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I colori di Mondo Bizarro

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I colori di Mondo Bizarro - pic003-321x500Mondo Bizarro è un pianeta di forma cubica che nel settimo episodio della miniserie All Star di e Frank Quitely emerge dal Sottoverso, un universo che sta al di sotto di quello nel quale si trova la Terra, ed entra quasi in collisione con il pianeta adottivo di . Nell’ottavo numero del fumetto, Mondo Bizarro precipita nel Sottoverso trascinando con sé che si trova sul suo suolo. Nel Sottoverso i raggi del Sole diventano rossi e indeboliscono l’Uomo d’Acciaio fino a fargli perdere i superpoteri. afferma:

«Man mano che sprofondiamo nel Sottoverso, la luce del Sole sulla Terra diventa sempre più rossa… e sotto quella luce perdo i miei poteri, uno dopo l’altro((All Star Superman n. 8, pag. 2.))».

La luce rossa del Sole è un elemento fondamentale dell’episodio; per questo motivo è stata data dagli autori particolare rilevanza alla colorazione del fumetto. In tutte le tavole ambientate su Mondo Bizarro (19 tavole sulle 22 che compongono l’episodio) sono infatti predominanti i colori viola e un rosso che non è mai acceso e sfuma sempre verso il bordò. Questa particolare colorazione, opera di Jamie Grant, serve a dare all’episodio un’atmosfera crepuscolare e drammatica: Superman è intrappolato su Mondo Bizarro, diventa sempre più debole, sta perdendo i suoi poteri e non può più tornare in volo sulla Terra. Con la sua tavolozza elettronica, Grant riesce a rappresentare graficamente il freddo e la sensazione di spegnimento che provano l’Uomo d’Acciaio e gli altri personaggi alla deriva su un Mondo che si allontana sempre più dai raggi gialli del Sole.

L’effetto della colorazione è accresciuto dal fatto che nell’intero episodio è stata data rilevanza alla composizione di coppie di tavole affiancate. Gli autori hanno tenuto conto dall’inizio alla fine che il lettore ha davanti a sé quasi sempre (fanno eccezione le pagine 1 e 22) due tavole alle quali può essere dato uno sguardo d’insieme e proprio la colorazione è l’elemento unificante di ciascuna coppia di tavole che forma il fumetto. Le coppie formate dalle tavole 2/3 e 4/5 hanno tonalità spenta di rosso e viola mentre il cambiamento di ambientazione che avviene nelle tavole 6 e 7, che si svolgono nel laboratorio di Leo Quintum nel Sopraverso, è sottolineato dalla colorazione verde degli sfondi. La volontà degli autori di dare unità visiva alle tavole 6 e 7 si esplica anche attraverso la colorazione blu scuro della prima vignetta di tavola 6 e di giallo acceso dell’ultima vignetta di tavola 7; fra queste due vignette, agli antipodi per quello che riguarda la colorazione, è racchiusa la sequenza di vignette verdi e asettiche.

Chiuso l’intermezzo nel laboratorio di Leo Quintum, le tavole successive sono ambientate nuovamente su Mondo Bizarro. Se nelle coppie formate dalle tavole 2/3 e 4/5 il rosso e il viola si equivalevano, in quelle formate dalle tavole 8/9 e 10/11 il viola diventa predominante, rendendo le pagine ancora più oscure e malinconiche: Mondo Bizarro, infatti, sprofonda sempre più nel Sottoverso rendendo di minuto in minuto più labile la speranza di Superman di ritornare a casa e di conseguenza la colorazione si incupisce.

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Tratta da tavola #9

 

Le coppie formate dalle tavole 12/13 e 14/15 sono composte in modo diverso rispetto alle precedenti: tavola 12 è viola mentre tavola 13 è principalmente rossa. Gli abitanti di Mondo Bizarro sono stupidi e sono l’opposto degli abitanti della Terra, così la Justice League di Mondo Bizarro è formata tra gli altri da un Flash lentissimo e da una Lanterna Verde che non riesce ad azionare l’anello del potere perché non è capace di pensare a nulla. Tavola 12 è viola perché ha come protagonisti i membri di questa Justice League: è scura perché è buia la mente dei personaggi che appaiono nella tavola. A tavola 13, invece, c’è un dialogo fra Superman e Zibarro, l’unico abitante intelligente di Mondo Bizarro; in questo caso la tonalità della tavola vira verso il rosso per adattarsi alla prontezza di spirito dei due personaggi.

Lo stesso discorso vale per le tavole 14 e 15, solo che in questo caso tavola 14 è principalmente rossa (con la prosecuzione del dialogo fra Superman e Zibarro) e tavola 15 è principalmente viola. La commistione fra rosso e viola all’interno delle singole tavole ritorna nelle 16/17, mentre nelle tavole 18/19 il rosso è predominante poiché queste ultime due pagine sono il preludio al ritorno di Superman che avviene nelle pagine 20 e 21.

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In alto, vignetta tratta dalla tavola #14
In basso, vignetta tratta dalla tavola #15

 

È stato creato, quindi, un contrasto netto fra le tavole 20 e 21. Le due pagine si differenziano per ambientazione (Mondo Bizarro/laboratorio di Leo Quintum), colorazione (rosso e viola/verde) e dimensioni dei canaletti (vistosamente ampi nella prima, ridotti al minimo nella seconda). A pagina 20 ci sono tre vignette orizzontali dominate da rosso e viola, Superman ha trovato il modo di lasciare Mondo Bizarro e parte a bordo di un razzo artigianale. Fra una vignetta e l’altra c’è un abbondante spazio bianco perché, se è vero che da un lato Superman è ancora in una zona dove i raggi del Sole sono rossi, dall’altro lato la sta lasciando. Pagina 21 invece è satura di verde, sia il bordo della pagina, sia gli spazi bianchi fra una vignetta e l’altra sono ridotti al minimo perché questo colore indica la meta che sta per essere finalmente raggiunta dall’Uomo d’Acciaio.

 
2 Commenti

2 Comments

  1. Luigi Siviero

    Luigi Siviero

    31 gennaio 2014 a 09:41

    Mi permetto di aggiungere che questo articolo è un’anteprima del mio libro su Grant Morrison che sarà pubblicato da Nicola Pesce Editore alla fine del 2014.

    Grazie per avermi accolto fra gli autori dello speciale sui 75 anni di Superman!

    • David Padovani

      David Padovani

      31 gennaio 2014 a 14:29

      Grazie a te Luigi per aver contribuito al nostro speciale Superman. A questo punto non vediamo l’ora di leggere il tuo saggio su Grant Morrison!

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