Home > Notizie > Mostre e incontri > Presentazione del saggio di Raffaella Scrimitore “Le origini dell’animazione italiana” a Milano

Presentazione del saggio di Raffaella Scrimitore “Le origini dell’animazione italiana” a Milano

Comunicato Stampa

Presentazione del saggio di Raffaella Scrimitore "Le origini dell'animazione italiana" a Milano - animaz_ita_cover_store

Sabato 6 aprile
presso WOW Spazio Fumetto
-Museo del fumetto, dell’animazione e dell’immagine animata-
viale Campania n 12
ore 16:00
Milano

Sabato 6 aprile nella strepitosa cornice del WOW Spazio Fumetto – Museo del fumetto dell’illustrazione e dell’immagine animata di Milano si terrà la presentazione del saggio di Raffaella Scrimitore con la presenza dell’autrice

Si parte dal cinema delle attrazioni di Leopoldo Fregoli (1867 – 1936), di pupazzi animati, dalla pubblicità alla propaganda, per arrivare fino all’opera di Gibba, veterano del cinema d’animazione italiano, ai film di Antonio Rubino – celebre autore de Il Corriere dei Piccoli – o quelli di Nino e Toni Pagot, popolari creatori di “Calimero”, nel saggio di Raffaella Scrimitore dedicato alle origini dell’animazione italiana.

Le origini dell’animazione italiana, con la prefazione di Giannalberto Bendazzi – uno dei massimi esperti al mondo del cinema d’animazione-analizza per la prima volta questo patrimonio, grazie alla ricerca in importanti archivi come quello dell’Istituto Luce.

L’autore
Raffaella Scrimitore (1981) laureatasi all’Università Statale di Milano con una tesi in Storia del cinema di animazione, attualmente è cultrice della materia presso l’insegnamento di Teoria e analisi del linguaggio cinematografico nel medesimo ateneo. Ha curato retrospettivee mostre per diversi festival di cinema di animazione, nonché, con Giannalberto Bendazzi, la pubblicazione Il cinema di animazione e la nuova critica (CUEM, 2006).

Tunué – Editori dell’immaginario

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

I commenti sono soggetti a moderazione, per questo motivo potresti non vederli apparire subito.
Ti preghiamo di non usare un linguaggio offensivo ma di esporre le tue idee in maniera civile.