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The Walking Dead alla scuola di scrittura e storytelling Holden per una sera

The Walking Dead alla scuola di scrittura e storytelling Holden per una sera

Comunicato Stampa

alla Holden per una sera

Il 18 aprile 2013 la scuola di scrittura e storytelling di Torino, fondata nel 1994 da Alessandro Baricco, dedica una serata alla saga di The Walking Dead alla scuola di scrittura e storytelling Holden per una sera - TWD_edicola_006_cover_LOWRES-1

e saldaPress sbarcano alla Scuola Holden di Torino: giovedì 18 aprile 2013 la scuola di scrittura e storytelling fondata nel 1994 da Alessandro Baricco dedicherà una serata alla saga zombie di , alle ragioni del suo successo, ai paralleli tra il fumetto e la serie tv, e a molto altro ancora, con l’intenzione di raccontare lo sfaccettato universo che ruota attorno a The Walking Dead. Due ore per illustrarne modalità narrative e di produzione, analizzando in che modo una storia possa diventare un prodotto cross-mediale, che si ramifica fino a contagiare tutte le forme narrative. L’avventura di Rick Grimes e degli altri sopravvissuti sono dilagate in questi anni, contagiando tutto i settori dello story-telling e dell’intrattenimento. La serie tv prodotta da AMC, giunta alla terza stagione, ha stabilito il record di ascolti tra le tv via cavo; il videogame prodotto da Tell Tale si è aggiudicato il più importante premio di settore e molto altro. Il numero delle filiazioni – dal merchandising, ai giochi da tavolo fino a ulteriori videogiochi – è impressionante.

Tutto questo grazie alla forza di una storia che, nonostante il contenuto apocalittico e splatter, è completamente giocata sulle relazioni tra i personaggi: amore, lealtà, amicizia, coraggio, viltà, ogni talento e sentimento umano viene messo in gioco, nel contesto di una vicenda che mescola i generi – dall’horror alla soap – con una maestria unica nel panorama narrativo mondiale.

Alla base del successo di The Walking Dead c’è dunque la forza di una storia, ma anche il coraggio di serializzarla e di renderla potenzialmente infinita, come ha più volte dichiarato lo stesso Kirkman. La sua abilità, così come quella dei produttori e degli sceneggiatori con cui collabora alla produzione degli episodi, è, infatti, quella di aver creato un mondo che non coincide con quello disegnato, con variazioni del plot e un differente cast di personaggi. Talento artigianale, dunque, capacità di commercializzare la saga e un onestissimo impegno a collaborare con le realtà produttive collaterali: queste alcune delle ragioni che giustificano un contagio narrativo globale, di cui discuteremo insieme.

La serata del 18 aprile (gratuita e aperta a tutti) sarà condotta da Jacopo Masini (redattore e responsabile della comunicazione di saldaPress, la casa editrice che pubblica in esclusiva per l’Italia The Walking Dead) dalle ore 21 alle 23 e si concentrerà in particolare sul parallelo tra la serie tv e quella a fumetti, con un confronto tra alcune brevi sequenze della serie tv e le tavole della serie a fumetti. Si parlerà anche degli impegni di Kirkman, cioè della creazione di altri fumetti straordinari (Invincible, Super Dinosaur, Thief of Thieves) e di Skybound, l’etichetta da lui fondata all’interno di Image Comics.

corsi@scuolaholden.it

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