Exit (Thomas Ott)

È l'incontro con la morte il comune denominatore della nuova raccolta di racconti brevi dello svizzero Thomas Ott con il suo stile espressionista.
Articolo aggiornato il 20/04/2017

Exit (Thomas Ott)È l’incontro con la morte il comune denominatore della nuova raccolta di racconti brevi dello svizzero che meritevolmente presenta al pubblico italiano. Inconfondibile nel suo stile espressionista, nel quale incide con graffi sottili, nervosi e precisi, luce sul nero della tavola, Ott sembra osservare da diverse angolature la sorpresa o la rassegnazione nei volti di chi si trova nell’estremo momento.
Ne I millionari, camminando su sentieri quasi noir mette in scena un racconto circolare nel quale l’inizio è anche un po’ la fine, mentre ne Il guasto il tema spaziale dà l’occasione per esplorare le visioni scaturite dall’inconscio (o dalla mancanza di ossigeno) che si possono avere negli ultimi attimi di vita. Il clown si segnala come un’amara metafora dei paradossi della vita, mentre il gelido cinismo de L’amo alla fine ci fa abbozzare addirittura un sorriso. Tra deliri macabri e angosce ancestrali trova spazio in fondo al libro un racconto realizzato in collaborazione con David B. e non a caso il sogno a scatole cinesi, e non la morte, è l’elemento principale della storia.
Assolutamente consigliato.

Abbiamo parlato di:
Exit
Thomas Ott
Black velvet, 2006
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 12,00€

Exit (Thomas Ott)

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