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Cosplay a Popsophia 2013, eroi e antieroi a Pesaro dal 3 al 7 luglio

Cosplay a Popsophia 2013, eroi e antieroi a Pesaro dal 3 al 7 luglio

Comunicato Stampa

VITA DA COSPLAYER

Cosplay a Popsophia 2013, eroi e antieroi a Pesaro dal 3 al 7 luglio - Popsophia2013

Dal 3 al 7 luglio 2013 presso Rocca Costanza a Pesaro, torna Popsophia, festival del contemporaneo, l’appuntamento nazionale della filosofia che si trasforma in filosofia popolare, ossia pop filosofia. Nell’ambito di questa terza edizione dal tema “Eroi e antieroi”, giovedì 4 luglio si inaugura un grande evento dedicato al fenomeno del Cosplay.

Due i momenti. Alle 18.30 nel cortile interno alla Rocca, il vernissage della mostra “Vita da Cosplayer” del fotografo Marco Polticchia e a cura dell’Associazione Centrale Fotografia. A seguire, sempre nel cortile l’appuntamento è con “L’habitus dell’eroe. Travestirsi da se stessi”, incontro con il filosofo pop Simone Regazzoni, e gli scrittori Eleonora Caruso e Matteo Cellini.

La mostra

Vita da Cosplayer” è il racconto, attraverso dodici dittici, del fenomeno del Cosplay, la pratica giovanile di travestirsi e assumere l’atteggiamento del proprio eroe preferito, dai manga agli anime, alle fiction. Polticchia, in 12 dittici fotografici, indaga la distanza tra la posa plastica del cosplayer e gli elementi della sua vita quotidiana.

Marco Polticchia con questo lavoro ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:
Secondo posto al 4° CITERNA FOTOGRAFIA “PORTFOLIO ITALIA – GRAN PREMIO EPSON ITALIA”.
Esposta al Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena (AR) alla Mostra “Portfolio ITALIA 2012 – Gran Premio Epson”
L’habitus dell’eroe: L’abito del pensiero o la filosofia nei panni di Bruce Wayne

Esiste un rapporto tra il pensare e il vestire? La questione è futile solo in apparenza.
Habitus in latino significa “forma, aspetto, contegno, atteggiamento esteriore”; ma anche “modo di essere, temperamento, disposizione d’animo”. La formula mentis habitus indica l’abito della mente. Più tardi il termine latino assume il significato di “vestito”, “abito”.

Possiamo allora dire che c’è un abito del pensare per indicare che c’è un modo di pensare cui si adatta a un certo modo di vestire, un modo di pensare che richiede un certo modo di vestire. Da qui una provocazione: pensare nei panni dell’eroe. Pensare, ad esempio, il Batman di Nolan vestendosi come il Bruce Wayne del Cavaliere Oscuro – il Ritorno, i cui completi Armani segnano la cifra di un eroe maschile che non ha paura di rivendicare una virilità elegante, simbolo di una forza contenuta in una forma nobile.

Una carnevalata filosofica? No, piuttosto un modo di prendersi seriamente gioco della filosofia. Come scriveva Pascal:

“Prendersi gioco della filosofia è fare davvero filosofia”.

Per il progetto filosofico Simone Regazzoni ha richiesto e ricevuto da Armani la possibilità di indossare l’abito indossato dal Bruce Wayne del Batman di Nolan, siglando una partnership con il prestigioso marchio.

www.popsophia.it

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