Cronache

Treviso Comic Book Festival, fiera, piccola e vera

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Dal 21 al 29 Settembre 2013 si è tenuta a Treviso la decima edizione del , evento sviluppato, proprio come Lucca Comics & Games, all’interno delle mura della città e culminato nel week end con l’apertura della Mostra Mercato dentro la Camera di Commercio. Il 29 Settembre Lo Spazio Bianco era lì e ora vi racconta il resoconto delle giornata vista dagli occhi della sua inviata.

Appena raggiunto il centro storico di Treviso, ci si sente già immersi nel clima da fiera del fumetto, ma in maniera differente dal solito. Non c’è, infatti, né la calca dei cosplayer colorati e variopinti, né il caos e la confusione delirante che si respira negli eventi di maggior eco. Ci sono, invece, 200 splendide vetrine di negozi dipinte per l’occasione e tutte dedicate ai personaggi più famosi della storia del fumetto. Ci sono proprio tutti, lì affacciati, che sorridono, salutano e ci accolgono, meglio di qualsiasi altra persona possa fare. Si tratta del progetto “100vetrine”, partito gli anni precedenti e gestito da Ascom e da altre associazioni di negozianti, che anche quest’anno colora la città con splendide illustrazioni d’autore.

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Nella Camera di Commercio si svolge la piccola mostra mercato, davvero un gioiellino. Circa una quarantina di stand sono stretti e rilegati in un unico spazio, ma hanno tutti una cosa in comune, il medesimo protagonista: il fumetto. E, in un periodo in cui la maggior parte delle fiere si stanno trasformando in festival ludici, dove comics e graphic novel hanno uno spazio molto ridotto rispetto a videogiochi, giochi di ruolo e simili, è sempre un piacere accostarsi ad una realtà diversa, pura e anche priva di bancarelle di soli gadget, modellini e altra oggettistica a tema. Tra una bancata e l’altra si susseguono originali, volumi vecchi e nuovi, pezzi storici e le ultime novità editoriali direttamente negli stand delle case editrici, che sono accorse numerose e trascinando con sé i propri autori di spicco. Ed è proprio qui che, passo dopo passo, si incontrano gli artisti (sono 60 accorsi all’evento), intenti a disegnare sketch ai propri fan oppure in giro anch’essi per la fiera, tra la folla come qualsiasi altro appassionato. Non si perde neanche di vista il fumetto sperimentale e quello autoprodotto a cui è dedicato uno spazio al piano inferiore, la Self Area, dove si sperimenta, si gioca e al contempo si impara da chi con l’autoproduzione ha iniziato.

Alle 12.00 il Premio Carlo Boscarato 2013, dopo un breve ricordo dell’autore, si svolge rapido all’insegna dell’entusiasmo e dell’ironia a evidenziare il clima festoso dell’evento. Qua sotto l’elenco dei vincitori.

Miglior fumetto italiano: “Lezioni di anatomia” di Nicolò Pellizzon (Grrrzetic)
Miglior fumetto straniero:) “Sailor Twain” di Mark Siegel (Bao Publishing)
Miglior autore straniero: Aisha Franz su “Alien” (Canicola)
Miglior autore italiano: Rocco Lombardi su “Alberico” (Giuda Edizioni)
Miglior sceneggiatore italiano: Luca Vanzella su “Beta vol. 2” (Bao Publishing) e Diego Cajelli su “Le storie” vol. 9 (Bonelli) e “Long Wei” (Aurea)
Miglior autore unico italiano: Dr. Pira su “Rap Violent in the Ghetto Street” (The Milan Review)
Miglior realtà editoriale italiana: Bao Publishing
Autore rivelazione: Stefano Simeone su “Semplice” (Tunuè)
Miglior colorista: Daniele Rudoni su “Dylan Dog color fest” vol. 10 (Bonelli) e Alessia Pastorello su “Deus ex libro” (Dr. Ink)
Miglior fumetto per bambini/ragazzi: “Billy nebbia – il dono dell’oltrevista” di Guillaume Blanco (Bao Publishing)

Vengono poi premiate le giovani rivelazioni e i partecipanti al concorso della Scuola Internazionale Comics di Padova.

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Spostandosi nel palazzo Ca’ da Noal si da inizio l’inaugurazione delle mostre, dove presenziano buona parte degli autori coinvolti: , , le “Truckers”, Emanuele Rosso e Isaak Friedl. Già l’abbondante buffet e la torta “alla casatiella doc” decorata per l’occasione dai 5 blogger, alla loro seconda trasferta a Treviso, di per sé rifocillano anima e corpo, ma non appagano l’appassionato quanto le splendide tavole collocate al piano di sopra in grado di lasciare a bocca aperta anche l’esperto più intransigente. Da sinistra verso destra ci si trova a rimirare i bianco e nero e gli schizzi preparatori di , i passaggi di lavorazione e le tavole rifinite delle Truckers, il lungo e interessante percorso lavorativo di e il working progress dei due giovani autori friulani Rosso-Friedl. Allo stesso non resta che ribadire la bravura di , maestro a tutti gli effetti del fumetto, che nell’esposizione Mater Morbi con le meravigliose tavole di Dylan Dog 280 continua ad incantare il pubblico.
Girls in the USA! invece è una vetrina del brillante lavoro di , , Claudia Balboni, e ScarletGothica, giovani italiane che da anni lavorano per il mercato americano disegnando e colorando per testate come Spider-man, Hulk, True Blood e Star Trek. Le ragazze, abituate soprattutto ai riconoscimenti ricevuti dal mercato estero, sono visibilmente emozionate di poter esporre i propri lavori in Italia in occasione della fiera.
Otto Gabos, infine, definisce i disegni scelti per Atlante del viaggio immobile una sorta di carrellata di suoi pensieri significativi e si complimenta per il magnifico clima dell’evento, definito “un ottimo punto di incontro”.

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Un lungo stop tra le preziose tavole degli artisti con loro a fianco. Un altro giro per la mostra mercato ad osservare gli ospiti disegnare e dedicare le loro opere ai fan. L’ultimo saluto prima di lasciare una realtà aperta, ben organizzata e differente da tutto ciò che c’è sulla piazza in Italia. E soprattutto una realtà che si auto-sostiene con poco, ma regge il confronto con gli altri eventi fieristici, scegliendo di mettere su un piedistallo il fumetto. E di dargli tutte le onorificenze che gli spettano.

Articoli su Otto Gabos su Lo Spazio Bianco:
Intervista a Otto Gabos in occasione della mostra al TCBF
Recensione il viaggiatore distante 1 
Recensione de il viaggiatore distante 2 
Recensione  di La giustizia siamo noi 

Articoli su Roberto Recchioni su Lo Spazio Bianco:
Intervista a Roberto Recchioni su Orfani 
Orfani di Roberto Recchioni e Emiliano Mammucari: una riflessione sul linguaggio Bonelli
Recensione de La redenzione del samurai 

Articoli su Massimo Carnevale su Lo Spazio Bianco:
I colori di Carnevale #1, #2

Articoli sulle “Truckers” (, , Claudia Balboni, , ScarletGothica) su Lo Spazio Bianco:
Le nuove autrici del fumetto italiano: Sara Pichelli
Il nuovo Ultimate Spider-man e la questione raziale
Intervista ai coloristi di Orfani 

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