Ricette di china

Ricette di china: nastri di Moebius

Ricette di china: fumetti e cucina in una nuova rubrica culinaria de LoSpazioBianco.
Piatti ispirati a personaggi, serie e autori del mondo del fumetto, presentate dal nostro chef di fiducia.

Ricette di china: nastri di Moebius - resized_arzach002-Copia

Il mio lavoro è forse il più bello del mondo. Ti permette di essere creativo, intraprendente, ti fa tirare fuori il meglio, insieme a tante cose buone da mangiare. Ma è un lavoro faticoso: gli orari sono massacranti e il ritmo è frenetico. I momenti di pausa sono rari e preziosi.
Un pomeriggio, dopo il servizio del pranzo, abbiamo la possibilità di fare un’oretta di pausa. I ragazzi escono a prendere una boccata d’aria fresca e un caffè al bar, io preferisco rilassarmi su un divanetto in sala, staccando il cervello dalla cucina con un bel fumetto.

A un certo punto inizia a squillare il telefono.
-ARCI TELEFONO! SARÀ UNA PRENOTAZIONE!

-ARCI!!!!!!!!
Cavolo! Mi accorgo di essere rimasto solo io al ristorante, il telefono continua a suonare. Potrei far partire la segreteria, ma questo squillo elettronico è troppo fastidioso. Così rispondo:
-Pronto! Buongiorno! (ok, non una risposta molto professionale, ma faccio il cuoco, non il cameriere)

-Bounjour, vorrei riservarve un tavolo perv questa serva.
Un francese che parla in italiano. Simpatico. Mi piacciono i francesi, mi ricordano gli italiani.
-Certamente, con piacere. A che nome?
Arzàk.
-Arzach?
-No, Harzack.
-Ok, col ck oppure Harzak?
-No no, solo Arzac.
-Quindi Harzakc?
-No. Arzach.
-Harzach?
-No.
-…
-Prvonto?
-Arrzak?
-No, Harzac.
-Ok MESSIÉ, la prenotazione è fatta. A stasera!
-Grvazie, trés gentile. Ancorva una cosa cortesemente, c’è abbastanza parvcheggio?
-Signore le assicuro che c’è cosi tanto parcheggio che potrebbe venire con uno pterodattilo.
-Pervfetto, grazie ancorva.

Episodi del genere mi danno da pensare. E di solito quando penso troppo creo piatti.
La sera, prima del servizio, Arcimbaldo mi chiede che razza di prenotazione ho preso, non si capisce cosa c’è scritto, così gli racconto la telefonata.  Lo avverto anche che ho preparato un piatto speciale per questo cliente, quando arriverà.

La cena va benissimo, il signor Arzak, Harzack, Arrz… è molto soddisfatto, e un complimento da un francese fa sempre piacere. Anche se mi è sembrato un tipo strano: fisionomia persiana più che francese, forse figlio di migranti, pelle giallognola e un copricapo davvero ridicolo. Non so se è arrivato con lo pterodattilo, ma non voglio indagare.

 

Rombo in crosta, topinambur e nastri di di grano arso con maionese di soia all’arancia

 

Ricette di china: nastri di Moebius - resized_rombo-di-moebius-1

 

Ingredienti per 4 persone:
– 1 rombo
– 4 topinambur di grandezza medio-piccola
– una manciata di pan grattato
– una manciata farina di mais per polenta istantanea
– 1 uovo
– 100gr di grana padano o altro formaggio da grattugiare

Per la pasta di grano arso:
– 140g di farina di grano arso
– 50g di farina “0” oppure “00”
– 1 uovo intero
– 4 tuorli
– 10g di olio extravergine d’oliva (EVO)
– 2g sale
– un pugno di farina di semola per la lavorazione

Per la maionese di soia all’arancia:
– 100ml di latte di soia non zuccherato
– 300ml di olio di semi
– succo di mezza arancia
– qualche goccia di aceto bianco

Impastare gli ingredienti per la pasta di grano arso (eccetto la farina di semola) fino a ottenere un impasto compatto e malleabile, che sarà di colore quasi nero; avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigo.
Trascorsa circa un’ora, lavorare nuovamente l’impasto, aggiungendo farina di semola se necessario. Passarlo quindi nella macchina per stendere la pasta, o stenderlo accuratamente con il mattarello. Tagliare delle strisce di circa 15cm x 2,5cm, e, facendogli fare una mezza torsione, chiuderle a formare dei nastri di , esercitando una lieve pressione con le dita nel punto di giunzione.  Mettere i nastri di pasta a seccare per almeno un’ora su una superficie di legno o su carta forno ben infarinata con la farina di semola.

