Home > Notizie > Nuove Uscite > Ancora zombie da Saldapress: “The Dead”, di Alan Grant e Simon Bisley

Ancora zombie da Saldapress: “The Dead”, di Alan Grant e Simon Bisley

Comunica stampa

The Dead: il contagio arriva dalla Gran BretagnaAncora zombie da Saldapress: "The Dead", di Alan Grant e Simon Bisley - THEDEAD_vol1_cover-low
Esce a maggio per un nuovo fumetto horror-zombie, scritto dal maestro inglese e disegnato dal grande

Secondo Stephen King le storie horror hanno maggiore successo durante i periodi di tranquillità. Quando invece ci sono guerre, crisi terribili o epidemie, la gente non ha nessuna voglia di immergersi in atmosfere cupe o terrorizzanti. Come si spiega, allora, il successo straordinario di The Walking Dead, la saga zombie di Robert Kirkman pubblicata in Italia da saldaPress, considerando la lunghissima crisi economica che sta attraversando Europa e USA? Come dovremmo interpretare il revival zombie di questi anni? La risposta più ovvia è che non ci sono guerre mondiali da oltre 60 anni (grazie al cielo), quindi Stephen King ha ragione. Quella meno ovvia è che, invece, Stephen King forse ha torto. Forse gli zombie si materializzano proprio in periodi di grande cambiamento e di crisi: non è un caso che Romero abbia girato Night of the Living Dead nel 1968, che gli zombie, insieme a vampiri, licantropi e altre mostruosità, siano diventati protagonisti del catalogo EC Comics all’inizio della Guerra Fredda e che oggi ritornino con prepotenza. Per queste e molte altre ragioni saldaPress, oltre a pubblicare in Italia il capolavoro di Kirkman, ha da tempo dedicato una intera collana – si chiama Zeta – all’universo dei non-morti e a maggio manderà in fumetteria un piccolo gioiello del genere. S’intitola The Dead (96 pagine a colori, 12.50) ed è una classica storia zombie, scritta dal maestro del fumetto inglese Alan Grant e disegnata dal talento inarrivabile di Simon Bisley. Avete presente 28 giorni dopo, il film di Danny Boyle? Bene, ha molti punti in comune con The Dead. Per prima l’ambientazione: il Regno Unito è sotto attacco e la società è minacciata dal dilagare della piaga zombie. La storia di The Dead si apre a Oxford, dove una squadra di pompieri, pur essendo sopravvissuta alla devastazione, è rimasta isolata dal resto della cittadinanza scampata al contagio e alla morte. Durante il giorno alcuni pompieri lasciano la caserma in cui si sono asserragliati per andare alla ricerca di cibo, mentre di notte ci si rinchiudono all’interno. E da qui, da questa prigionia più o meno volontaria, scaturiscono tutti gli inneschi narrativi della storia. La vicenda viene scandita dalle pagine di diario del comandante dei pompieri, un racconto dolente e disperato, inframmezzato dalla lotta per la sopravvivenza e da demenziali trasmissioni tv che pretendono di spiegare come scampare agli attacchi zombie, con esiti spesso grotteschi. Le tinte sono fosche, sovraccariche e la morte aleggia sul gruppo di vigili del fuoco. In altre parole, siamo di fronte a una dark-comedy tipicamente british, anarchica e punk al punto giusto. E la cultura punk e il fumetto britannico degli anni ’80 e ’90 che ha ispirato Grant e Bisley, non sono forse stati due delle manifestazioni più evidenti di cambiamenti epocali che ancora oggi incidono profondamente sulla società e ispirano vaste e diffuse richieste di cambiamento? Insomma, siamo in pace, siamo in crisi, ma una cosa è certa: i non-morti sono inarrestabili.

www.saldapress.com 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

I commenti sono soggetti a moderazione, per questo motivo potresti non vederli apparire subito.
Ti preghiamo di non usare un linguaggio offensivo ma di esporre le tue idee in maniera civile.