Cronache

La sua gente: un ricordo di Enzo Jannacci al WOW Spazio Fumetto

La sua gente: un ricordo di Enzo Jannacci al WOW Spazio Fumetto - SAM_7310-150x200MILANO – Il 17 Ottobre si è tenuto, al WOW Spazio Fumetto, un sentito ricordo a Enzo Jannacci a quasi un anno dalla sua perdita, in occasione dell’inaugurazione della mostra “La mia gente”.
Omaggio alla carriera e alle canzoni dell’autore, si tratta di un’esposizione, curata da Davide Barzi e Sandro Patè, di cinquanta tavole originali tutte realizzate da fumettisti in onore dell’artista milanese. Ogni tavola rappresenta una canzone, un piccolo spicchio del cantante, dagli inizi tutto dialetto e sperimentazione ai drammatici e malinconici toni dei suoi capolavori in italiano.

Jannacci, cantautore poliedrico e ribelle, ha musicato Milano con le sue canzoni, a tratti malinconiche, a tratti irriverenti e dissacranti, narrando e descrivendo la Milano periferica, la Milano che non si coglie al primo sguardo, la Milano meno stilosa, la Milano privata della sua scorza di superficialità. E ne ha talmente colto le sottigliezze e le virtù da riuscire nel miracolo: far scoprire e capire la città al resto degli italiani e rendere romantiche le più tristi contraddizioni della capitale meneghina.

La sua gente: un ricordo di Enzo Jannacci al WOW Spazio Fumetto - SAM_7371-266x200L’operato di Jannacci si presta alla mescolanza con altri linguaggi e con altri generi artistici, e genera una commistione quasi unica con i disegni dei fumettisti italiani che hanno prestato il loro talento per l’occasione, presenziando anche all’inaugurazione. Le opere verranno in seguito battute a un’asta di beneficenza e i proventi saranno devoluti alla Caritas Ambrosiana, in accordo con la stessa filosofia del cantautore, che ha fatto dei disagiati e dei poveri la gente dei suoi testi, dando peso all’estremo contesto di povertà urbana e sottolineando l’umanità degli invisibili agli altri cittadini. Il catalogo, stampato con la collaborazione di Renoir, è breve e raccoglie le motivazioni del progetto, tutti i disegni dei partecipanti ed è anch’esso un modo per raccogliere fondi a favore dell’associazione.

La sua gente: un ricordo di Enzo Jannacci al WOW Spazio Fumetto - SAM_7391-266x200Per l’occasione intervengono a spiegare il progetto gli stessi curatori, il direttore della Caritas Ambrosiana Roberto D’avanzo, il direttore di WOW Spazio Fumetto Luigi Bona e il presidente della Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti. Dopo una breve introduzione alla mostra e ai suoi intenti benefici, il pubblico viene sommerso dalle inebrianti note delle canzoni di Enzo con l’assaggio di una breve parte dello spettacolo Il saltimbanco e la luna. Le canzoni, il giornalismo, Enzo Jannacci. A cornice dello spettacolo quasi cabarettistico si esibiscono anche alcuni disegnatori, plasmando emozioni nelle tele e colorando l’evento con le accese tinte dei pennelli.

La sua gente: un ricordo di Enzo Jannacci al WOW Spazio Fumetto - SAM_7342-266x200E mentre lo spettacolo va avanti ci si ritrova a rimirare accanto ai diretti interessati i disegni originali che fanno della mostra un prezioso tesoro: da Gerasi a Palumbo, da Silver a Casertano, da Villa a Bacilieri, solo per citarne alcuni. Ognuno si è preso la briga di ascoltare una canzone e di definirla con mani e con buona dose di cuore. Alcuni lavori appaiono poi così studiati nei dettagli, oltre che sentiti, da suscitare commozione, sincero senso di vuoto per la perdita di un uomo che si è dato completamente per la sua città.

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