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SaldaPress: un bilancio (e un rilancio) dopo Lucca Comics & Games 2013

Comunicato Stampa

Lucca Comics & Games 2013 – lo hanno detto quasi tutti e lo abbiamo ribadito anche noi – è stata un successo oltre le aspettative. Per molte ragioni diverse, che andrebbero analizzate in maniera approfondita.

Noi di saldaPress, da parte nostra, abbiamo lasciato decantare le cose e fatto passare un paio di settimane, prima di tirare le somme. Nel frattempo, a mentre fredda, abbiamo fatto un bilancio sia in termini numerici, che dal punto di vista dell’impatto complessivo delle quattro giornate di Fiera. E possiamo dire una cosa: la portata di Lucca Comics & Games va molto al di là di quanto non racconti il semplice, straordinario dato delle oltre 200mila presenze complessive.

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Lucca Comics & Games è, a tutti gli effetti, il più vivace, vivo e interessante evento culturale del nostro paese. Per spiegare in che senso, riprendiamo le parole usate dall’organizzazione della manifestazione per commentare il risultato del 2013 e ringraziare chi c’era: “La vostra pacifica invasione ha trasformato ancora una volta il centro storico di Lucca in un happening difficilmente imitabile: perché nessun evento al mondo ha il pubblico di Lucca Comics & Games, un pubblico competente e attivo, che colora e anima la città”. Il cuore di ciò che è accaduto sta esattamente qui: quel pubblico, entusiasta, attivo, competente, che acquista decine di migliaia di libri in pochi giorni è un unicum nel panorama italiano. E a confermare l’importanza di Lucca C&G sono la caratura degli ospiti provenienti da tutto il mondo, l’età media del pubblico – ma anche la sua eterogeneità – e la cross-medialità dell’evento, che attraversa l’intero panorama narrativo e dell’intrattenimento contemporaneo.

Dal nostro punto di vista della nostra casa editrice, la portata del fenomeno Lucca è evidente e lo testimoniano le migliaia di persone che hanno fatto visita al nostro stand, affollandolo quasi ininterrottamente da giovedì mattina a domenica sera. Ragazzi, adulti, famiglie, cosplayer – a proposito, grazie ragazzi: siete fantastici! – sono venuti da noi per acquistare The Walking Dead, la riedizione di Leo Pulp, le nuove serie targate Skybound tra cui Thief of Thieves e Witch Doctor e gli altri titoli in catalogo. Ma non solo: sono venuti a salutarci, a chiedere informazioni, a parlare di storie e fumetti. Sono venuti per passare un po’ di tempo nella GABBIA allestita all’interno dello stand, per ritirare le cartoline e i poster che distribuivamo gratuitamente o a fare l’aperitivo con noi. Insomma, tutto ciò che può chiedere una casa editrice è stato esaudito. A partire da un dato, quello delle vendite. Se qualcuno ancora dubita della portata commerciale di Lucca Comics C&G, non siamo noi. In quattro giorni, abbiamo venduto oltre circa 10mila libri, indicativamente suddivisi in 5mila albi da edicola e 5mila volumi del nostro intero catalogo. Si tratta di numeri importanti, con alcune scommesse vinte, come quella del sold out del numero 1 speciale a colori di The Walking Dead – in vendita solo per quei 4 giorni – che si è imposto come volume più venduto di Lucca C&G. Questa vitalità, provata sulla nostra pelle, ha portato un sacco di lettori nuovi e giovani ad avvicinarsi ai nostri libri, in modo particolare a The Walking Dead, ovviamente. Moltissimi sono venuti per acquistare i primi volumi della saga zombie di Robert Kirkman, sulla base di un tam tam contagioso che ha molti risvolti positivi, non solo per noi. Il fenomeno, infatti, significa che nuovi lettori entrano nel mondo del fumetto e che proseguiranno la serie andando in fumetteria ad acquistare gli albi o i volumi successivi. Un fatto che dovrebbe essere letto come un’opportunità per tutta la filiera, a partire da noi, per arrivare alle fumetterie, o viceversa. È una occasione straordinaria: più gente compra fumetti – anche a Lucca – più lettori ci sono per tutti.

Questo, in concreto, ci spinge a battere strade nuove, a cercare soluzioni – e a crearne – per allargare la platea dei lettori e per navigare sull’onda della forza di Lucca, di quell’entusiasmo e di quei numeri.

Concretamente significa – come abbiamo già comunicato – che nei prossimi mesi, in collaborazione con Bao publishing, daremo vita a una serie di iniziative pensate appositamente per chi i fumetti li deve vendere (distributori, agenti, librerie specializzate e non) e per coinvolgere i lettori, per convincere l’establishment culturale italiano che i fumetti sono libri e che contengono molte delle storie migliori in circolazione, per trascinare il panorama narrativo italiano verso nuove e più avvincenti frontiere. Dite che sono ambizioni eccessive? Be’, se persino Robert Kirkman non avrebbe mai immaginato di raggiungere con The Walking Dead il successo che sta riscuotendo, perché dovremmo darci dei limiti proprio noi? Bisogna osare. Esattamente come continuano a fare, e con successo, quelli di Lucca C&G.

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