Nel frattempo, lavare bene i topinambur e avvolgerli nella carta stagnola; metterli in una casseruola con il fondo coperto di sale grosso, e infornare per 60 minuti a 200°.

Iniziare quindi a preparare il rombo: pulirlo e farlo a pezzetti di circa 5cm x 5cm. Impanare i pezzetti, passandoli prima nell’uovo e poi in un mix di pan grattato e farina di mais per polenta istantanea.

Preparare quindi la maionese di soia: in un contenitore lungo e stretto (come quelli solitamente in dotazione con i minipimer) mettere il latte di soia e circa 100ml di olio di semi. Frullare/montare con il frullatore a immersione, aggiungendo poco a poco l’olio di semi, fino a quando la maionese non avrà raggiunto la densità desiderata: siate pazienti, potrebbero volerci anche una quindicina di minuti. Aggiungere quindi il succo d’arancia e le gocce di aceto bianco. La maionese così ottenuta si conserva in frigo per circa una settimana.

Giunta a termine la cottura dei topinambur, estrarli dalla stagnola e dalla casseruola, tagliarli a metà e cospargerli di formaggio grattugiato. Far gratinare in forno per cinque minuti circa.
Friggere il rombo nell’olio di semi, dopodiché passarlo in forno a 200° per 3 minuti circa.
Cuocere i nastri di Moebius in acqua salata bollente per 4-5 minuti.

Disporre nei piatti a piacimento, decorando con scorzette d’arancia.

 

Per saperne di più… Moebius

Jean Giraud è un fumettista francese dalla doppia vita artistica. Nel 1963, come Gir, diede vita al personaggio, ideato dallo sceneggiatore Jean-Michel Charlier, del tenente Blueberry, un western tutto sommato tradizionale, che modula con tratto realistico, esprimendosi come espressione della ligne claire della scuola franco-belga.
Nel 1974, in Francia, Jean Giraud, mutatosi in Moebius, si unisce a Philippe Druillet, a Jean-Pierre Dionnet e al cineasta Bernard Farkas per formare il gruppo de Les Humanoïdes Associés che pubblicherà la rivista Metal Hurlant. Les Humanoïdes teorizzano e praticano una vera rivoluzione nel fumetto. Procedendo da pretesti narrativi assunti dal fantastico e dal fantascientifico, Moebius e gli “Umanoidi” elaborano suggestioni che si concretizzano in un fumetto non raffrontabile con prodotti del passato: fantastico, ricco di fantasia e anche di erotismo, carico di libertà espressiva, spesso estremamente critico nei confronti della società di cui prefigurano la decadenza e addirittura la putrefazione raffigurandola in grandiosi scenari.

Da leggere:

Tutte le vecchie avventure di Blueberry ristampate recentemente da Alessandro e in particolare Arizona love, perché si tratta della sceneggiatura ripresa da Giraud e portata a conclusione dopo la morte di Charlier (10 luglio 1989);
L’incal, su sceneggiatura di Alejandro Jodorowsky, reperibile nella recente edizione L’incal. L’integrale, Magic Press, 2012;
Arzach e altre storie, Milano libri, 1983.

Le opere di Moebius sono in fase di ristampa da parte della Panini Comics. La collana  intitolata “Absolute Moebius” è partita nel 2012 e sta riproponendo, in volumi cartonati di grande formato (21,30 x 29 cm.) e a colori, i lavori del maestro francese nella loro versione definitiva.

 

La parola ai lettori

Sperando che questo spazio sia stato di vostro gradimento, vi diamo appuntamento a tra un mese circa, sempre di sabato.
Se volete richiedere qualche consiglio culinario, in caso abbiate come ospiti i Vendicatori o magari Arcibaldo e Petronilla, o se ancora meglio volete proporre le vostre ricette a tema fumettistico, scrivete al nostro Basilico: l’indirizzo è ricettedichina@lospaziobianco.it.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lo Spazio Bianco: nel cuore del fumetto!

Inizio