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Bao Publishing, come pubblicare storie di robot: intervista a Michele Foschini su Beta

Bao Publishing, come pubblicare storie di robot: intervista a Michele Foschini su Beta

di e Luca Genovese è un lavoro importante, che merita a nostro avviso visibilità, ma che è anche difficile proporre nell’ambito del mercato editoriale nostrano. Abbiamo quindi deciso di fare due chiacchiere con Michele Foschini, di , per capire perché hanno scelto di pubblicare questo titolo e quali iniziative editoriali sono in atto.

Bao Publishing, come pubblicare storie di robot: intervista a Michele Foschini su Beta - Beta1Ciao Michele.
di Vanzella e Genovese è un esperimento narrativo atipico per il fumetto italiano. La rivisitazione attenta e curiosa di un genere che fu di grande successo alcuni decenni fa (il mecha, nel fumetto giapponese) e che ha lasciato in tanti di noi un preciso ricordo legato alla nostra infanzia. I robottoni che combattono tra loro, i rituali dei comandi vocali, i componenti, ecc.
Un lavoro che non ricopia stili e forma, ma che li reinterpreta in una sensibilità italiana ed europea e che ne offre, come dire, una precisa evoluzione ucronica.
Perché hai deciso di pubblicare questo lavoro, cosa ti ha convinto di più? E come si colloca rispetto alle altre produzioni Bao fin qui realizzate?

La decisione è stata unanime, in redazione Beta è stato il nostro primo progetto italiano e siamo stati convinti dall’approccio narrativo e da come si legava senza soluzione di continuità all’apparato visivo. Luca e Luca hanno una sinergia creativa davvero rara.
Il risultato finale è intrattenimento di altissimo livello, con una struttura che analizza i topos di un sottogenere al quale raramente è stato dedicato uno studio tanto meticoloso. Per questo doveva essere un titolo BAO.

Si tratta di un lavoro impegnativo. Un lungo racconto in due volumi usciti a distanza di un anno uno dall’altro. Quale riscontro avete avuto finora? Ha risposto alle aspettative?
Assolutamente no. Perché nella nostra opinione Beta dovrebbe essere nella libreria di ogni lettore di fumetti del mondo, e ancora ce ne manca. Però questo titolo gode di un affetto speciale da parte dei nostri lettori, e le vendite sono costanti, quindi non è stato certamente una meteora nel nostro catalogo.

Bao Publishing, come pubblicare storie di robot: intervista a Michele Foschini su Beta - Beta-2-Dettaglio-da-pag-55_emb81Ti sei fatto un idea di quale fetta di lettori siete riusciti a richiamare?
Abbiamo avuto riscontro da due fasce distinte di lettori. Quelli che hanno provato Beta per via della premessa, e sono lettori più giovani, anche se non giovanissimi, dalle letture decisamente varie, perché il purista dei manga probabilmente disdegna tutto ciò che ha echi di Sol Levante non essendo però stato realizzato lì; poi sappiamo di lettori più maturi, interessati per esempio all’opera di Go Nagai e desiderosi di cogliere le influenze e le citazioni nei due volumi di Beta.

Bao Publishing, come pubblicare storie di robot: intervista a Michele Foschini su Beta - vanzella_genovese_betaAvete pianificato qualche strategia di promozione di Beta?
Il libro è disponibile in tutti i canali di vendita, è stato promosso anche nelle librerie generaliste come i nostri altri titoli. Gli autori l’hanno promosso a fiere e signing, ed è stato oggetto di notevole interesse da parte di eventi culturali, non ultimo il festival BilBolBul che ci hanno permesso di parlarne in modo approfondito. Essendo un prodotto atipico sapevamo di dover mettere in conto un’onda lunga, perché non è facile riassumerlo in poche sillabe, non è banalizzabile, neanche a fin di bene.

Avete pensato ad altre forme editoriali? Penso innanzitutto al formato digitale, ma anche a un possibile unico volume in formato più grande per le librerie, o a un’edizione economica per le edicole?!
Le edicole non sono il nostro mestiere. L’idea di un integrale è molto interessante, ma ovviamente se ne riparlerà a tirature esaurite. Il formato digitale è pronto.

Bao Publishing, come pubblicare storie di robot: intervista a Michele Foschini su Beta - vanzella-genovese-beta1Vi state muovendo alla ricerca di possibili pubblicazioni estere? Credo che oggi come oggi un prodotto di successo debba essere concepito per una diffusione anche al di fuori del nostro paese. E credo che Beta abbia tutte le potenzialità per un successo più allargato.
Condividiamo la tua convinzione e stiamo sondando il mercato estero sia direttamente, sia tramite i nostri subagenti internazionali. Beta ha tutte le carte in regola per non essere un prodotto limitato a una specifica regione del mondo, proprio per la sua universalità iconografica e per il suo messaggio narrativo che, secondo noi, ne fa un classico moderno.

Grazie per la disponibilità.
Grazie a te!

Intervista effettuata via e-mail il 16 maggio 2013

Abbiamo parlato di:
Beta voll. 1/2
, Luca Genovese
, 2011/2012
224 pagine, brossurato, bianco e nero – 16,00€ cada.
ISBN: 978-88-6543-043-9
ISBN: 978-88-6543-108-5

Riferimenti:
Beta: recensione del primo volume
Beta: recensione del secondo volume
Luca Genovese omaggia Mazinga
Anteprima di Beta sul blog ^Sigh^ Comics

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