 10%, un 7% sarà distribuito sul mercato home ed il restante 3% – di cui la maggior parte sono titoli dei “soliti noti” – arriverà nelle sale. L’Italia non sa neanche cosa sia la saturazione in campo animazione.
    Tra l’altro, non è che quello che viene distribuito sia poi il meglio del meglio…

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