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“Il Tempo Materiale” di Giorgio Vasta e Luigi Ricca giovedi 11 alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

"Il Tempo Materiale" di Giorgio Vasta e Luigi Ricca giovedi 11 alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Comunicato Stampa

"Il Tempo Materiale" di Giorgio Vasta e Luigi Ricca giovedi 11 alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma - image004

Giovedì 11 aprile ore 17
Dalla letteratura al fumetto.
Il tempo materiale di Giorgio Vasta e
– Editori dell’immaginario
intervengono Giorgio Vasta scrittore autore e disegnatore
coordina Carolina Cutolo scrittrice

Nell’ambito di Non sono solo nuvolette, mostra sulle origini del nostro fumetto d’autore e sguardo inedito sulle collezioni a strisce custodite dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (visitabile con ingresso gratuito fino all’11 maggio, lun-ven 10-18 – sab 10-13), la Sala 1 della Biblioteca ospita giovedì 11 aprile alle ore 17 una riflessione su contiguità e autonomia tra fumetto e scrittura letteraria prendendo in oggetto il caso esemplare de Il tempo materiale, pluripremiato romanzo dello scrittore palermitano Giorgio Vasta (finalista Strega 2009), edito nel 2008 da minimum fax e trasformato nel 2012 in graphic novel dall’autore e disegnatore Luigi Ricca per l’editore (www.tunue.com). Dialogherà con gli autori la scrittrice Carolina Cutolo, autrice per Fandango del recente Romanticidio.

Nel 1978, in una Palermo preistorica e selvaggia, Nimbo, Scarmiglia e Bocca, tre undicenni pieni di passione e ideologia, si affacciano al mondo per la prima volta. Insoddisfatti della vita di provincia, in una città di gatti storpi, cani bruciati vivi e uomini inetti istupiditi dalla televisione, vivono nell’atmosfera di un Paese sconvolto dal feroce sequestro di Aldo Moro. Conquistati dall’ideologia e dal linguaggio delle Brigate Rosse, decidono di emularne le gesta fondando una loro cellula terrorista. Per Nimbo è l’inizio di una discesa notturna che, in un progressivo scollamento dalla realtà, attraverso il potere di un linguaggio glaciale e asettico, porterà lui e il suo gruppo a progettare attentati con una disperante lucidità, riproducendo in scala tutto il peso tragico di quegli anni. Solo l’amore potrà mandare in frantumi questa totale mancanza di empatia, generando una crepa profonda e dolorosa nell’intero sistema. Il tempo materiale di Giorgio Vasta è un romanzo crudele e commovente, rinato in modo altrettanto intenso e lacerante grazie alle splendide tavole di Luigi Ricca: è il racconto di una generazione che, nell’incessante rielaborare la propria esperienza, ha sempre rinviato il momento del dolore; è un’impietosa fotografia del nostro paese nell’attimo in cui perse definitivamente l’innocenza, passando dall’ottimismo del boom economico a una lunga stagione di terrore e di sangue.

Booktrailer:

 

La recensione de “Lo Spazio Bianco”:  www.lospaziobianco.it/70534-tempo-materiale-giorgio-vasta-luigi-ricca

 

Giorgio Vasta
Giorgio Vasta (Palermo, 1970) vive e lavora a Torino. Ha pubblicato il romanzo Il tempo materiale (minimum fax 2008, Premio Città di Viagrande 2010, Prix Ulysse du Premier Roman 2011, pubblicato o in corso di pubblicazione in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Spagna, Ungheria, Repubblica Ceca, Stati Uniti e Inghilterra, selezionato al Premio Strega 2009, finalista al Premio Dessì, al Premio Berto e al Premio Dedalus), Spaesamento (Laterza 2010, finalista al Premio Bergamo, in corso di pubblicazione in Francia), Presente (Einaudi 2012, con Andrea Bajani, Michela Murgia, Paolo Nori). Ha curato diverse antologie tra le quali, sempre per minimum fax, Anteprima nazionale. Nove visioni del nostro futuro invisibile (2009). Nel 2010 ha vinto il premio Lo Straniero e il premio Dal testo allo schermo del Salina Doc Festival.

Luigi Ricca
(Palermo, 1966). Vive e lavora a Roma. Lavora come illustratore e grafico per pubblicità ed editoria, ha pubblicato brevi storie a fumetti, realizzato animazioni per spot, sigle, documentari e corti autoprodotti selezionati e premiati in vari festival internazionali. Il tempo materiale è il suo primo graphic novel per Tunué.

Carolina Cutolo
Nasce e vive a Roma. Si è laureata in Sociologia con una tesi sulla libertà di stampa e la censura viste dalla vignetta satirica durante l’ascesa del fascismo. Musicista e cantante, ha fatto parte di diversi gruppi musicali della scena romana, anche componendo ed eseguendo da solista, voce e chitarra, canzoni proprie. Nel 2007 ha pubblicato il suo primo libro, Pornoromantica (Fazi Editore), tratto dal blog omonimo e tradotto in spagnolo, portoghese e cinese. Ha conseguito l’attestato di primo livello AIBES Associazione Italiana Barmen E Sostenitori) e lavora attualmente come bartender. Romanticidio (Fandango Libri, 2012) è il suo secondo romanzo. 

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