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Il decalogo #1 – Il manoscritto (Giroud, Béhé, de Vita)

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Il decalogo #1 - Il manoscritto (Giroud, Béhé, de Vita) - decalogo_1_coverCon un’operazione simile a quella curata dall’Aurea Editoriale con XIII, l’ manda in edicola un’altra importante opera del fumetto francofono: Il decalogo di Frank Giroud, precedentemente proposto da Panini nel formato originale. L’opera racconta, in dieci episodi fra loro sostanzialmente autonomi, vicende che ruotano attorno a un manoscritto, il Nahik, che ha a che fare con i fondamenti della tradizione islamica (nel secondo episodio, incentrato sulla persecuzione da parte di fondamentalisti islamici dello studioso che ne ha curato l’edizione, è facile vedere l’allusione alla fathwa contro Salman Rushdie per I versetti satanici).
Riduzione delle dimensioni e decolorazione (ma il bianco e nero è comunque efficace, soprattutto nel secondo episodio) tolgono impatto visivo alle tavole (qui a firma Joseph Béhé e Giulio de Vita), ma questa proposta è un’ottima occasione per conoscere l’opera di Giroud. Punti di debolezza e di forza del testo emergono anzi più chiaramente: fra i primi, senza dubbio alcuni snodi dell’intreccio (ad esempio: nel primo episodio la fidanzata del protagonista non ha sentore di ciò che accade e, nel finale, nessuno coglie la verità della confessione del protagonista stesso); fra i secondi la caratterizzazione dei personaggi e la capacità di creare tensione attraverso il conflitto di obiettivi dei vari attori.

Abbiamo parlato di:
Il decalogo #1 – Il manoscritto
Frank Giroud, Joseph Béhé, Giulio de Vita
Traduzione di I Cosmnauti
, Ottobre 2013
112 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,20 €
ISBN: 77228124200430013

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