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Long Wei #3 – Il Pugno (Cajelli, Ascari, Bertelè, Macchi)

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Long Wei #3 – Il Pugno (Cajelli, Ascari, Bertelè, Macchi) - lw_3_coverGiudicare un prodotto seriale dal primo numero non è mai assennato. Quando recensimmo Long Wei #1 (leggi qui la recensione), sospendemmo il giudizio in quanto a fronte di una storia di per sé funzionante, c’erano spunti da sviluppare e personaggi da approfondire meglio. Con l’uscita del terzo numero possiamo dire con certezza che LW è uno dei più innovativi fumetti in circolazione.
Ne Il Pugno, storia-omaggio ai classici videogiochi picchia duro, Diego Cajelli si fa affiancare ai testi da e i due creano una storia dal dinamismo perfetto, con dialoghi efficaci, bilanciati, velati della giusta ironia e sdrammatizzazione. Finalmente Milano diventa tangibilmente luogo dell’azione, non solo con i suoi panorami, cittadini e extra urbani, ma anche nei veicoli. Si introducono nuovi personaggi come l’ispettrice di polizia De Falco, figlia di uno dei protagonisti di Milano Criminale, altra opera di Cajelli. Il nostro (super)eroe cinese comincia a mostrare qualche incrinatura nella sua caratterizzazione “tutta d’un pezzo”, tradendo il suo interesse per la cugina Maria e anche per la new entry col distintivo.
Ma soprattutto i personaggi-spalla come Vincenzo Palma cominciano a dimostrare una loro profondità e complessità: non tutto è così scontato come potrebbe sembrare.
Anche la parte grafica, affidata a e all’esordiente Patrick Macchi funziona, con tavole nel complesso ben realizzate, inquadrate in una gabbia più bonelliana del solito (si nota, di contro, in alcuni errori grossolani la carenza di un lavoro di editing). Lo scontro finale, in grafica videogioco, è infine un escamotage grafico riuscito.

Abbiamo parlato di:
Long Wei #3 – Il Pugno
, , , Patrick Macchi
, Agosto 2013
98 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,00 €
ISBN: 977228242600730003

Long Wei #3 – Il Pugno (Cajelli, Ascari, Bertelè, Macchi) - lw_3_tav_83_mini

1 Commento

1 Commento

  1. spino1970

    28 agosto 2013 a 12:48

    Quoto. Editing e stampa sono a livelli infimi… ed è un peccato :(

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