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Iron Man 3: nuova clip e poster Mondo

Iron Man 3: nuova clip e poster Mondo

Iron Man 3: nuova clip e poster Mondo - iron

Una delle scene d’azione più imponenti del film Marvel è il salvataggio dell’equipaggio dell’Air Force One. I produttori  e Louis D’Esposito spiegano la realizzazione di questa sequenza. “In pratica l’idea nel film era di lanciare tredici persone da un aereo e incaricare Jarvis di dire a Tony che ne poteva portare solo quattro” spiega Feige. “Come diavolo potrà Iron Man salvarli tutti mentre precipitano verso il suolo? Allora se ne sono usciti con questa idea del Barile di Scimmie, un gioco della Hasbro, nel quale colleghi tutte le scimmie una all’altra e vedi quante di queste piccole scimmie di plastica riesci ad agganciare per le dita. E Tony inizia a volare verso il basso e ad afferrare le persone e dice a queste di agganciarsi alla persona vicina. E improvvisamente, grazie a questo incredibile lavoro di squadra, ci sono 13 persone agganciate l’una all’altra con Iron Man che accende i suoi repulsori per arrestare la caduta” conclude Feige.

“Il nostro primo approccio è stato ‘Facciamolo sul set con lo sfondo verde dove possiamo semplicemente appendere gli attori e avere il massimo controllo’” dichiara il produttore esecutivo Louis D’Esposito. “Poi il regista della seconda unità Brian Smrz è venuto da noi e ci ha detto ‘Conosco la Red Bull Skydive Team. Perché non lanciamo 13 persone dall’aereo e lo filmiamo e vendiamo cosa viene fuori’. Eravamo tutti un po’ perplessi che si potesse fare in quel modo, ma abbiamo fatto una prova ed è andata bene, così Brian e il suo team hanno iniziato a prepararsi per la sequenza” conclude D’Esposito.

“Così abbiamo messo insieme un gruppetto di skydiver davvero fantastici e siamo andati all’aeroporto; abbiamo trascorso due giorni saltando dall’aereo e facendo alcune delle sequenze più difficili, montandole poi insieme per dimostrare ai produttori che si poteva fare. Una volta che hanno visto la versione montata tutti hanno cominciato a entusiasmarsi e siamo partiti” racconta il coordinatore degli stunt della seconda unità Jeff Habberstad. “Alla fine avevamo fatto 62 imbarchi e oltre 500 salti con paracadute nascosti, molto più di qualsiasi altra sequenza mai realizzata”.

 

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