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Il gioco lugubre (Roca)

Il gioco lugubre (Roca)

Il gioco lugubre (Roca) - gioco_lugubre_cover Per molti, ma non per tutti: parafrasando un vecchio spot della Tv, potrebbe essere questo lo slogan ideale per Il gioco lugubre, edizione rimasterizzata in pochi colori cupissimi del volume pubblicato a suo tempo in quadricromia da . La storia è quella dell’impiegatuccio Jonas, che lascia gli orrori della Madrid franchista per cercare rifugio in un piccolo paese della riviera catalana. Là avverrà l’incontro con l’artista Salvador Deseo alias Dalì e i suoi grotteschi capolavori di carne e sangue.
Chi apprezza Roca per lo humour e il garbo grafico, passi: Il gioco lugubre è una rilettura surrealista e più disturbante del Dracula di Stoker, un pastiche di suggestioni estetiche che frulla insieme arte primo Novecento, romanzo gotico, torture porn e humour nerissimo.
Le regole del gioco (lugubre) ne fanno un’operina magari venata di autocompiacimento, ma comunque carica di un persistente fascino ipnotico: come di fronte a un incidente stradale, ci si sforza di guardare altrove, ma poi l’occhio fa da sé. E, come ne Un chien andalou di Buñuel, sono (salutari) rasoiate.

Abbiamo parlato di:
Il gioco lugubre

Traduzione Cristiana D’Onofrio
Tunuè, 2013
77 pagine, brossurato, colori – 12,50 €
ISBN: 9788897165538

 

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